RICERCA PERSONALE

In un´ottica di espansione dei servizi riguardanti il Centro di Riabilitazione e il Centro Psico Educativo Autismo della Comunità Progetto Sud è aperto il bando, che scadrà il 6 dicembre 2018 per la ricerca di personale.

Sono richiesti i seguenti requisiti:

–          Titolo di studio riconosciuto in : TNPEE (Terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva)

Educatori/trici

Psicologhe/gi

È richiesta esperienza certificata nel campo dello spettro autistico

–          Automuniti

INVIARE ENTRO IL 6 DICEMBRE 2018 A:

Isabella Saraceni – ufficiopersonale@comunitaprogettosud.it  – +39 3208394211

 

 

DISEGNARE COMUNITÀ. L’apprendimento come esperienza est-etica

16 e 17 novembre 2018

Sala convegni dell’ex Convento dei Cappuccini
Bitonto (BA)

Se la mappa non è il territorio e il territorio non dice tutto di una comunità, questa vive profondamente dei legami che genera e ri-genera. E come mutano la mappa e il territorio così mutano i legami, le relazioni, le situazioni formali e informali di apprendimento. Il territorio che muta fa mutare le relazioni, i legami, gli sguardi e le connessioni tra le persone. Spesso i modelli di apprendimento non considerano questi mutamenti. Eppure di questi viviamo. La città tutta è spazio di cambiamento, di azione educativa o diseducativa.

Ad aprire la due giorni, venerdì 16, alle 15.30, sarà la relazione Visibile / Invisibile a cura di Giacomo Panizza. “Ragionare su categorie di visibile e invisibile abbatte le frontiere che si creano tra centro e periferia, tra nord e sud, tra primi e ultimi. Fa emergere anche tutto quel sommerso invisibile che attraversa le comunità, sino a stratificarsi in legami reali, e che si rende visibile perché parte dell’esistente. Disegnare le comunità imparando a leggere l’invisibile che le condiziona, per tracciare segni altri, tracce di apprendimento est-etico”.

Un confronto incrociato tra esperienze diverse che ragionano di identità, comunità, futuro prossimo, di categorie apparentemente o realmente opposte nelle cui pieghe si costruisce l’apprendimento capace di generare cambiamento est-etico.

Il seminario si rivolge a docenti di tutti gli ordini e grado, educatori, operatori del sociale, assistenti sociali, psicologi e psicoterapeuti.

Per esigenze di spazio “Disegnare comunità” è a numero chiuso.

Il programma completo sul sito www.edizionilameridiana.it

GIOCO D´AZZARDO, I DATI IN CALABRIA: PERSI 535.205.803 DI EURO E GUADAGNATI DALLO STATO. La Comunità Progetto Sud riaccende i riflettori sulle azzardopatie

I dati 2017 sul gioco d´azzardo diffusi dall’Agenzia Nazionale dei Monopoli di Stato continuano a segnare un trend in continua, preoccupante, espansione per gli effetti che esso produce a livello sociale.

In Italia ci sono 17 milioni di persone tra i 15 e 64 anni che hanno giocato almeno una volta nell’ultimo anno (Ricerca CNR su dati IPSAD Italia), di questi 2 milioni sono a rischio minimo ma circa un milione sono giocatori d’azzardo ad alto rischio o patologici (750.000 mila ad alto rischio e 250.000 i patologici).

Ad esaminare in dettaglio i dati forniti dai Monopoli si rileva che si giocano 31.559.578,55 milioni di euro attraverso le Slot machine, Skill games (giochi di abilità via internet) 22.749.498,61 milioni di euro, scommesse sportive per 10.623.460,09 milioni di euro VLT (video lottery) per 13.881.141,50 (sempre in milioni di euro).
Dai 24.8 miliardi di Euro giocati nel 2004 siamo passati ai 101.74 miliardi del 2017 e di questo si sono persi, in guadagni, da parte dello Stato e delle multinazionali del gioco, ben 19.7 miliardi di euro.

La situazione calabrese riflette il dato nazionale e, secondo i dati forniti dall´Azienda Autonoma Monopoli di Stato, risultano persi nell´intera regione Calabria 535.205.803 di euro.
In questo contesto statistico la città di Lamezia Terme segna un perso netto di 20.046.982,62 milioni di euro per 101.881.937,33 milioni di euro giocati.

A diffondere i numeri e a riaccendere ancora una volta i riflettori sulle azzardopatie è la Comunità Progetto Sud per voce di Roberto Gatto, responsabile del settore dipendenze e referente regionale della campagna “Mettiamoci in gioco”: «È necessaria, alla luce di questi dati, – dice- organizzare una seria riflessione e mettere in atto azioni coordinate di contrasto, che riducano le conseguenze sociali del gioco d´ azzardo».

«La nostra organizzazione – continua Gatto – sollecita le Istituzioni cittadine e regionali ad intraprendere azioni efficaci di contrasto al dilagare inarrestabile del gioco d’azzardo. La legge Regionale del 26 aprile 2018, n. 9 Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta, dà la possibilità agli enti locali di deliberare regolamenti che impongono limite all’apertura di sale Gioco presso luoghi sensibili (in particolare Scuole) ma ovviamente questo non basta, i dati dimostrato che si gioco moltissimo da casa o attraverso gli smartphone. – E conclude – siamo disponibili, vista la quarantennale esperienza nel campo delle dipendenze, ad attivare processi di consapevolezza nei contesti educativi, avviando percorsi di informazione e prevenzione e, attraverso i nostri servizi, aiutare le persone e le loro famiglie ad avviare percorsi di cura”.

 

DETTAGLIO PER PROVINCIA
Provincia di Crotone: Giocato 209.177.409, vincite 172.671.919 con un perso netto di 36.505.919;
Provincia di Vibo Valentia: Giocato 254.705.409, vincite 208.791.771, perso 45.913.373;
Provincia di Catanzaro: Giocato 553.301.214, vincite 452.386.883, perso 100.914.331;
Provincia di Reggio Calabria: giocato 892.242.217, vincite per 723.922.210, perso 168.320.006;
Provincia di Cosenza: Giocato 1.033.711.064, vincite per 850.158.889, perso 183.552.174.

(fonte Azienda Autonoma Monopoli di Stato – Cifre in milioni di Euro)

per info: Gatto Roberto, Responsabile area dipendenze, 348 7913801centrodedalo@comunitaprogettosud.it

Selezione di volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile

CALENDARIO INCONTRI
Le selezioni si svolgeranno lunedì 29 ottobre presso la Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme in Via Reillo 5.
I candidati dovranno essere muniti OBBLIGATORIAMENTE di un documento d’identità valido.

ore 09.00: Gigliotti Mario;
ore 9,15: Gaetano Maria Francesca;
ore 9,30: Tagliavini Serena;
ore 9,45: Gallo Giovanni;
ore 10,00: Tropea Alessia;
ore 10,15: Caruso Chiara;
ore 10,30: Odoardi Lillo Nicola;
ore 10,45: Maimone Silvia;
ore 11,00: Giudice Giorgia;
ore 11,15: Brizzi Elvidio;
ore 11,30: Arcieri Beatrice;
ore 11,45: Saladino Maria Chiara;
ore 12,00: Lucia Gaspare Giovanni;
ore 12,15: Papaleo Angela Paola

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COMUNICATO STAMPA

DISABILITÀ E SESSUALITÀ.
6 E 7 OTTOBRE LAMEZIA TERME (CZ)

Corso formativo con una sessione aperta al pubblico
leggi il comunicato
“Disabilità e sessualità” titolo e tema del corso di formazione promosso dal Centro di riabilitazione della Comunità Progetto Sud che si svolgerà il 6 e 7 ottobre prossimi a Lamezia Terme.
Alla formazione sono invitati a partecipare, con rilascio di attestato e crediti ECM e CF categorie inerenti la professione medica e gli assistenti sociali.
L´ iniziativa si propone di dare conoscenze e competenze pratiche in tema di gestione della sessualità in presenza di persone con disabilità, con particolare attenzione al mondo femminile e alla disabilità psichica.
Relatori esperti in tema di diritti alla persona presenzieranno le sessioni del convegno formativo e le tematiche affrontate negli interventi di ciascuno saranno poi oggetto di confronto con la platea.
Per l´intera giornata di sabato la sede del corso sarà nell´aula formativa di Via del Progresso (Oasi Bartolomea) ed è riservato esclusivamente alle figure professionali menzionate con diritto ai crediti formativi.
La sessione della domenica mattina sarà aperta al pubblico e si svolgerà a Sala Sintonia di Via Reillo 5.
I FORMATORI PRINCIPALI
FABRIZIO QUATTRINI, psicologo, psicoterapeuta, sessuologo, phd, docente a contratto di clinica delle parafilie e della devianza e di psicopatologia del comportamento sessuale presso il dipartimento di scienze cliniche applicate e biotecnologiche (discab), università de l’Aquila
MAXIMILIANO ULIVIERI Lavora nel campo del turismo accessibile a persone con disabilità. Da questo lavoro è nato (nel 2009) il sito www.diversamenteagibile.it che raccoglie reportage di strutture e viaggi accessibili a persone con disabilità. Ha creato anche una versione specifica per Bologna (www.bolognaforall.it) È docente e formatore in corsi per tour operator, agenzie di viaggi e guide turistiche. Si occupa di tematiche legate all’affettività e la sessualità nella disabilità.
È responsabile del progetto www.lovegiver.it con cui si occupa della figura dell’assistente sessuale per persone con disabilità in Italia. Cura il magazine www.disabilitystyle.it con cui si cerca di dare una nuova immagine al mondo della disabilità.
Parteciperà alla tavola rotonda della domenica:
NUNZIA COPPEDÈ Si occupa da sempre di diritti umani e civili e questo impegno l´ha portata a conoscere la legislazione che riguarda la disabilità nella sanità, nel sociale, nell’istruzione, nel lavoro, È divenuta un’esperta in disabilità e ha contribuito alla stesura di progetti, di leggi regionali e ad alcune pubblicazioni.
È possibile accedere alle iscrizioni contattando la segreteria de La Scuola del Sociale: dott.ssa: Isabella Saraceni: 320 8394211 – scuoladelsociale@c-progettosud.it; entro e non oltre l’1 Ottobre 2018.

Ufficio stampa Comunità Progetto Sud
Maria Pia Tucci 3930359308
ufficiostampa@c-progettosud.it

Loc.GiornatadelRifugiato2018

COMUNICATO STAMPA

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2018 ​ #WITHREFUGEES
La Comunità Progetto Sud ​aderisce alla Giornata Mondale del rifugiato. Iniziativa annuale voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita. E soprattutto invita a non dimenticare mai che dietro ognuno di loro c’è una storia che merita di essere ascoltata. Storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche di chi è riuscito a ricostruire il proprio futuro, portando il proprio contributo alla società che lo ha accolto.

Per questo appuntamento martedì 19 giugno d​alle 18 alle 21 ci ritroveremo nei locali della Parrocchia di San Raffaele Arcangelo a Lamezia Terme, dove daremo “VOCE AI GIOVANI RIFUGIATI” ​per ascoltare le loro storie di migrazione e accoglienza.​
Le conclusioni della giornata saranno affidate a Don Giacomo Panizza, presidente della Comunità Progetto Sud.

Mercoledì 20 giugno ​le porte dello Sprar Minori della Comunità Progetto Sud “LunaRossa” (Via dei Bizantini) saranno aperte dalle 10 alle 17 e gli operatori e gli ospiti si renderanno disponibili ad accogliere all’interno della struttura chi vorrà visitarla, per capire come funziona un progetto d’accoglienza.

Lamezia Terme (CZ), 18 giugno 2018

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COMUNICATO STAMPA

L´ASSOCIAZIONE COMUNITÀ PROGETTO SUD È LA VINCITRICE DEL PREMIO ANGELO FERRO 2018
Lamezia Terme, 7 giugno 2018
Il “Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale”, promosso da Cassa di Risparmio del Veneto e Banca Prossima, la banca del gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al terzo settore, in memoria del consigliere di amministrazione Angelo Ferro per la sua seconda edizione è stato assegnato alla Comunità Progetto Sud.

Dal Sud le buone pratiche di welfare generativo hanno conquistato la giuria del Premio presieduta
da Giovanni Bazoli, presidente Emerito di Intesa Sanpaolo – e composta da Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud, Andrea Cavagnis, presidente Opera Immacolata Concezione, Giuseppe De Rita, presidente del CENSIS, Maurizio Ferrera, Università Statale di Milano, Elena Granaglia, Università degli Studi Roma Tre, Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima, Gilberto Muraro, Università degli Studi di Padova e presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Stefano Zamagni, Università di Bologna.

Le attività della comunità, con particolare riferimento al progetto #AMBI – Accoglienza Mamme Bambini Immigrati che ha coinvolto famiglie straniere che vivono in situazioni di isolamento sociale e linguistico con bambini dai 2 ai 6 anni, sono state oggetto di valutazione dei componenti il comitato giudicante, che ha prima collocato la Progetto Sud tra i primi cinque meritori e poi proclamato vincitrice, in occasione della solenne cerimonia di premiazione che si è tenuta presso l’Aula Magna del Bo a Padova il 5 giugno scorso.
A ritirare il premio, tra gli applausi dell´aula dell´Università, il presidente della Comunità Progetto Sud Don Giacomo Panizza. Presente con lui Maria Elena Godino, coordinatrice del Progetto #AMBI, che dichiara soddisfatta il successo di un progetto in grado di promuovere «Un processo innovativo di welfare generativo che dalla Calabria può diventare una buona prassi da diffondere per l´accoglienza in ambito scolastico per tutti quei soggetti a rischio di emarginazione sociale».

«E così il lavorare insieme – dice don Giacomo Panizza – e favorire la convivenza tra persone italiane e straniere, genitori e alunni, diventa la strada dove costruire cose nuove che cambiano in meglio la scuola di tutti. Ha funzionato il metodo del baratto sociale e della scatola dei giochi facendo esprimere al meglio la scuola, le mamme, i bambini e le bambine e la Comunità.
– e conclude – questo premio ci conferma che siamo sulla strada giusta per costruire un futuro in grado di produrre coinvolgimento e corresponsabilità».

Il progetto in sintesi
L’incontro con le famiglie inizia con un “porta a porta” e con il dono della “scatola dei giocattoli” pensata per rafforzare le competenze prescolastiche mediante il gioco guidato dagli adulti. La scatola consente di avviare una relazione di fiducia con i genitori così che il bambino possa frequentare regolarmente la scuola dell’infanzia. Con il “baratto sociale” l’Associazione offre un contributo economico per l’acquisto dei buoni mensa che permette ai bambini di frequentare la scuola per 8 ore. A fronte di questo aiuto le mamme offrono agli Enti delle attività di servizio di pubblica utilità legate al mondo dell’Infanzia con pratiche di welfare generativo. La pista ciclabile inaugurata il 4 giugno scorso è, ad esempio, uno dei beni comuni realizzato per la Cittá dei piú piccoli, proprio grazie al progetto #AMBI.
comunicato stampa
  
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COMUNICATO STAMPA

MASCHERE PER ʺEDUCARE ALLA DIVERSITÀʺ.
IL 12 FEBBRAIO PROSSIMO IL CENTRO DI RIABILITAZIONE DELLA COMUNITÁ PROGETTO SUD
APRE AI BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA SANT’EUFEMIA
Lamezia Terme (CZ), 09.02.2018
Un lunedì di condivisione e scoperta per due classi di terza primaria dell’Istituto Comprensivo di Sant’Eufemia che, il 12 febbraio accompagnati dalle insegnanti e da alcuni genitori, incontreranno i bambini del Centro di Riabilitazione di Lamezia Terme. Sará un modo insolito e solidale per festeggiare il Carnevale fatto di momenti partecipati dove i ragazzi potranno sperimentare i valori della solidarietà e dell’amicizia. La giornata, pensata all’interno del progetto di Educazione alla cittadinanza globale, ha l’importante obiettivo pedagogico di accrescere le possibilità di interazione e conoscenza tra i bambini, stimolandoli con attività includenti e di collaborazione. La giornata sarà animata da diversi laboratori, quattro in totale: laboratorio di Dumbo durante il quale si preparerà un dolce da assaporare insieme a tutti; laboratorio di Nemo o delle storie dinamiche; laboratorio della Gabbianella manipolazione e costruzione di maschere; laboratorio del brutto anatroccolo che impegnerà tutti in sala Sintonia tra giochi, musica e balli.
«Non sará una semplice festa di carnevale, ma indossare le maschere avrà il senso di entrare nei panni di chi è più fragile, più vulnerabile o di un’altra etnia. Abbiamo tutti bisogno di umanità e non si può che ripartire dai bambini a cui noi adulti consegniamo il grande potere di ridisegnare gli orizzonti» dice Anna Maria Bavaro referente per i rapporti esterni del Centro di Riabilitazione della Comunità Progetto Sud.
E così saranno l’ascolto, il gioco, la narrazione, le esperienze percettive e la creatività a ridurre il timore dell’altro e a promuovere forme di solidarietà tra pari. Lavorare e giocare insieme con l’intento di educare e sensibilizzare gli alunni alla “diversità”, riconosciuta, dunque, come risorsa preziosa e non come motivo di discriminazione ed esclusione sociale.
I bambini coinvolti nelle attività laboratoriali saranno 30 della scuola e 10 del Centro, ognuno di loro avrà l’occasione di essere protagonista di esperienze emotive e relazionali che possono avvicinarli ad una graduale consapevolezza della cittadinanza globale.

PROGRAMMA
Ore 9.00 arrivo e accoglienza in Sala Sintonia; ci presentiamo con il gioco della ragnatela; spiegazione della strutturazione della giornata e suddivisione nei gruppi già formati in base alle attitudini e alle preferenze dei bambini
Dalle 9.45 pronti, partenza via nel: laboratorio di Dumbo, laboratorio di Nemo; laboratorio della Gabbianella; laboratorio del brutto anatroccolo;
Ore 11.30 ci si ritrova tutti in sala per gustare le chiacchiere dei piccoli mastri pasticcieri e concludere con giochi che inneggiano alla coesione e all’attenzione verso chi è più in difficoltà.
Ore 12.30 si ritorna sul pulmino con la speranza che anche poche ore possano lasciare una traccia nel cuore e nella testa di piccoli e grandi.

Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

L´ACCOGLIENZA PER RITROVARE IL SENSO DI UMANITÀ
Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018

Domani, domenica in cui si celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018, a Falerna presso la parrocchia S. Tommaso D’Acquino, il parroco don Michele Palmeri, nella celebrazione delle ore 11 impartirà il sacramento del battesimo a 4 bambini, nati da donne ospiti del CAS di Falerna della Comunità Progetto Sud.

Le mamme dei quattro nuovi nati, che hanno rispettivamente 2 , 3, 4, 8 mesi sono nigeriane e sono ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria della Comunità da qualche mese, dopo essere giunte in Italia dalla Libia.

Una giornata, quella di domani, per parlare non solo di immigrati e rifugiati ma che vuole ricordarci il diritto alla libertà di movimento delle persone.

Basterebbe ricordare i dati 2017 diffusi dall´ Anagrafe Italiana Residenti all´ Estero (AIRE) che parla di 5 milioni gli italiani sparsi per il mondo. Di questi 5milioni la maggior parte hanno lasciato le regioni del sud dell´Italia per emigrare verso altri paesi europei o cambiare continente, in cerca di condizioni migliori di vita sia lavorativa che sociale.

Il CAS di Falerna domani dunque sarà in festa, perché i nuovi nati riceveranno il battesimo e perché le condizioni di vita delle donne migranti accolte danno il senso di una nuova famiglia possibile per chi arriva dalle guerre e da condizioni di vita disumane.

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COMUNICATO STAMPA

Lamezia Terme(CZ) – Milano 03.01.2018
CATTIVI MAESTRI A MILANO PER UN “PONTE MILANO – CALABRIA”

Appuntamento lunedì 15 gennaio alle 19:00 presso lo Spazio Melampo, via Carlo Tenca 7, Milano
(Fermata Metro Gialla – Repubblica).
L’evento fa parte del ciclo “Cronache di Mafia”, promosso da WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle
Mafie, in collaborazione con Libera Milano, Stampo Antimafioso, Melampo editore, ed è inserito tra
le iniziative del Ponte Milano-Calabria. Il diritto di avere diritti.
«Non occorre essere dei criminali per avere la mentalità mafiosa», scriveva Giovanni Falcone in “Cose di Cosa
Nostra”. Questa mentalità, che permea l’organizzazione, si è diffusa anche in molti luoghi del nostro Paese, da
Nord a Sud, favorendo il radicamento e in alcuni casi il dominio assoluto delle organizzazioni criminali, in
particolar modo della ‘ndrangheta.
L’educazione “mafiosa” a cui vengono sottoposte le nuove leve criminali e la diffusione della relativa
mentalità anche in larghe parti della società possono essere contrastate solo con un’educazione
alternativa.
Su questo tema insiste il libro di don GIACOMO PANIZZA “Cattivi Maestri – La sfida educativa alla
pedagogia mafiosa”.
Prete bresciano che vive in Calabria da oltre 40 anni, ha fondato nel 1976 a Lamezia Terme la Comunità Progetto
Sud. Da sempre spina nel fianco della ‘ndrangheta, dal 2002 vive sotto protezione per essere stato il primo
testimone di giustizia a Lamezia Terme contro una ‘ndrina e per aver preso in gestione un bene confiscato.
INTERVERRANNO CON L’AUTORE
– NANDO DALLA CHIESA, sociologo, direttore dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università
degli Studi di Milano;
– Don VIRGINIO COLMEGNA, presidente della Fondazione “Casa della Carità” di Milano
modera ESTER CASTANO, giornalista LaPresse
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Comunicato Stampa

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