locandina nel cuore dell’istmo bevilacqua 18.30

Comunità Progetto Sud invita all’incontro letterario nel cuore dell’istmo

Francesco Bevilacqua apre la piccola rassegna con la sua “Calabria esotica, il paesaggio rivelato” (Rubbettino editore, 2025)

Giovedì 24 luglio 2025 – 18,30 | Settingiano (CZ) – Via Alba, 5

Giovedì 24 luglio ore 18:30 tra gli ulivi della varietà carolea a Settingiano, città nel cuore dell’istmo d’Italia, Francesco Bevilacqua dialoga con Giacomo Panizza e Maria Pia Tucci di “Calabria esotica, il paesaggio rivelato” ultimo volume dello scrittore e cercatore di luoghi perduti, edito da Rubbettino.

Un appuntamento che vuole aprire le porte del Casale Carolea, uno dei luoghi della Comunità Progetto Sud, e tessere il dialogo tra letteratura e natura grazie a uno dei maggiori conoscitori di una Calabria che si rivela solo se attraversata con lo stesso sguardo e la stessa delicatezza riservate a ciò che è fragile e forte allo stesso tempo.

L’evento è stato pensato al tramonto per godere della luce magica del luogo e della frescura della sera.

Francesco Bevilacqua si definisce cercatore di luoghi perduti. Quando qualcuno gli chiede cosa fa nella vita risponde: “curo una malattia epidemica in Calabria, l’amnesia dei luoghi, che produce nella gente uno stato di coma neurovegetativo topografico. Per guarire dal quale promuovo cliniche dei risvegli e prescrivo come cura l’omeopatia del brutto e l’oikofilia.

Tutto con metodi naturali: cammini, libri, foto, filmati, narrazioni”. Descrive il suo modo di viaggiare come stanzialità errante, i cui mezzi sono le gambe e l’istinto, affinati dall’esperienza della natura e della montagna, dallo studio e dalla lettura.

Sui temi dedicati alla riscoperta dei parchi, del viaggio, del paesaggio, delle bellezze naturali calabresi e sulla loro percezione in narratori e viaggiatori ha scritto quindici libri. Altri tre li ha dedicati al rapporto tra uomo e natura. Un altro è un compendio ragionato di commenti a 100 libri per comprendere la Calabria, tra letteratura, storia, geografia, scienze sociali.

Calabria esotica, il paesaggio rivelato

Negli ultimi anni, importanti giornali esteri hanno risvegliato l’interesse dell’opinione pubblica sul patrimonio paesaggistico, culturale, agro-alimentare ed enogastronomico della Calabria. La regione è stata descritta come un’inedita meta di viaggio nel cuore del Mediterraneo, ai margini del Vecchio Continente, una terra ancora in gran parte incognita, che merita d’essere scoperta da viaggiatori dal palato buono. Così la regione ha finito col rappresentare il vero esotico d’Europa, un mondo cioè lontano, non ancora interamente contaminato dalla modernità. A guardar bene, la Calabria annovera dentro di sé tutte le categorie più tipiche dell’esotismo: è neo-autentica perché si può venire a contatto con forme di esistenza arcaiche o poco artefatte; è neo-selvaggia, perché colline e montagne sono state riavvolte da foreste e macchie lussureggianti; è neo-pittoresca, perché alle forme ed alle rovine della storia si aggiungono quelle della contemporaneità; è neomagica, perché nell’era dell’assolutismo razionalistico, essa conserva relitti di irrazionalità difficilmente rinvenibili nel resto del mondo civilizzato.

Questo libro vuol dunque essere: sintesi (l’introduzione e il saggio), rivelazione (il ricco corredo fotografico), testimonianza (l’antologia di testi di viaggiatori, narratori, descrittori) dell’esotismo della Calabria attuale e, in particolare, quello di un paesaggio che racchiude in sé, come un caleidoscopio, tutti i paesaggi euro-mediterranei e, diversamente da quanto si crede, offre ancora mille occasioni, a visitatori ed abitanti, per viaggiare o vivervi “diversamente felici”.

Per info e prenotazione: Lorena, cell. 3392068186

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Rassegna stampa

il Lametino

Il Dispaccio

CN24

Rubbettino

Lamezia Terme.it

Post evento:

Il Lametino

TgRCalabria

Corriere della Calabria

LaCnews24

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Le dannate della terra

“Le dannate della terra” a cura di Alessandra Corrado, Lorena Leone, Rosanna Liotti, con la prefazione di Marina Galati e l’introduzione di Alessandra Corrado,Rubbettino Editore è un volume collettivo che raccoglie i risultati di una ricerca pilota sulle lavoratrici migranti in agricoltura realizzata nella Piana di Lamezia Terme nell’ambito del progetto “Resto in Campo – Percorsi di diritti per migranti”, coordinato da Associazione Comunità Progetto Sud.

Scarica gratuitamente il libro cliccando qui

Dalla quarta di copertina:

Questo volume collettivo raccoglie i risultati di una ricerca pilota sulle lavoratrici migranti in agricoltura realizzata nella Piana
di Lamezia Terme nell’ambito del progetto “Resto in Campo – Percorsi di diritti per migranti”, coordinato dall’Associazione
Comunità Progetto Sud (programma P.I.U.Su.Pr.Eme. – Percorsi Individualizzati di Uscita dallo sfruttamento). L’analisi, condotta
in una situata e intersezionale, legge il posizionamento delle donne all’interno dei rapporti di potere (genere, etnicità, classe,
status giuridico, migrazione) e in relazione alle caratteristiche e alle trasformazioni del contesto specifico. Pur evidenziando elementi
di vulnerabilità queste lavoratrici esprimono anche forme di resistenza e agency. La comprensione della loro condizione risulta
interessante per mettere a fuoco le dinamiche del sistema agroalimentare, ma anche per la comprensione della condizione
sociale e dei bisogni delle donne, in generale, nei contesti rurali.

Alessandra Corrado è professoressa associata in Sociologia dell’Ambiente e del Territorio presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università della Calabria.
Lorena Leone è operatrice presso l’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme e consulente anti-tratta del progetto “In.C.I.P.I.T. – Iniziativa calabra per l’identificazione, protezione ed inclusione sociale delle vittime di tratta”.
Rosanna Liotti è responsabile dell’area Tratta e sfruttamento lavorativo presso l’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme. È referente dell’area sfruttamento lavorativo del progetto “In.C.I.P.I.T. – Iniziativa calabra per l’identificazione, protezione
ed inclusione sociale delle vittime di tratta”. Ha coordinato il progetto “Resto in Campo – Percorsi di diritti per migranti”.

COVER DEFINITIVA

Danilo Chirico e don Giacomo Panizza sulla “Storia dell’antindrangheta”

Martedì 31 agosto ore 18.30 Parco di monte Covello , Girifalco (CZ)

C’è anche una Calabria diversa, lontana dagli stereotipi che la dipingono vittima inerme (se non addirittura complice) della malavita, c’è una Calabria che ha saputo – e sa – alzare la testa e ribellarsi, una terra che non ha paura di guardare in faccia il male e affrontarlo.

È questa la Calabria che Danilo Chirico racconta nel libro edito da Rubbettino “Storia dell’antindrangheta” e intorno al quale si snoda l’ appuntamento del prossimo 31 agosto tra le faggete del Parco di Monte Covello a Girifalco, che vedrà l’ autore dialogare con don Giacomo Panizza, presidente e co-fondatore della Comunità Progetto Sud.

Il libro ricostruisce per la prima volta i movimenti per l’occupazione delle terre, le lotte politiche e per il lavoro, le vertenze ambientaliste, le denunce della Chiesa, i conflitti sociali, i cortei studenteschi, le vicende personali e collettive di tutti coloro che in Calabria hanno combattuto la criminalità organizzata dal secondo Dopoguerra ad oggi.

Quella dell’antindrangheta in Calabria non è una storia marginale che vede protagonista qualche giovane isolato con il pallino della contestazione. Enzo Ciconte ricorda nella  prefazione come il movimento delle gelsominaie, le lotte per la terra e il lavoro, le battaglie politiche e sindacali, la presa di coscienza via via crescente della Chiesa “precedono l’impegno della magistratura.

Il libro di Chirico non è però solo una celebrazione del mondo dell’impegno sociale calabrese da cui lo stesso autore peraltro proviene, ma ne analizza anche le miserie, le divisioni provando a indicare anche una rotta per uscire dalla crisi in cui si trova oggi il movimento antimafia calabrese e italiano.

L’AUTORE

Danilo Chirico (Reggio Calabria, 1977) è giornalista e scrittore. È stato autore di programmi di informazione per Rai Uno, Rai Tre, MTV, Laeffe TV, repubblica.it, Radio Tre. Ha lavorato per giornali, riviste e agenzie di stampa parlamentare.
Ha pubblicato il romanzo Chiaroscuro (Bompiani 2017) e sceneggiato la web serie Angelo (Raiplay). È autore di libri sulle mafie tra cui Il caso Valarioti.
Nel 2011 con Dimenticati. Vittime della ’ndrangheta ha vinto il premio “Indro Montanelli – Giovani”. È presidente dell’Associazione daSud.