Nasce RADiCa: quindici realtà del Terzo Settore calabrese uniscono le forze per l’accoglienza diffusa
Costituita il 14 aprile a Lamezia Terme la “Rete Accoglienza diffusa Calabria – R.A.Di.Ca.”, associazione che raggruppa cooperative sociali e associazioni impegnate nel Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) in tutta la regione.
Quindici tra cooperative sociali e associazioni di Terzo Settore calabresi hanno firmato oggi l’atto costitutivo della Rete Accoglienza diffusa Calabria – R.A.Di.Ca., una nuova associazione che si propone di diventare il soggetto unitario di coordinamento, rappresentanza e tutela degli interessi comuni degli enti che operano nel Sistema di Accoglienza e Integrazione in Calabria.
La Rete nasce con l’obiettivo di trasformare la frammentazione che ha caratterizzato finora il settore in forza collettiva: mettere insieme esperienze, competenze e voci per rappresentare i diritti di migliaia di richiedenti asilo e rifugiati presenti sul territorio regionale, e per affermare il modello dell’accoglienza diffusa come leva concreta di sviluppo locale, contrasto allo spopolamento e innovazione sociale.
I quindici soggetti fondatori sono: MoCI Cosenza APS, Agorà Kroton Società Cooperativa Sociale Onlus, Orizzonti Nuovi Società Cooperativa Sociale, Strade di Casa Società Cooperativa Sociale Onlus, Atlante Cooperativa Sociale, Associazione Comunità Progetto Sud ETS, LiberaMente ETS, Le Nove Lune Società Cooperativa Sociale Onlus ETS, Kroton Community Società Cooperativa Sociale Onlus, Eurocoop Servizi Società Cooperativa Sociale, Baobab Società Cooperativa Sociale Onlus, Associazione Don Vincenzo Matrangolo ETS, Pathos – G.A.M. Teresa Vesuviano Società Cooperativa Sociale, Associazione Coopisa e Prociv Arci Isola di Capo Rizzuto.

I soggetti fondatori hanno sottoscritto uno statuto che riconosce la mobilità umana come diritto fondamentale e inalienabile della persona, e impegna la Rete a promuovere l’accoglienza non come semplice gestione del bisogno, ma come scelta di civiltà e motore di crescita per i territori calabresi.
«Oggi compiamo un passo che aspettavamo da tempo. Chi lavora nell’accoglienza in Calabria lo sa bene: ogni ente, da solo, può fare molto, ma insieme possiamo fare qualcosa di diverso. RADiCa non è solo una struttura di rappresentanza: è l’inizio di una politica condivisa. L’accoglienza diffusa non è un problema da gestire – è una risposta intelligente allo spopolamento, al lavoro che manca, alle comunità che si svuotano. Abbiamo dimostrato che si può fare, e ora vogliamo dirlo a voce alta, insieme.»
Francesca Rocca, Presidente di Associazione “Rete Accoglienza diffusa Calabria – R.A.Di.Ca.”,
La nuova associazione si candida a interlocutore qualificato presso le istituzioni regionali e nazionali, e si propone di sviluppare iniziative comuni di formazione, advocacy e comunicazione per promuovere una cultura dell’accoglienza radicata e consapevole in tutta la regione.
R.A.Di.Ca. nasce come rete aperta: l’obiettivo è aggregare progressivamente altre organizzazioni del Terzo Settore che operano nel campo dell’accoglienza e dell’integrazione in Calabria e che condividano i valori e la visione espressi nello Statuto.