Ciao Goffredo, ci rivediamo nel giorno che dura per sempre, come nella preghiera che mi hai regalato

di Don Giacomo Panizza

Ciao Goffredo, ci rivediamo
nel giorno che dura per sempre,
come nella preghiera che mi hai regalato

fofi panizza unical 2015

     «Quando dovrò venire a Te, mio Dio […] dirò ai miei amici asini: venite dolci amici del cielo sereno […] Fra questi animali voglio comparire al Tuo cospetto […] Arriverò seguito dalla loro miriade di orecchie, seguito da quelli che portano ceste sui fianchi, da quelli che trascinano carrozzoni di saltimbanchi o carrozzelle di piumini e di metallo, da quelli che portano sul dorso bidoni ammaccati. Asine pregne come otri, dalla traballante andatura, da quelli a cui si infilano piccole brache per celare le piaghe livide e infette dalle mosche ostinate che si radunano a grappoli […]

Mio Dio fa che con questi asini io giunga a Te, fa che nella pace, angeli ci conducano verso gli erbosi ruscelli che riflettono tremule ciliegie, lisce come la pelle ridente di fanciulle. E fa che in questo soggiorno di anime, chino sulle Tue Acque divine, io sia simile agli asini che specchieranno la loro umile, dolce povertà nella limpidezza dell’eterno amore».

Brano tratto da: Preghiera per andare con gli asini in Paradiso di Francis Jammes