LUNAROSSA. QUINDICI ANNI DI PERCORSI E INCONTRI
di Nicola Emanuele e Anna Bambara
Quindici anni sono fatti di volti, relazioni e percorsi che si intrecciano.
A Luna Rossa, in questo tempo, circa 200 minori stranieri non accompagnati e giovani neomaggiorenni hanno condiviso un tratto del proprio cammino con operatori, volontari, associazioni, imprese e cittadini del territorio. Una storia iniziata nel 2011, quando Comunità Progetto Sud ha scelto di accompagnare e accogliere giovani arrivati in Italia senza adulti di riferimento, costruendo insieme a loro percorsi di autonomia, partecipazione e appartenenza.
Da allora Luna Rossa continua a essere una casa in cui l’accoglienza prende forma attraverso le relazioni.
È il luogo in cui la ripresa psicofisica non si esaurisce nella cura, ma diventa tempo restituito e fiducia ricostruita giorno dopo giorno. È rete di relazioni che accompagna senza giudicare. È pace per chi porta ferite invisibili, ed è la possibilità, per chi aveva smesso di riconoscersi, di tornare a farlo. Ed è reciprocità: chi passa da qui non è mai soltanto chi riceve. Ognuno lascia un segno e ciascuno porta con sé qualcosa quando va via.
Le storie che hanno attraversato Luna Rossa in questi quindici anni non sono tutte uguali. Ognuna ha avuto tempi, difficoltà e possibilità differenti. Ciò che le accomuna è l’incontro con una comunità fatta di persone, relazioni e opportunità. Per alcuni questo incontro ha significato completare un percorso di studi; per altri imparare un mestiere, trovare un lavoro, costruire amicizie o sperimentare nuove forme di partecipazione. C’è chi ha scelto di restare a Lamezia Terme e contribuire a sua volta ai percorsi di accoglienza e chi ha proseguito altrove il proprio cammino.
Tutti hanno contribuito a costruire la storia di Luna Rossa, così come Luna Rossa ha accompagnato un tratto delle loro storie.

“Accogliere l’altro significa riconoscere prima di tutto pari dignità a ogni uomo, donna, bambino e bambina, a ogni storia di vita, nessuno escluso. Pensiamo che ogni persona sia portatrice di esperienze e di identità culturali di cui vanno riconosciute l’originalità e l’unicità”. Così Luna Rossa si presenta sul sito di Comunità Progetto Sud.
I percorsi migratori portano spesso con sé esperienze complesse e profonde trasformazioni. Per questo il primo passo è quasi sempre la ripresa psicofisica e la costruzione di un rapporto di fiducia con chi arriva in comunità. In questi quindici anni, le tante storie incontrate hanno insegnato a operatrici e operatori il valore della resilienza e la possibilità concreta di ricominciare, attraverso la capacità delle persone di affrontare difficoltà, sviluppare risorse e costruire nuovi inizi quando trovano contesti accoglienti e relazioni significative.
Un aspetto fondamentale di Luna Rossa è la capacità di crescere all’interno della città, facendo sì che il servizio e la quotidianità non siano percepiti come una realtà rivolta esclusivamente a chi vi abita o vi lavora, ma come un’esperienza capace di coinvolgere l’intera comunità cittadina. In questa prospettiva, l’intervento sul territorio non si limita all’erogazione del servizio, ma punta a costruire una presenza attiva e riconoscibile di Luna Rossa, favorendo occasioni di incontro, partecipazione e collaborazione con la comunità locale. È quanto avviene, ad esempio, attraverso la partecipazione a momenti di socializzazione e aggregazione come il Festival Trame, così come attraverso la collaborazione con le aziende e le realtà produttive della città. L’obiettivo è quindi creare una relazione sempre più stretta con il territorio, affinché Luna Rossa possa essere non solo un servizio per la città, ma una presenza parte integrante della sua vita sociale e comunitaria.
È da qui che nasce il senso più profondo di questi quindici anni: la consapevolezza che l’accoglienza non sia qualcosa che alcuni offrono ad altri, ma una responsabilità che ogni comunità assume verso sé stessa. Un processo che chiede impegno, ascolto e presenza, ma che restituisce legami, fiducia e nuove possibilità di partecipazione.
Quindici anni dopo, Comunità Progetto Sud con Luna Rossa continua a essere una casa costruita da molte persone e da molte storie. Un luogo che ci ricorda che le comunità diventano più forti quando nessuno resta spettatore e ciascuno può prendere parte alla costruzione del bene comune.