Àlogon 113

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Àlogon 112

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Àlogon 111

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La Messa in Coena Domini nel bene confiscato alla ´ndrangheta.

Intervista di Maria Pia Tucci a don Giacomo Panizza, in occasione della celebrazione della santa Messa in Coena Domini e della lavanda dei piedi, celebrata dal Vescovo di Lamezia Terme, Mons Luigi Cantafora, presso la casa famiglia Dopo di noi il giovedì Santo 2019

La funzione religiosa celebrata con gli “ultimi” e in un bene confiscato. Un gesto non solo religioso ma anche politico. È così?

«Il rito dell’ultima cena di Gesù coi discepoli è un gesto religioso. Si compie un rito, ma i cristiani sappiamo i suoi significati sublimi. – dice Don Giacomo Panizza, presidente della Comunità Progetto Sud – Celebriamo il dono a caro prezzo della vita di Gesù data per noi. Veneriamo un Dio che sottomette nessuno ma anzi ama e serve le sue creature. La lavanda dei piedi è un gesto che disegna la presenza attiva dei cristiani nel mondo, li colloca dove ci sono disuguaglianze, ingiustizie, primi e ultimi e indica da quale parte stare. Celebrare la cena del Signore in un bene confiscato alle mafie e insieme alle persone fragili è un gesto religioso, tiene la Chiesa ai piedi dell’umanità crocifissa e interpella i popoli, le culture e i poteri: valutate voi se questo sia anche politica»!

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Àlogon 109 -110

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Àlogon 107-108

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Abstract pubblicazioni di Don Giacomo Panizza

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Volontariato e non autosufficienza

di Giacomo Panizza
Convol – Roma, 2015, pp 37

Il testo riassume le esperienze del volontariato calabrese che assiste persone non autosufficienti, sia anziane che giovani. La non autosufficienza, accanto ai temi della povertà e delle disuguaglianze, rappresenta una delle tematiche nodali del presente e del futuro delle persone più fragili della società. Esse vengono in maggior parte escluse dalla vita civile e poste in carico ai famigliari, sovente alle “donne di casa”. In Italia stiamo vivendo una stagione nella quale alcune precise deliberazioni nazionali e regionali finalmente mettono a tema questa condizione umana, sperimentando un nuovo welfare con interventi che vanno anche al di là dell’impiego di mere collaborazioni domestiche, ad esempio le cosiddette “badanti”. Si vanno aprendo spazi possibili per dare ruolo ai famigliari, o care giver, e anche al volontariato sociale il quale è pertanto chiamato ad abilitarsi al meglio a sostenere relazioni di prossimità e di aiuto efficaci. Riguardo a ciò, la Calabria tiene nel suo curriculum progetti sperimentali innovativi, quali: il servizio di “Aiuto alla persona” e il servizio “Abitare in autonomia”.

Lectio Magistralis, Autori di politiche sociali e di processi di cambiamento in Calabria

di Giacomo Panizza
Àlogon, n. 99-100, 2015, pp 36

Il numero monotematico di Àlogon pubblica la Lectio magistralis tenuta il 2 dicembre 2015 all’Università della Calabria in occasione del conferimento della Laurea magistrale ad honorem in Scienze della politiche e dei servizi sociali. Offre un resoconto delle attenzioni che hanno caratterizzato la Comunità Progetto Sud nello sforzo educativo e formativo rivolto ai suoi componenti, per accompagnarli a passare da meri fruitori di prestazioni assistenziali ad autori di politiche sociali e di processi di cambiamento per il bene e il benessere della propria vita e anche di quella degli altri.
Queste attenzioni sono riassumibili nei tre impegni di: rendere visibili i volti e i temi dell’emarginazione e della povertà sia agli emarginati e ai poveri, ma anche alla società, ai politici e amministratori pubblici; dare dignità culturale e scientifica alla solidarietà e al lavoro sociale; ricomprendere il sociale come un bene comune che richiede partecipazione attiva e creativa da parte di tutti, anche di coloro che vengono considerati “fasce deboli”.

Volontariato e comunità Cristiana

PANIZZA G., Il volontariato nella pastorale della Chiesa, in AA.VV., Volontariato e comunità cristiana, Edizioni Caritas Italiana, Roma, 1986, pp. 147-167.

Il capitolo è un sussidio per la formazione al volontariato, destinato a bambini e ad adolescenti, dal punto di vista dei valori cristiani. Esso descrive gli obiettivi di sensibilizzazione e di spiegazione di elementi basilari utili alla comprensione del volontariato che opera nel sociale. Offre alcuni aspetti metodologici teorici ed altri operativi, e descrive alcune forme di volontariato esistenti, quali: fare volontariato in gruppo, svolgere iniziative di volontariato nelle emergenze naturali, il servizio di volontariato sanitario, ecc. Inoltre descrive alcuni principi e metodologie di valorizzazione del volontariato ad uso degli educatori e dei formatori.

Volontariato_comunit_cristiana

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