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Campo Vacanza e Studio Alogon

Campora San Giovanni, 13-20 giugno 2015
Solidarietà, Protagonismo e Reti insieme ai giovani
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“La mafia vuole isolarti per indebolirti:bisogna lottare”

Brescia, 30 Aprile 2015
All’Università Cattolica Don Panizza incontra gli studenti per parlare di Legalità.
Ieri è tornato nella sua terra nativa per un incontro all’Università Cattolica. «La legalità – ha spiegato don Panizza – o la si fa,la si vive quotidianamente,oppure non esiste». Ma legalità di don Giacomo richiede ancora uno sforzo in più, «non ci si può fermare ad un mero legalismo, deve essere un atteggiamento che pone al centro la vita umana,il nostro sforzo deve essere volto alla giustizia sociale». 

Giornale di Brescia, 1 Maggio 2015

Don Giacomo Panizza battezza Osayande, giovane rifugiato nigeriano

Lamezia Terme, 08 aprile 2015
E’ scappato dall’inferno della Nigeria ed è arrivato in Italia nel giugno del 2014; poi è approdato alla comunità Lunarossa di Lamezia Terme. Ha compiuto 18 anni il 5 aprile scorso e proprio nella notte di Pasqua è stato battezzato nella chiesa dell’Addolorata a Jevoli.
Redattore sociale

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Cook, Home, World

Lamezia Terme, 14 Aprile 2015, comunità Luna Rossa
Laboratorio di cucina internazionale “Cook, Home, World.
Tutte le cucine del mondo.
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Osayande, battesimo dopo la tragedia

Avvenire, 12 Aprile 2015
E’stato battezzato la notte di Pasqua, poco prima di compiere 18 anni.
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Osayande, battesimo dopo la tragedia

Avvenire, 12 Aprile 2015
E’stato battezzato la notte di Pasqua, poco prima di compiere 18 anni..
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No more pews for the godfathers, by John Laurenson

The Tablet, 21 marzo 2015

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Articolo sul sito

Le Frontiere dello Spirito

Lamezia Terme 29 Marzo 2015 Ore 8:50 
Il programma di cultura e attualità religiosa curato e condotto dal cardinale Gianfranco Ravasi, insigne biblista, e dalla giornalista Maria Cecilia Sangiorgi, incontra Don Giacomo Panizza e la realtà della Comunità Progetto Sud in tre puntate:
Domenica 29 marzo 2015 Ore 8:50 – 10:10 (rivedi la puntata)
Domenica   5 Aprile 2015 Ore 8:50 – 10:10 (rivedi la puntata)
Domenica 12 Aprile 2015 Ore 8:50 – 10:10 (rivedi la puntata)

ansa71

La Chiesa combatte le mafie con la forza del Vangelo

Radio Vaticana, 25 Febbraio 2015
“Nella Chiesa noi abbiamo davanti agli occhi tanti esempi di chi vive il Vangelo con radicalità e senza accomodamenti. Pronti a dare la vita per combattere le mafie. Come è capitato in passato, capita oggi e capiterà in futuro”. Risponde così, don Luigi Ciotti, presidente di Libera, a chi gli chiede un commento sulle parole con le quali il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, aveva accusato la Chiesa di essere stata per decenni in silenzio “sul fenomeno mafia ed avere gravi responsabilità”.
Clicca qui per sentire la conversazione

Don Ciotti è chiaro:” Se dobbiamo parlare di silenzi – che ad onor del vero nella Chiesa ci sono stati, comprese anche alcune connivenze – dobbiamo, però, parlare anche dei silenzi, delle complicità, delle reticenze, da parte di ampi settori della politica, della società civile e di organizzazioni istituzionali del nostro Paese che hanno colpe pesantissime. Questo è il vero problema. La Chiesa ha le sue fragilità ma anche testimoni bellissimi come don Pino Puglisi, per citarne solo uno”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche don Giacomo Panizza, fondatore della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme e da anni impegnato contro la ‘ndrangheta. Don Giacomo ricorda che a mettere la propria vita a repentaglio per sbarrare la strada ai boss non ci sono solo preti, ma anche laici impegnati nelle parrocchie, nelle Caritas, nei centri d’ascolto. “E tutto questo lavoro – afferma con decisione e senza tema di smentita – si deve per forza fare sotto silenzio. Per esempio, se si aiuta una persona a rompere i legami con la criminalità e a riportarlo sulla retta via in un contesto sociale difficile come quello calabrese o siciliano, non si può finire sui giornali. Anzi non si deve”.
“Tutto questo impegno – assicura un altro prete da anni in lotta con le cosche, don Cosimo Scordato, rettore di San Francesco Saverio all’Albergheria di Palermo – è molto più diffuso di quanto si può vedere. Spesso è anche anonimo e vive della fedeltà ai propri impegni. E al Vangelo”. (Federico Piana)

volantinos.giuseppe

Legalità e solidarietà anche nel 2015

Verona, 17 marzo 2015

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