GreenSentinel: cooperazione Italia–Grecia per la biodiversità
Le sfide ambientali del Mediterraneo
Frammentazione degli habitat, inquinamento ambientale e cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova il patrimonio naturale del Mediterraneo, che ad oggi è uno degli hotspot climatici più vulnerabili al mondo. Una vera e propria sfida per il futuro per cui si rende necessario un approccio integrato alla tutela della biodiversità.
L’avvio del progetto e la cooperazione transfrontaliera
Per rispondere a queste situazione di allarme nasce GreenSentinel – Integrative Biodiversity and Pollution Sentinels, progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia. Il 13 e 14 gennaio 2026, a Monte Sant’Angelo (FG), si è svolta la riunione ufficiale che ha dato il via alla collaborazione tra partner italiani e greci. Il progetto è guidato dal Parco Nazionale del Gargano (Lead Partner), insieme a GOEL –
Gruppo Cooperativo, Comunità Progetto Sud, il Comune di Aigialeia e il Comune di Sami. L’obiettivo comune è rafforzare la tutela della biodiversità nell’area adriatico-ionica, con particolare attenzione a Puglia, Calabria e Grecia occidentale.

Project kick-off meeting – On 13 and 14 January 2026, the kick-off meeting tookplace in Monte Sant’Angelo (FG), officially launching the collaboration between the Italian and Greek partners.
Innovazione e partecipazione GreenSentinel punta a trasformare i cittadini in vere e proprie “sentinelle della biodiversità” attraverso strumenti innovativi e partecipativi
Il progetto punta a trasformare i cittadini in vere e proprie “sentinelle della biodiversità”, grazie a tre strumenti chiave: L’App di Citizen Science (disponibile in inglese, italiano e greco), per fotografare e geolocalizzare specie animali e vegetali, contribuendo alla raccolta di dati scientifici. La Piattaforma ICT open data, basata su sistema GIS, per analizzare e condividere dati su biodiversità e inquinamento.
La Strategia Congiunta di Gestione della Biodiversità, per rafforzare la cooperazione tra i parchi coinvolti e promuovere una governance coordinata e duratura.
Testare sul campo un innovativo sistema di rilevamento degli inquinanti atmosferici e delle molecole organiche volativi biogene (BVOC) come bioindicatori per monitorare i cambiamenti climatici attraverso questi strumenti, il progetto mira a rafforzare la raccolta di dati sul campo e a promuovere una partecipazione attiva delle comunità locali nella tutela del patrimonio naturale.
I prossimi passi
Il progetto coinvolgerà giovani, scuole e comunità locali con info day, laboratori scientifici e campagne di sensibilizzazione. Nel corso del 2026 prenderanno avvio le prime attività pubbliche, mentre la cooperazione proseguirà fino a giugno 2027 con l’obiettivo di creare una rete permanente di Green Sentinels.