Webinar. Relazioni mediate. Riflessione sulle nuove tecnologie digitali

Un nuovo appuntamento con i webinar di AppTraverso la Calabria.
Questa settimana il tema proposto e che affronteremo con studenti, genitori, insegnanti e operatori di progetto è legato all’uso delle nuove tecnologie digitali.
Tutti, volenti o no, siamo stati messi davanti al fatto compiuto!
Restare connessi, in questa pandemia che già ha fatto il giro dei 365 giorni,  cosa ha significato?  Mantenere le relazioni, cambiarle, abbandonarle per sempre?
Tutto questo quanto si ripercuote sulle nostre vite di genitori, studenti, insegnati, lavoratori del sociale?
Due relazioni ci aiuteranno ad un approccio consapevole e valorizzante dei nuovi mezzi di comunicazione, che sembra ci chiedano velocità e poco pensiero… ma è davvero così?
Quanto invece la tecnologia ha supportato il lavoro a sostegno delle povertà educative? e come abbiamo lavorato noi? con quale visione?
Ne parliamo Giovedì 25. 02. 2021 |15.30 16.30 in diretta sulla pagine social 
Andrea Tucci | Psicologo
La vita online degli adolescenti: tra sperimentazione e rischio
e
Caterina Fanello | Sociologa
Usiamo i social con testa
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CON I BAMBINI: ESPERIENZE DI COMUNITÀ EDUCANTE

Giorno 24 maggio, ore 9:30, presso il Consiglio Regionale della Calabria (Sala Monteleone) si terrà il convegno dal titolo “CON I BAMBINI: esperienze di Comunità educante”.

L’incontro è promosso dai soggetti responsabili di alcuni dei progetti selezionati da “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile – ambiti di intervento: “Prima Infanzia” (fascia di età 0-6) e “Adolescenza” (fascia di età 11-17).

Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

L’I. C. di Motta San Giovanni – “Come un faro: abitiamo la Comunità educante”, Consorzio Macramè -“Rizoma”, Comunità Progetto Sud – “Apptraverso la Calabria”, Civitas solis – “Crescere in Calabria” rappresentano ampie ed autorevoli partnership di scuole (circa 30 su tutto il territorio calabrese), Soggetti Istituzionali e del Terzo Settore che, secondo un approccio di comunità educante, operano in stretta sinergia per creare nuovi ambienti e opportunità di apprendimento all’interno delle strutture scolastiche e delle reti, promuovendo il protagonismo dei ragazzi e delle loro famiglie.

Oltre alla restituzione delle buone pratiche attivate, gli interventi, come da programma allegato, affronteranno i temi della povertà educativa in Calabria e della necessità di costruire un sistema codificato e stabile di collaborazioni e condivisioni aperto a soggetti di natura pubblica e privata, rivolto ai bambini e alle loro famiglie, pensando a loro non solo come destinatari dei servizi, ma come attori attivi delle iniziative attraverso un processo di empowerment e responsabilizzazione, superando fragilità di carattere economico, sociale, sanitario e abitativo.

L’iscrizione sarà curata dall’Ufficio Comunicazione del progetto “Come un faro: abitiamo la Comunità educante” – Istituto Comprensivo di Motta San Giovanni.

A tal fine, lo stesso Istituto ha predisposto una funzione per la registrazione dei partecipanti che verrà attivata a partire dal 13 maggio 2019 accedendo al link: https://docs.google.com/forms/d/1py4fLHPpt3nJ39KsQnU3WsXAl7yUpCLfNllteJ6fGVg/edit

La predetta funzione resterà aperta fino al 23 maggio 2019. Alla fine delle attività, ai partecipanti sarà rilasciato un attestato.

In considerazione dell’importanza dell’evento, si confida nella massima partecipazione.

l progetti sono stati selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

invito

Locandina

Nota stampa

evento

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APPTRAVERSO LA CALABRIA, 250 STUDENTI COINVOLTI IN TUTTO IL TERRITORIO CALABRESE PER COMBATTERE LA POVERTÀ EDUCATIVA.

La legge di stabilità varata dal Governo nel 2016 ha incentivato il lavoro già avviato dalle Fondazioni di origine bancaria facendo nascere il Bando Adolescenti 2017, che ha permesso alle reti di Associazioni presenti su tutto il territorio nazionale di formulare interventi sulla povertà educativa degli adolescenti, attraverso l’uso di app e di strumentazione digitale.

La Comunità Progetto Sud, grazie alla collaborazione di due reti associative calabresi: il CNCA Calabria (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza) e l’ Arci Calabria ha messo in rete istituti scolastici delle province di Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Catanzaro per dare vita ad un progetto denominato: Apptraverso la Calabria, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Dal 5 novembre 2018 le prime azioni di #Apptraverso sono state attivate sul territorio regionale di riferimento, con incontri di formazione per tutte le figure professionali coinvolte: dagli operatori ai referenti di progetto. Più di 40 professionalità, 10 scuole coinvolte per un totale di 250 studenti frequentanti le scuole secondarie di primo e di secondo grado sparse nell´intero territorio calabrese.

“Tre i temi portanti e due le metodologie di base. – Ci dice la responsabile del progetto Marina Galati, – le aspirazioni, le capacità, l´inclusività. #Apptraverso – spiega – vuole costruire le condizioni perché i giovani adolescenti possano aspirare alla costruzione del proprio futuro, senza rinunciarci perché soggetti a povertà educativa: intesa come privazione, per i bambini e gli adolescenti, dell’opportunità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni, la tecnologia e la didattica, come opportunità per coinvolgere i ragazzi all’apprendimento e rendere inclusivi i percorsi scolastici”.

“In merito alle metodologie di base – riferisce la coordinatrice del progetto, Isabella Saraceni – Apptraverso ha scelto di operare attraverso due metodiche: una interna al gruppo di lavoro e una esterna che coinvolga i giovani. Quella interna – continua – consiste nella opportunità di costruire comunità di pratica territoriali che riflettono e attuano metodi didattici e di lavoro innovativi.

Quella esterna opera all’interno dei contesti scolastici e delle comunità territoriali attraverso l’approccio cooperativo, un metodo funzionale alla costruzione di luoghi inclusivi e comunità educanti”.

Il progetto vuole essere un attivatore di comunità educante dove il coinvolgimento di insegnanti nella co-conduzione dei laboratori, di aziende nella realizzazione di visite dedicate e di attivazione di laboratori di impresa, di famiglie e genitori possa finalizzarsi alla creazione di reti di solidarietà tra pari.

COMUNICATO STAMPA

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