offerta di lavoro CPS (2)

Lavora con noi

A partire da oggi 28 novembre 2022 con scadenza il 31 gennaio 2023 la Comunità Progetto Sud indice quattro call di ricerca personale.

Figure specializzate da inquadrare con le seguenti tipologie di contratto di lavoro:
CCNL UNEBA
CCNL ARIS (sanità privata)
o collaborazione professionale (con partita IVA)
Le figure che cerchiamo sono:
TNPEE – terapista neuropsicomotricità età evolutiva
-Logopedista
-Tecnici della riabilitazione psichiatrica
-Educatore professionale (classe di Laurea SNT2 – DM 520/98)

Il CV può essere inoltrato seguendo il modulo al link lavora con noi
selezionando dalla tendina che si apre alla voce *Ti proponi per il seguente settore la voce*: disabilità

dal web

Per una sanità partecipata

Mercoledì 20 luglio ore 18 | Oasi Bartolomea | Via del Progresso, 472 | Lamezia Terme

Per un sanità partecipata è l’incontro organizzato da Comunità Progetto Sud in collaborazione con Comunità Competente, che si terrà il prossimo 20 luglio, a Lamezia Terme nei giardini dell’ Oasi Bartolomea, ed è anche il titolo del volume curato da Rubens Curia, portavoce regionale di Comunità Competente e edito da Città del Sole Edizioni.

Una riflessione sulle risposte, se ci sono state, alle molte domande che l’ autore si era già posto con la pubblicazione del “Manuale per una riforma della sanità in Calabria” ed ai nuovi interrogativi che la SARS COV 2 ha posto al Servizio Sanitario Nazionale e Regionale.

Un dialogo a più voci a cui prenderanno parte:

Marina GALATI, Presidente CNCA  Calabria;

Rubens CURIA, Portavoce Regionale Comunità Competente;

Ernesto ESPOSITO, Sub commissario regionale alla

 È previsto un tempo per interventi e domande dal pubblico e dei giornalisti presenti

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“La finanza etica in Calabria: prospettive e sviluppi”. Tavola rotonda promossa da Banca Etica e Comunità Progetto Sud

Venerdì 20 maggio ore 18.00 | Sala Sintonia | Via Reillo, 7 | Lamezia Terme

Il condominio sociale “Pensieri e parole” si arricchisce di un nuovo servizio. Grazie all’impegno condiviso tra Banca Etica e Comunità Progetto Sud sarà la sede regionale di PerMicro, una tra le più importanti società di micro credito in Italia e che già opera su tutto il territorio nazionale. Nata nel 2007 a Torino con l’unico obiettivo di favorire l’inclusione sociale e l’occupazione attraverso la pratica del microcredito.

Mission e valori che dal 1999 sono propri di Banca Etica, la prima Banca in Italia nata in forma di società cooperativa per azioni, ispirata ai principi della finanza etica.

Una esigenza nata dall’ osservazione, dall’ ascolto e dalla ricerca che posiziona la Calabria,  secondo i dati di Banca Etica, tra le regioni con il più alto tasso di esclusione finanziaria.

«Ed è proprio con questa prospettiva condivisa di inclusione che rafforziamo una rete che guarda allo sviluppo collettivo – dice Marina Galati, consigliera nazionale di Banca Etica e direttrice di Comunità Progetto Sud (tra le Associazioni fondatrici di Banca Etica) -, facendoci promotori di servizi finanziari che favoriscano l’equità sociale.  Il valore aggiunto è l’opportunità per tutti – continua – con l’idea di agire laddove il credito non è concesso per svantaggio sociale di partenza».

La tavola rotonda “La Finanza Etica in Calabria: prospettive e sviluppi” che si terrà venerdì 20 maggio alle ore 18 nei locali di Sala Sintonia, in Via Reillo, a Lamezia Terme, sarà l’occasione di approfondire e confrontarsi su temi finanziari che pesano sulle famiglie e sempre più spesso sui giovani e che sono tra le cause di incidenza di divario sociale ma anche di abbandono dei territori per mancanza di prospettive di sviluppo d’impresa.

«Un incontro tra persone, – dice ancora la Galati – tra organizzazioni socie di Banca Etica,  esponenti di alcune Diocesi calabresi, la stampa, le Istituzioni, per fare il punto e promuovere una cultura della finanza etica. E – conclude – presenteremo anche il nuovo sportello di PerMicro che avrà sede a Lamezia Terme, nella casa “Pensieri e Parole” di via dei Bizantini, da più di vent’anni bene confiscato e gestito dalla Comunità Progetto Sud».

Al tavolo dei relatori siederanno: Anna Fasano, Presidente di Banca Etica; Benigno Imbriano, AD di PerMicro; Marina Galati, Consigliera di Amministrazione di Banca Etica; Don Pino Angotti, Vicario Generale della Diocesi Lamezia Terme; Paolo Mascaro, Sindaco della Città.

immagine in evidenza dal sito https://www.bancaetica.it/welcome/ 

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DIMORE MIGRANTI: Lamezia Terme (CZ), martedì 30 novembre 2021

Diritti, linguaggi, abitare: restituzione pubblica del progetto PropCalabria: Dimore migranti è un doppio evento previsto per martedì 30 novembre: alle 10.30 si svolgerà nell’ auditorium del Liceo Campanella e sarà riservato agli alunni della scuola e, nel pomeriggio, alle 18.30 nella sala grande del Chiostro in piazzetta San Domenico a Lamezia Terme.

Parole chiave che si riempiranno di senso per dare un resoconto pubblico di ciò che è stato il percorso di PROPCalabria, progetto realizzato con il contributo della Regione Calabria Dipartimento lavoro e welfare.

«Abbiamo scelto il linguaggio multidisciplinare delle arti per la restituzione pubblica del progetto: video, danza, disegno, – dice Marina Galati coordinatrice del Progetto PropCalabria– e anche di coinvolgere la classe dell’ indirizzo coreutico del Liceo Tommaso Campanella, grazie alla disponibilità della Dirigente professoressa Susanna Mustari, in un percorso di residenza teatrale per creare un contatto tra la tematica della migrazione, i corpi e le dimore migranti, intese come luogo da abitare ma anche come intimità in cui poter nutrire aspirazioni».

Una residenza teatrale si sta svolgendo in questi giorni, guidata dal duo di artisti DEHORS/AUDELA: Elisa Turco Liveri e Salvatore Insana che, con le studentesse del Liceo Campanella e i referenti interni alla scuola Prof Roberto Tripodi e la professoressa Stefania Greco, stanno vivendo un processo di interiorizzazione e creazione di scenografie, testi e un video-documentario che saranno portati in scena il 30 novembre prossimo.

A disegnare, collegata in remoto Federica Giglio, in arte InBuonaFede, vignettista talentuosa che coglierà attimi di scena trasformandoli in di-segni che diventeranno, anch’essi parte della narrazione di «Dimore migranti».

Agli eventi porteranno un saluto i rappresentanti delle Istituzioni, gli operatori e i beneficiari del progetto PROPCalabria, i referenti di associazioni e cooperative partner.

Informazioni per l’ accesso agli eventi:

Mattino ore 10.30: auditorium Liceo Tommaso Campanella: riservato agli studenti e al personale interno della scuola.

Sera ore 18.30: chiostro Caffè letterario: capienza massima 70 persone, accesso consentito solo con green pass.

IL PROGETTO PROPCalabria

Un progetto nato con l’obiettivo di creare un sistema integrato di presa in carico, supporto, gestione, accompagnamento all’inserimento socio-lavorativo e all’autonomia delle persone migranti.

Capofila del progetto il Comune di Miglierina, partenariato i Comuni di Falerna Serrastretta ,che ha coinvolto nell’ esecuzione delle azioni sul territorio della piana Lametina, la Comunità Progetto Sud per il coordinamento del partenariato in cui sono state messe in campo le competenze della Caritas Diocesana di Lamezia Terme, le cooperative sociali INRETE. Il Delta e l ‘Associazione Mago Merlino. Fanno parte del partenariato anche la FLAI-CGIL Area vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e la FAI-CISL Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, nonché l’Associazione Aprocal.

Il progetto ha offerto servizi di supporto/consulenza burocratica legale in materia di immigrazione: orientamento, accompagnamento e supporto socio-sanitario; consulenza etno-psicologica; orientamento al lavoro; supporto alla conclusione di percorsi già avviati di formazione e lavoro; sostegno all’affitto a cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea e a cittadini neo-comunitari, dimoranti o presenti sul territorio regionale e in regola con le disposizioni sull’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale; a titolari di misure di protezione sussidiaria o umanitaria, presenti o in transito sul territorio regionale, e ai rifugiati; ad apolidi, richiedenti asilo o titolari di altre forme di protezione, dimoranti sul territorio regionale.

Scarica il comunicato stampa

diritto-salute-italia

Budget di salute in Calabria

Soggetti, normative e Governance

Il budget di salute è definito dall’ Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità quale “strumento di definizione quantitativa e qualitativa delle risorse economiche, professionali e umane necessarie per innescare un processo volto a restituire centralità alla persona, attraverso un progetto individuale globale”.

Ad aprire il dibattito su questo tema,in Calabria, sulla sua definizione di metodo, soggetti, norme e governance l’incontro in remoto, organizzato dal CNCA Calabria e dalla Comunità Progetto Sud previsto per il 22 aprile alle ore 15, a cui si potrà accedere collegandosi al link Webinar https://zoom.us/j/99011267346.

L’obiettivo è diffondere la conoscenza e la promozione della metodologia del Budget di salute che favorisce, appunto, l’integrazione del sistema di cura con il sistema di comunità per il benessere e l’inclusione sociale di persone fragili e vulnerabili.

La tavola rotonda si concentrerà sui percorsi possibili tra associazioni di utenti, famiglie, organizzazioni del terzo settore,  servizi pubblici sociali e sanitari per co-programmare e co-progettare la sperimentalità del metodo del budget di salute per la realizzazione dei progetti terapeutici riabilitativi individualizzati in Calabria.

Relazionano:
Giacomo Panizza | Presidente Comunità Progetto Sud
Giorgio Marcello | Docente di Sociologia generale Università della Calabria
Rossella Manfredi | Direttrice Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze ASP CZ
Coordina
Marina Galati | Presidente CNCA Calabria

Scarica la locandina

Via dei Bizantini-davanti al bene confiscato_solidarietà alla progetto sud

Atti intimidatori alla Comunità Progetto Sud

Atti intimidatori rivolti ai lavoratori e alle lavoratrici della Comunità Progetto Sud a Lamezia Terme che operano nel bene confiscato di Via dei Bizantini.

Gomme squarciate in pieno giorno sono la brutta sorpresa che quattro degli operatori della casa Pensieri & Parole hanno trovato negli ultimi 8 giorni alla fine del turno.

 

Sette gli episodi denunciati che riportano al centro la sicurezza del gruppo sociale fondato da don Giacomo Panizza nel 1976.

 

Denuncia che è già sul tavolo del Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Salvatore Curcio il quale ha riferito all’ attenzione della DDA dei dottori e Nicola Gratteri e Vincenzo Capomolla per chiedere un intervento deciso a sostegno delle attività sociali e produttive della Comunità Progetto Sud.

Questa mattina a portare la solidarietà, in una conferenza aperta è stato il segretario Regionale della GCIL Angelo Sposato insieme al segretario dell’ area vasta Enzo Scalese.

 

«La novità è che è sempre successo a me o ai beni che sono della Comunità. Questa volta a chi lavora qui» dice Don Giacomo Panizza, Presidente di Progetto Sud «Il lavoro di questi anni è stato portato avanti con dignità e con la cultura della legalità e del lavoro pulito e regolarmente retribuito, proprio qui, nel primo bene confiscato e assegnato della città».

 

«Lo Stato deve fare qualcosa in più. La presidenza del Consiglio dei Ministri deve assumersi la responsabilità di attenzionare la Calabria». Così Angelo Sposato promette che arriverà fino a Roma

«Perché quando si cerca di colpire il lavoro si vuole colpire il germoglio della legalità e la Comunità Progetto Sud e Don Giacomo Panizza sono capisaldi di questa cultura da sostenere».

«Chiederemo che il Governo ci metta la faccia e che Progetto Sud non venga lasciata sola. Se necessario ci costituiremo parte civile». -Continua Sposato.-

 

«Ai lavoratori dico: non lasciamoci intimidire. Chiederemo che la struttura venga sorvegliata H24.  La nostra non è solo una solidarietà ma un impegno per agire insieme e lo faremo già da oggi».

 

A fianco della Comunità anche il legale della Progetto Sud, l’ Avvocato Italo Reale «Siamo davanti al tentativo di non fare lavorare le persone. Abbiano l’impressione che ci sia qualcosa di fuori controllo. Strade vecchie che si ripresentano e nuove modalità di attacco».

Presente anche Maria Teresa Morano a rappresentare la vicinanza dell’ associazione Antiracket di Lamezia Terme «Chiediamo alle Istituzioni di fare la loro parte ma anche alla Cittadinanza di prendere posizione netta di condanna» – dice «Il problema è la presenza di una criminalità che non è quella di quindici anni fa ma prendiamo atto che sta mancando la società civile» – Continua – «Non si può delegare a chi già sta facendo.  Lo chiediamo invece a chi passa di qua, in una strada così trafficata e dice di non vedere quando accadono questi fatti criminosi». e conclude .
«è necessario fare rete in maniera continuativa, è necessario per poter costruire uno scudo sociale importante».

 

Lamezia Terme (CZ), 11 marzo 2021

VIDEO. Vaccinazione anti Covid-19. Informazione e comunicazione in Calabria

Fornire informazioni e aumentare la soglia della comunicazione sui temi della vaccinazione anti Covid-19 in Calabria, così come quello di fare il punto sull’ esecuzione, affidabilità e distribuzione della prevenzione tramite i tamponi, i temi del webinar: Vaccinazione anti Covid-19. Informazione e comunicazione in Calabria andato in diretta sulla pagina facebook della Comunità Progetto Sud e organizzato in collaborazione con Comunità Competente*.

La dottoressa Cristina GIRALDI, Segretaria Nazionale dell’Associazione Microbiologi Clinici Italiani  (AMCLI) e
il dott. Sandro GIUFFRIDA, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Reggio Calabria, introdotti da don Giacomo Panizza e accompagnati nella discussione dal dott. Rubens CURIA, portavoce di Comunità competente hanno relazionato e fatto il punto sulla utilità clinica ed epidemiologica dei test diagnostici e sulla evoluzione del virus Cov Sars2  e sulla vaccinazione in Calabria chiamando in causa il ruolo della comunicazione e di una efficiente filiera organizzativa.

«Comunicazione e informazione sui vaccini e molto altro ancora, diventano più che necessarie per far uscire dalla loro autoreferenzialità tanti servizi (pubblici e privati) e taluni sistemi complessi e non raramente poco o mal regolati che tutti conosciamo (ASP, Aziende Ospedaliere, ecc.)» introduce Don PANIZZA – . «Informazione e comunicazione sono leve di democratizzazione della vita civile, – continua – Infatti, viene difficile ottenere notizie precise riguardanti quale integrazione sanitaria esista tra gli stessi Uffici del comparto Sanità, o dei singoli ospedali, o altro. Figuriamoci tra sanitario e sociale, tra pubblico e privato, e così via. Impossibile poter valutare le promesse che gireranno tra poco in campagna elettorale. Eppure, pur essendo in piena epoca tecnologica e digitale, siamo con sistemi informativi superdotati ma inutilizzati a elaborare piani sanitari promotori di salute».

Chiude «Però la vaccinazione anti-Covid-19 richiede di programmare in modo efficace, di andare oltre i meri numeri dei tamponi effettuati, di persone positive al covid, di deceduti. Anche la nostra Regione deve organizzarsi a conoscere i modelli organizzativi utili e utilizzarli per la salute in Calabria».

La mancanza ora del piano vaccinale, ma a tutt’oggi anche della gestione programmata dell’ emergenza della pandemia, nonostante i vari balletti commisariali, è la tematica con cui apre il suo intervento il dott, Curia, prima di passare la parola ai due esperti invitati non solo a relazionare ma anche a rispondere in diretta alle domande pervenute e portate all’ attenzione del dott. Giuffrida e della dottoressa Giraldi.

Quest’ ultima soffermatasi sulla filiera della prevenzione e dunque sull’ affidabilità degli strumenti diagnostici esistenti, dal test molecolare rapido ai tamponi antigenici.

Da qui alla fase organizzativa della vaccinazione esposta dal dott. Giuffrida che, da direttore del dipartimento dell’ ASP di Reggio Calabria ha sottolineato «la necessità di prevedere almeno 30 centri vaccinali a fronte dei 5 aperti in provincia e la disponibilità di almeno  150 unità sanitarie in più che lavorino per 12 ore al giorno per poter effettuare 1 milione di iniezioni entro la fine del 2021».

Sul “a chi sarà data priorità – dopo aver vaccinato gli operatori sanitari- per la somministrazione del vaccino”, la risposta è nell’ ordine delle fragilità delle persone, nelle quali  siano presenti anche patologie gravi e/o croniche.

Per rivedere l’ incontro clicca al link di seguito

Vaccinazione anti Covid-19. Informazione e comunicazione in Calabria

*Comunità Competente Calabria: Comunità Competente è una “rete informale” di Associazioni, Fondazioni, Ordini, Sindacati di Settore, Cittadini che si battono per una Riforma Organizzativa e Etica della sanità calabrese con proposte che nascono dalle molteplici professionalità e esperienze presenti nella società civile che ritiene la salute un bene comune e la partecipazione non una concessione, ma una ricchezza perché la tutela della salute è trasversale a tutte le politiche.

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Vaccinazione anti Covid-19 | Informazione e comunicazione in Calabria

venerdì 8 gennaio 2021 | dalle 17 alle 18.30  

Tutti avvertiamo la necessità di avere risposte in merito alla vaccinazione contro la SARS COV 2, alla filiera organizzativa in Calabria, alla tempistica e alla evoluzione del virus. Come Comunità Competente desideriamo fornire una informazione partecipata e condivisa perché non vogliamo essere soggetti passivi.

segui la diretta sulla pagina Facebook clicca -> @cpslamezia

saluti: don Giacomo PANIZZA | Comunità Progetto Sud
introduce e modera
Rubens CURIA | Portavoce di Comunità Competente
intervengono
Cristina GIRALDI | Segretaria Nazionale dell’Associazione Microbiologi Clinici Italiani  (AMCLI) | “SARS COV 2: il punto sulla utilità clinica ed epidemiologica dei test diagnostici e sulla evoluzione del virus”
Sandro GIUFFRIDA | Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Reggio Calabria | “La vaccinazione in Calabria: il ruolo della comunicazione e di una efficiente filiera organizzativa”

LA CALABRIA CHE RIPARTE COPERTINA EBOOK_SITO

La Calabria che riparte. Mercoledì 16 dicembre la presentazione dell’ instant book

Mercoldì 16 dicembre alle 15,30 la presentazione pubblica, in diretta Facebook, dell’instant book “La Calabria che riparte. Esperienze, storie, sogni e visioni per riscrivere il presente”. Intervengono l’imprenditrice Pina Amarelli, Giacomo Panizza co-fondatore di Comunità Progetto Sud, il presidente di Goel, Vincenzo Linarello e l’antropologo Vito Teti. Modera il giornalista Giuseppe Smorto

Mercoldì 16 dicembre alle 15,30 la presentazione pubblica in diretta sulla pagina Facebook di Vita, dell’instant book “La Calabria che riparte. Esperienze, storie, sogni e visioni per riscrivere il presente”.

Il book è nato per rispondere ad una domanda precisa: quanto sappiamo della Calabria? Abbiamo chiesto a dieci calabresi di parlarci della loro terra. Ne è uscito è un racconto sorprendente fatto di esperienze, storie, sogni, visioni, dai quali la Regione può ripartire. Anzi, lo sta già facendo.

«Questo presente non ci piace», scrive Giuseppe Smorto nella sua prefazione. «Ragioniamo sul futuro con la forza del nostro passato. Che non è solo fatto di Pitagora o dei Bronzi, ma è la vita di una Regione plurale che ha prodotto grandi sogni e grandi intelligenze, per poi vederli svanire. Che può vantare bravi imprenditori e storie di successo e solidarietà, oscurate dalla cronaca nera. In Calabria dobbiamo aggirare il presente, guardare oltre, rischiare».

http://www.vita.it/it/article/2020/12/09/la-calabria-che-riparte-parliamone/157664/
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STATO DI AGITAZIONE PER IL FORUM DEL TERZO SETTORE

Il Forum del Terzo Settore della Calabria, tenuto conto della catastrofica situazione che si è generata per i rimpalli di responsabilità tra Comuni capi ambito e Regione nella applicazione della legge 328 del 2000, non applicata a distanza di 20 anni dalla sua emanazione, proclama lo stato di agitazione generale a difesa e tutela delle persone più povere e fragili della popolazione calabrese.

Riteniamo sia gravemente irresponsabile, oltreché vergognoso, non impegnare tutte le energie possibili per uscire dalla situazione di stallo che si è creata. I minori, gli anziani, le famiglie, i disabili, i poveri patiscono più che mai la colpevole disattenzione di chi dovrebbe farsi carico della loro fragilità e delle loro difficoltà.

Le strutture socio assistenziali della Calabria nelle quali queste persone vivono sono al collasso, perché attendono da ben 7 mesi che venga loro erogato quanto dovuto per i servizi resi. Ma la loro, è una voce che grida nel deserto di una sensibilità istituzionale che non c’è. Inoltre, questa immorale situazione impoverisce anche una fascia necessaria di lavoratori e lavoratrici del sociale e le loro famiglie.

Oggi, qualsiasi opzione o riserva rispetto all’applicazione integrale della Delibera Regionale 503, che finalmente dopo anni ed anni di attesa è stata varata, risulta essere un diversivo inaccettabile.

Il Forum del Terzo Settore della Calabria ritiene che non ci sia più tempo per i tentennamenti.

Abbiamo seguito nei precedenti 5 anni, passo dopo passo, l’attuazione della Riforma del Welfare in Calabria. Possiamo testimoniare sulle numerose riunioni fatte con i Comuni, sugli appelli che più e più volte sono stati fatti perché come vuole la legge si facessero carico di ciò che la stessa loro assegna.

Perfino ANCI Federsanità è stata chiamata, perché potessero giovarsi di un buon supporto.

Come Forum del Terzo Settore in questi ultimi anni abbiamo collaborato con tutte le Istituzioni senza mai tirarci indietro affinché la Riforma, applicata in tutte le regioni d’Italia tranne che in Calabria, potesse finalmente trovare applicazione. Purtroppo, con la D.R. 503 si fa semplicemente il primo passo. Niente di più.

Il tempo per prepararsi ed attuare la riforma c’è stato: ma non tutti i comuni hanno responsabilmente utilizzato tempo e risorse per adeguarsi … anzi, e ne daremo conto, molti fondi non sono stati spesi, restituiti al mittente o accantonati e molti servizi non attuati.

Abbiamo sentito dire che permangono dubbi di natura tecnico-giuridica. Non ci risulta che siano stati posti rapidamente quesiti anche ad altri attori istituzionali per trovare le soluzioni.

Sappiamo che alcuni comuni virtuosi stanno procedendo con celerità e senso di responsabilità per superare lo stallo e pervenire alla firma delle convenzioni.

Riteniamo come Forum del Terzo Settore diffidare i comuni che perseverano nell’attendismo e non avremo remore a sporgere denunce alle procure competenti per mancata tutela delle fasce più fragili della popolazione calabrese.

Non è giustificabile che si parli ancora di abbassamento delle rette. La spesa sociale pro-capite in Calabria è di 31 euro, rispetto alla media nazionale di 120 euro.

Non è giustificabile che chi nasce in Calabria debba usufruire di servizi di gran lunga minori come numero rispetto ad altre aree del paese.

Non è dunque più tollerabile che si dica che occorre ridimensionare la spesa sociale proprio nella regione dove più alto è il tasso di povertà.

È incomprensibile e ingiustificabile che per talune spese (es. vitalizi) si trovino subito i fondi, mentre per il sociale la spesa è bloccata da decenni.

Come Forum del Terzo Settore della Calabria, unico organismo di rappresentanza riconosciuto per legge, vigileremo e intraprenderemo tutte le iniziative che si renderanno necessarie per dare diritti e dignità ai più deboli di questa nostra regione.

Gianni Pensabene

Portavoce Terzo Settore Calabria