Pensare a rovescio

Pensare a rovescio. Tesi, idee e “normali provocazioni” per il cambiamento del sociale 
a cura di Panizza G. e Devastato G., Comunità Edizioni, Capodarco di Fermo, 2000

In questo documento sosteniamo l’importanza e l’urgenza di costruire nel nostro paese una vera riforma sociale. L’esperienza di tanti nostri gruppi e organizzazioni operanti nel campo dell’emarginazione e dell’inclusione sociale ci conferma che un obiettivo di tale portata non può venire affrontato “in piccolo”, recintato in un territorio, limitato a una categoria di persone o ad una fascia di problemi. Qui serve davvero l’orizzonte di una “grande riforma sociale”, che coinvolga e metta in campo le diffuse responsabilità delle rappresentanze istituzionali, civili e sociali dell’esteso territorio nazionale. Abbiamo elaborato questo “tesario” tenendo presente come sfondo di riferimento alcuni temi forti che intersecano il vissuto dei gruppi del C.N.C.A. e i loro progetti, che vengono realizzati nella fatica e nelle incertezze quotidiane del lavoro sociale. In questa riflessione prefiguriamo alcuni obiettivi che riteniamo prioritari da raggiungere e che ci paiono realizzabili, con l’impegno di tutti i cittadini, gruppi intermedi della società, servizi territoriali, istituzioni civili.