L’Associazione Comunità Progetto Sud in partenariato con altri soggetti del territorio gestisce tre progetti Sprar.

Dal 2009 parte il progetto Sprar nel Comune di Lamezia Terme in partenariato con Arci Territoriale Lamezia Terme – Vibo Valentia, la cooperativa sociale Il Delta, la cooperativa sociale Inrete e l’associazione Mago Merlino.

Attualmente il progetto può accogliere 45 Beneficiari suddivisi in due strutture collettive con destinatari uomini singoli e 5 appartamenti con  famiglie e nuclei monoparentali. Con lo stesso partenariato dal 2014 è partito il progetto nel Comune di Miglierina. Il progetto può ospitare 36 beneficiari suddivisi in una struttura collettiva e due appartamenti. I destinatari sono famiglie e donne singole o con figli.

Dal 2016 è partito il Progetto nei Comuni di Curinga e Cortale sotto la titolarità dell’Unione dei Comuni Monte Contessa (UCMC). In aggiunta al partenariato precedente è presente Fondazione Caritas della Diocesi di Lamezia Terme. Il progetto può ospitare 25 beneficiari in cinque appartamenti nei comuni di Cortale e Curinga. I destinatari sono famiglia e donne singole o con figli.

I progetti  fanno riferimento ad alcuni principi  delle  reti a cui aderiamo: Il CNCA (Progetto Sud, Cooperativa Inrete, Cooperativa Il Delta, Associazione Mago Merlino) e ARCI. Questi principi sono:

  • Dignità umana e solidarietà diffusa: Siamo impegnati a mettere in campo un sistema di reti di accoglienza e di integrazione che garantisca innanzitutto la dignità umana dei migranti accolti e lo sviluppo di coesione sociale e di costruzione di solidarietà diffusa nelle comunità locali;
  • Accoglienza residenziale diffusa; Sosteniamo un modello di accoglienza diffusa con strutture alloggiative in grado di ospitare piccoli gruppi di migranti con spazi e servizi adeguati;
  • No a forme di assistenzialismo che annientano ma tutela dei diritti: Oltre ai servizi di base previsti dalle diverse forme di accoglienza, ci preme sottolineare che le organizzazioni associate al CNCA porranno particolare attenzione ai servizi legali, che richiedono processi di accompagnamento non solo durante il percorso di permanenza nelle strutture ma spesso anche successivamente, nelle situazioni di rinnovo o di diniego della protezione internazionale;
  • Tutelare la sostenibilità delle accoglienze nelle comunità locali: Siamo impegnati a costruire reti e alleanze con il mondo del lavoro, delle istituzioni e della società civile per co-progettare insieme opportunità e mettere in rete le risorse presenti nella comunità territoriale.

I servizi che i vari progetti offrono sono:

  • Accoglienza in piccole strutture: Favoriamo al massimo l’autonomia delle persone e le proprie identità di provenienza. Somministrando il contributo vitto e Pocket-Money in forma diretta;
  • Processi di integrazione nel contesto territoriale di riferimento: favoriamo la nascita di micro crediti territoriali che permettono una formazione  on the Job  valorizzanti sia il territorio che le predisposizioni personali dei beneficiari;
  • Tutela Legale: Il servizio di tutela legale è finalizzato al riconoscimento allo status che la normativa prevede ma soprattutto favoriamo la consapevolezza che i beneficiari sono soggetti, che per come prevede la costituzione Italiana, con diritti e doveri;
  • Percorsi di alfabetizzazione: Riteniamo fondamentale che i nostri beneficiari avviano una alfabetizzazione che non sia solo nozionistica ma che metta in relazione le varie culture. Favoriamo al massimo la frequenza della scuola pubblica e dove non possibile facciamo corsi interni;
  • Mediazione culturale personalizzata: Abbiamo costituito una rete di beneficiari consolidata che permetta la fruizione dei vari servizi che i progetti offrono ma soprattutto per costruire Ponti e non muri;
  • Servizio Psicologico: Per le persone più vulnerabili forniamo un servizio di supporto psicologico per favorire il superamento dei vari traumi che le persone costrette ad immigrare si portano dietro. Favoriamo il più possibile il rapporto con le strutture territoriali.
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