APPtraverso la Calabria: ripensare alle povertà educative costruendo comunità educanti 4.0

Tre anni, tanto è durato il progetto “Apptraverso la Calabria” ideato per indirizzare le giovani generazioni allo studio e al protagonismo, alla cultura e alla polis.

Si è svolto per metà tempo in condizioni normali e in seguito durante la pandemia da Covid-19 c’è stata l’ esigenza di una rimodulazione delle attività educative rivolte ai giovani e che hanno coinvolto le famiglie.

Un progetto articolato, finanziato da Impresa sociale CON i Bambini, che consegna un modello di rete territoriale virtuoso, realizzato grazie alla sinergia di base tra il coordinamento regionale CNCA, l’ ARCI Calabria con la comunità Progetto Sud capofila.

Oltre cinquanta le realtà educanti coinvolte tra scuole, parrocchie, associazioni di terzo settore, imprese e Università che hanno contribuito a fare di Apptraverso un progetto pilota di “comunità educanti” nella regione a più alto tasso di abbandono scolastico con un forte gap di alfabetizzazione digitale.

Le attività svolte nel percorso di tre anni sono state concluse insieme a numerosi rappresentanti dei beneficiari ospitati il 13 luglio 2021 presso l’agriturismo Costantino a Maida (CZ), congiuntamente a educatori, animatori territoriali, corpo docente, rappresentanti delle associazioni e delle imprese che hanno «lavorato insieme per contrastare la povertà educativa, unendo la tecnologia alla didattica» come sottolinea Isabella Saraceni, coordinatrice e responsabile di progetto. «In questi anni – continua – abbiamo svolto viaggi reali e virtuali, abbiamo consentito agli studenti di conoscere i nostri territori, aziende piccole e imprese grandi; realizzato laboratori formativi e creativi; svolto attività di sostegno didattico e supporto all’educazione genitoriale; realizzato dirette social e webinar formativi; realizzato strumenti digitali come l’APP contente i lavori svolti dagli studenti in questi anni e realizzato il Salone dell’orientamento virtuale denominato “NOescaperoom”. Abbiamo accompagnato i giovani a guardare i loro luoghi con occhi diversi».

Ed è stata proprio la visione uno dei fili conduttori che ha caratterizzato il percorso di Apptraverso contribuendo a rafforzare la trama del tessuto sociale, dando importanza alle aspirazioni e facendo prendere voce ai giovani. Essi hanno restituito produzioni di competenza e sogno servendosi dei linguaggi e delle nuove conoscenze acquisite dal progetto.

«Fare rete e costruire comunità educanti e di pratiche mettendo in relazione il territorio per lo sviluppo di un apprendimento continuo e permanente, – continua la Saraceni – . Ci siamo avvalsi- conclude- di competenze e talenti in grado di affiancare i giovani ad orientarsi nelle scelte senza però intralciare il loro protagonismo».

Per l’evento di chiusura sono intervenuti i rappresentanti degli enti del terzo settore e degli Istituti superiori della città di Lamezia Terme (Istituto Comprensivo Manzoni-Augruso, Istituto Comprensivo Nicotera-Costabile, Liceo Tommaso Campanella, Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e Ristorativi L. Einaudi); di Cosenza (Polo Tecnico Scientifico Brutium, Istituto Tecnico del Turismo Ugo Calvanese di Tortora (CS), Parrocchia Stella Maris (Tortora), di Crotone (Istituto Comprensivo Alcmeone, Istituto Comprensivo Papanice, Liceo G.V. Gravina) e di Reggio Calabria (Istituto di Istruzione Superiore L. Nostro – L. Repaci, Liceo Scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria).

Durante la giornata sono seguiti gli interventi di Marina Galati presidente del CNCA Calabria, che ha fatto esprimere gli studenti sulla percezione del cambiamento prodotto in essi dal progetto e le risposte interessanti sono arrivate proprio dai giovani che con lucida empatia hanno dichiarato le difficoltà e gli apprendimenti. Così anche la gratitudine espressa da operatori e insegnanti che hanno potuto ascoltare i loro nuovi bisogni e potuto reindirizzare le attività. Una su tutte «abbiamo imparato che il mondo continua a essere un bel posto, nonostante la pandemia e tutto quello che siamo stati costretti a vivere».

Mattinata vivace che si è snodata tra performance coreutiche, videoclip, testimonianze e opportunità di credere che «l’innovazione digitale sia un processo possibile e perseguibile se indirizzato su assi strategiche di crescita sociale» come dichiarato in un passaggio da Gennaro di Cello, referente ARCI Calabria.

A chiudere con un accorato appello ai giovani è stato Don Giacomo Panizza: «Lanciatevi, studiate e sperimentatevi credendo nella forza di essere voi stessi in cammino con una comunità umana civile».

 

“Il progetto è stato selezionato da Impresa Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”

Il percorso di AppTraverso l’ agricoltura

venerdì 25 giugno2021 dalle 10:00 alle 12:00 live sui social e su mediaterronia tv
un nuovo appuntamento con i webinar di AppTraverso La Calabria.
Questa volta vi racconteremo il mondo virtuoso dell’ agricoltura sociale e l’ esperienza vissuta con i beneficiari del progetto finanziato da Con i Bambini, attingendo a fondo peri il contrasto delle povertà educative.
“Coltivare il sociale: tra orti didattici e la vita delle api. Il percorso di AppTraverso l’agricoltura” si svolgerà seguendo questo programma:
saluti istituzionali
Isabella Saraceni, responsabile progetto Apptraverso la CalabriaIntervengono:
– Annamaria Bavaro| portavoce Forum Regionale Agricoltura Sociale Calabria.
“Le risorse dell’agricoltura sociale per promuovere azioni educative”
– Marco Lio| esperto di agricoltura biologica della Cooperativa Sociale “Le Agricole” di Lamezia Terme e Pietro Felice Zito| operatore laboratorio Apptraverso per la Cooperativa Sociale Noemi di Crotone
“L’orto come cura: coltivare pratiche sociali. Esperienze di Lamezia Terme e Crotone”.
Narrazione dell’esperienza di studenti dell’IC Nicotera-Costabile e Manzoni-Augruso di Lamezia Terme.
– Nicola Emanuele| area Sviluppo Lavoro della Comunità Progetto Sud e
Mamun Matubber| apicoltore
“Il mondo delle api: nuove prospettive di sviluppo lavorativo”
– Federica Martignani| dott.ssa in Scienze per la cooperazione e lo sviluppo, Università della Calabria e Maria Grazia Provenzano| dott.ssa in Scienze per la cooperazione e lo sviluppo, Università della Calabria
“L’agenda 2030: il futuro dell’agricoltura sociale in Calabria”Conclusioni a cura del Prof. Giuseppe Gaudio| docente di Agricoltura e Politiche rurali presso l’Università della Calabria.Modera:
Lorena Leone | referente territoriale Lamezia Terme per il progetto Apptraverso la Calabria

Coltivare e manutenere una comunità di pratiche nei progetti di contrasto alla povertà educativa

Contrasto alle povertà educative e comunità di pratiche, come due facce della stessa medaglia rappresentano l’ una il problema e l’ altra la possibile soluzione.

Ma cosa è una comunità di pratica? E quale è il ruolo della comunità educante nello sviluppo e nella crescita di un giovane adolescente?

venerdì 18  giugno dalle 15.30-17.30 ne parleremo in un webinar che coinvolge le differenti esperienze del progetto AppTraverso la Calabria, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa* minorile e gestito dalla Comunità Progetto Sud in collaborazione con numerosi partner presenti su tutto il territorio regionale.

Saluti Istituzionali
Isabella Saraceni, Responsabile Progetto Apptraverso la Calabria

Relatori
Salvatore Patera, Università degli Stidi Internazionali di Roma – UNINT
Monica Ruffato, Con i Bambini | Impresa sociale srl
Rosita Paradiso, Dirigente Scolastico Polo Tecnico Scientifico “Brutium” di Cosenza
Susanna Mustari, Dirigente Scolastico Liceo T. Campanella di Lamezia Terme
Giovanni Orlando Muraca, Docente IPSSAR L. Einaudi di Lamezia Terme

Modera
Maria Pia Tucci, Responsabile Ufficio Stampa Comunità Progetto Sud

Il video

*Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo e che sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

Contrasto alle povertà educative: APPtraverso la Calabria all’ UniCal

03 MAGGIO 2021 | 15.00 -17.00
CANALE TEAMS  UNICAL TIROCINIO CURRICULARE
del corso di Studio in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali LM-87 a.a. 2020- 2021
COME CONTRASTARE LA POVERTÀ EDUCATIVA?
IL PROGETTO APPTRAVERSO LA CALABRIA

Il tema delle povertà educative entra nella formazione degli studenti in Scienze del Servizio Sociale del secondo anno dell’Unical e lo fa con l’esperienza maturata sul campo da APPTraverso la Calabria,  progetto finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Un’ azione sociale condivisa e co-partecipata che mira alla costruzione di comunità educanti, attiva su tutto il territorio regionale grazie alla collaborazione di due reti associative calabresi: il CNCA Calabria (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza) e l’Arci Calabria, che con il Bando Adolescenti 2017 ha permesso alle Associazioni di intervenire sulla povertà educativa degli adolescenti attraverso l’uso di app e di strumentazione digitale.
Soggetto capofila e responsabile del progetto è l’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, partner sono associazioni e istituti scolastici delle province di Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Catanzaro.
I temi cardine di APPTraverso , che saranno oggetto anche dell’ incontro organizzato dall’ UniCal per i tirocinanti del corso di Studio in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali, sono le aspirazioni, la povertà educativa: intesa come “privazione, per i bambini e gli adolescenti, dell’opportunità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni”, la tecnologia e la didattica, come opportunità per coinvolgere i ragazzi all’apprendimento e rendere inclusivi i percorsi scolastici.

Programma

Introducono: Sabina Licursi e Giorgio Marcello, responsabili del Tirocinio

Interventi: Isabella Saraceni, assistente sociale specialista, responsabile Progetto – Associazione Comunità Progetto Sud – Lamezia Terme (CZ)
Claudia Caruso, animatrice di progetto
Francesco Scalfari, referente amministrativo di progetto
Confronto con gli studenti e chiusura dell’incontro

IP IP Urrà… fuori gioco

«Carissimi genitori, cosa vi manca in questo periodo difficile di emergenza sanitaria? Quali le fatiche che dovete affrontare con i vostri bimbi/e? »

Un breve questionario rivolto ai genitori è la nuova azione del Progetto IP IP Urrà  che vuole riportare al centro della discussione pubblica il benessere delle comunità a partire dalle famiglie.

Il progetto, finanziato da Con i bambini che coinvolge dieci territori in tutta Italia, vuole così raccogliere la voce di quanti abitano in territori anche distanti tra loro.

“In particolare vorremmo che ci raccontaste il vostro sentire rispetto a un tema fondamentale per il benessere di bambini, bambine e genitori – dicono i responsabili -”

Dal diritto dei più piccoli di giocare all’aperto,  a quello di avere relazioni con altri bimbi e bimbe e di abitare gli spazi pubblici e naturali (piazze, parchi, giardini).

“Pochi minuti, tanto costa in termini di tempo rispondere al questionario, per aiutarci a indirizzare le nostre scelte e ripensare momenti di condivisione”.

QUI il link al questionario 

Per chi volesse continuare la discussione è attivo un gruppo facebook  https://www.facebook.com/groups/ipipcomunita/

Webinar. Relazioni mediate. Riflessione sulle nuove tecnologie digitali

Un nuovo appuntamento con i webinar di AppTraverso la Calabria.
Questa settimana il tema proposto e che affronteremo con studenti, genitori, insegnanti e operatori di progetto è legato all’uso delle nuove tecnologie digitali.
Tutti, volenti o no, siamo stati messi davanti al fatto compiuto!
Restare connessi, in questa pandemia che già ha fatto il giro dei 365 giorni,  cosa ha significato?  Mantenere le relazioni, cambiarle, abbandonarle per sempre?
Tutto questo quanto si ripercuote sulle nostre vite di genitori, studenti, insegnati, lavoratori del sociale?
Due relazioni ci aiuteranno ad un approccio consapevole e valorizzante dei nuovi mezzi di comunicazione, che sembra ci chiedano velocità e poco pensiero… ma è davvero così?
Quanto invece la tecnologia ha supportato il lavoro a sostegno delle povertà educative? e come abbiamo lavorato noi? con quale visione?
Ne parliamo Giovedì 25. 02. 2021 |15.30 16.30 in diretta sulla pagine social 
Andrea Tucci | Psicologo
La vita online degli adolescenti: tra sperimentazione e rischio
e
Caterina Fanello | Sociologa
Usiamo i social con testa

Crescere, rigenerare, ritrovare la rotta

Idee, esperienze e strumenti per uno sviluppo sostenibile.

Un webinar strutturato per raccontare esperienze e fornire strumenti per ripensare e agire lo sviluppo sostenibile.

L’ ambito è quello del progetto AppTraverso la Calabria, realizzato con i contributo di Fondazione CON IL SUD, che nasce dalla collaborazione di due reti associative calabresi: il CNCA Calabria (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza) e l’Arci Calabria, che grazie al Bando Adolescenti 2017 ha permesso a una rete di Associazioni di intervenire sulla povertà educativa degli adolescenti del territorio calabrese, attraverso l’uso di app e di strumentazione digitale.

Relatori di questo incontro in rete: Marina Galati, Presidente CNCA Calabria; Emanuela Pascuzzi: ref CNCA Calabria; Giulio Loiacono ASVIS; Caterina Pozzi, CNCA nazionale; Annamaria Bavaro Cooperativa le Agricole; Luigi Lo Corvo e Marco Biazzo Università Tor Vergata Roma.

 

 

Apri la porta c’è un regalo per te! Il porta a porta di IP IP Urrà

Continuano le azioni di sostegno alle famiglie e di contrasto alla povertà educativa del gruppo di lavoro della Comunità Progetto Sud grazie al progetto nazionale IP IP Urrà, iniziato nel settembre 2020.

Covid-19 e distanziamento sociale  sembrano essere fortemente in contrasto con i gesti di prossimità ma in questi mesi difficili, di inizio progetto, ha trovato spazio la possibilità di costruire e rafforzare relazioni educative finalizzate a non disperdere il senso di comunità.

Con le festività di fine anno che si avvicinano abbiamo deciso di attivare il percorso educativo della scatola dei giochi e mercoledì 23 dicembre dalle ore 15 busseremo alle porte, nel quartiere Bella di Lamezia Terme, per portare un regalo alle famiglie con figli tra i 3 e i 6 anni beneficiarie del progetto. “Apri la porta. C’è un regalo per te”, questo lo slogan dell’ iniziativa, è un gesto di fiducia che alimenta la relazione e instaura reti di opportunità e inclusione sociale.

«Siamo partiti con la programmazione ad inizio settembre e subito abbiamo pensato ad un incontro, avvenuto nel quartiere Bella della città. Dall’ uscio delle case alla piazza per ascoltare ed elaborare un’analisi dei nuovi bisogni.  – Dice la coordinatrice territoriale del progetto Maria Elena Godino – Adottate le giuste precauzioni e dispositivi di sicurezza ci siamo trovati con mamme e bambini, ci siamo parlati e abbiamo proposto di attivare una rete di contatto multimediale per poter iniziare gli incontri virtuali. Un modo nuovo per relazionarci, ma necessario per garantire la vicinanza» – chiosa Maria Elena Godino-.

In novembre, grazie alla rete solidale imbastita con il progetto APPTraverso la Calabria sono stati consegnati sei tablet in comodato d’ uso gratuito, per favorire la Didattica a distanza dei bambini e le bambine e il prossimo 23 dicembre con la consegna dei regali porta a porta riprende il processo di educativo della scatola dei giochi che porta in se i semi di una comunità che cresce insieme.

Una fine anno che sa di nuovo inizio!

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

il Dispaccio

Il Corriere della Calabria

Il Lametino

Lameziainforma

CN24

TgR Calabria edizione del giorno ore 14 del 24.12.2020

Infanzia e Covid. IP IP Urrà: una rete nazionale di comunità a sostegno di famiglie e minori.

Napoli, 5 novembre 2020
Dieci città unite – attraverso un viaggio virtuale dal nord al sud del Paese – su tutto il territorio nazionale con un obiettivo comune: favorire e sostenere l’infanzia e le loro famiglie in un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo.

È questo il senso del progetto «Ip Ip Urrà Metodi e Strategie Informali per Mettere l'Infanzia
Prima», selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile che vede come capofila l’associazione Chi rom e chi no, nell’ambito del Bando Un Passo Avanti dell’Impresa sociale Con i Bambini – Fondo di contrasto alla povertà minorile, presentato sulla piattaforma zoom e, in collegamento dal
centro culturale e gastronomico Chikù di Scampia (Napoli) – con una conferenza stampa moderata dal giornalista Giuseppe Manzo, a cui dopo i saluti dell’assessore alla scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri e dell’assessore alle politiche sociali dell’VIII Municipalità Gerardo Avallone, sono intervenuti il vicepresidente dell’impresa sociale Con i Bambini Marco Rossi Doria, la presidente di Chi rom e chi no Barbara
Pierro, la vicepresidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Claudia Mandrile, la direttrice della Fondazione Zancan Cinzia Canali, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Eugenio Montale di Scampia Paola Carnevale, la direttrice del Centro Sinapsi dell’Università Federico II di Napoli Maura Striano.

Il progetto, che avrà una durata di 40 mesi, vede coinvolte 10 regioni e 23 partner. Dalla Val Seriana a Messina, passando per Firenze, Moncalieri, Roma, Lamezia Terme e Lecce: Cooperativa Sociale Il Cantiere (Albino, Val Seriana), Coop L’Abbaino, Consorzio Mestieri Toscana (Firenze), Coop. Soc. Mignanego (Genova), Ass. Comunità Progetto Sud (Lamezia Terme), Ass. Fermenti lattici (Lecce), EcoS-Med coop. soc. (Messina), La Kumpania-Chi rom e chi no (Napoli) Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali (Pioltello), Associazione 21 luglio (Roma), Coop. Soc. Educazione Progetto (Torino), Fondazione Zancan, Università Federico II centro Sinapsi e tante scuole sparse lungo lo stivale. Nel corso della presentazione sono stati illustrati gli obiettivi di progetto, le azioni e la sfida educativa di comunità che insieme i diversi partner vogliono affrontare con l'intento di costruire una Task Force Kids più che mai necessaria in questo momento di particolare precarietà che potrebbe avere un impatto molto forte sui bambini e la loro crescita sociale, oltre che al loro grado di istruzione.

«Il progetto “festeggia” la famiglia e la comunità come primi e fondamentali fattori protettivi per il benessere dei bambini, in particolare quelli più piccoli e fragili – dichiara Barbara Pierro, presidente dell’associazione capofila Chi rom chi no – è un’esortazione all’infanzia in un momento storico particolarmente complesso in cui la distanza dall’altro viene rappresentata come elemento necessario per sentirsi in sicurezza, per questo rafforza antiteticamente l’importanza di creare spazi in cui i bambini possano attivare e nutrire aspirazioni e desideri». Obiettivi sono «mettere al centro la persona, i bambini perché abbiano al loro fianco adulti consapevoli, con cui sviluppare processi di formazione e di ri-progettazione professionale, di crescita, di partecipazione e reciproca solidarietà tra le famiglie.

Ip Ip Urrà vuole inoltre coinvolgere quanti tra adulti e bambini non sono raggiunti dai servizi, dai circuiti educativi, perché chiusi nei rioni e nelle periferie delle nostre città con strumenti semplici e in qualche modo inediti come il gioco nei luoghi informali e la cultura dello stare insieme. Ancora vuole sviluppare e mettere a sistema un’azione di partecipazione mutualistica chiamata cultura del sospeso, che a Napoli è ben nota».

«La povertà educativa non è semplicemente un “problema”, è il problema base di qualunque democrazia – afferma Francesca Puglisi, sottosegretaria di Stato al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – È dalla povertà educativa che nascono e si acuiscono le ingiustizie sociali, che aumentano i flussi migratori, che si consolidano le diseguaglianze di genere, che si aggrava la disoccupazione di persone senza istruzione e senza competenze. In questo periodo di pandemia mondiale, è chiaro che il rischio di povertà educativa si allarga, in particolare nelle fasce sociali più fragili e nei territori più difficili. Ecco perché il progetto “Ip Ip Urrà” è importante e trova il mio plauso: mettere al centro la cura dei più piccoli, attraverso un incrocio di idee, collaborazione e attività di associazioni, genitori, enti pubblici, fondazioni, è fondamentale e ci insegna che se oggi dobbiamo forzatamente rinunciare o limitare mobilità e iniziative, non possiamo mai rinunciare a costruire un futuro migliore».

Per Marco Rossi Doria, vicepresidente di Con i Bambini «questo è un momento particolarmente difficile per milioni di bambini e ragazzi in tutto il mondo e i
fondi che abbiamo voluto dedicare a questo, come ad altri progetti, sono proprio per contrastare la povertà educativa minorile. Molti vivono tra povertà relativa e povertà assoluta, è una grande questione nazionale. Lo sviluppo educativo territoriale – ha aggiunto – è la prima missione di Con i Bambini, che interviene nelle zone più deboli del Paese. L’alleanza tra donne, maestre e mamme, ha consentito in questo momento il mantenimento del rapporto educativo tra casa e scuola e noi siamo attenti alla ricaduta di questi progetti anzitutto sui bambini e sui ragazzi, poi sui loro genitori. Stiamo costruendo modelli replicabili, monitorati, operativi che ci fanno essere in una posizione di
avanguardia nel dialogo con le istituzioni».

Cinzia Canali della Fondazione Zancan ha ribadito come «Ip Ip Urrà parta dall’esperienza “sul campo” dei 10 progetti e dai risultati ottenuti nei diversi territori potenziando alcune strategie, tra cui l’informalità dell’offerta, il coinvolgimento di soggetti inediti e il concorso al risultato, la comunità educante».
«Questi sono temi cari alla Fondazione Compagnia di San Paolo – ha sottolineato Claudia Mandrile – che sin dal 2014 ha lanciato tra le sue azioni quella di dare rilevanza all’azione corale per alimentare una comunità di pratiche da replicare, come sta avvenendo con Ip Ip Urrà». Mentre l’assessore alla scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri ha posto l’accento «sull’importanza di rilanciare progetti come questo mettendosi in rete da nord a sud, specie in una fase delicata come questa dove la povertà educativa è materiale e psicologica e come enti locali dobbiamo assolutamente riallacciarci a queste esperienze».

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

www.conibambini.org .

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