Lavora con noi: cerchiamo educatore/trice professionale

La Comunità Progetto Sud e l’ Associazione Mago Merlino cercano:
un educatore professionale da inserire tra le figure del settore: donne in difficoltà.
Sede di Lavoro: Lamezia Terme (CZ)
Requisiti: 
– almeno 5 anni di esperienza
– titolo di studio educatore professionale
– età 25-40 anni
– conoscenza lingua inglese e/o francese b1
-conoscenza pacchetto office
– buone capacità relazionali
Se in possesso dei requisiti di candidatura indicati
inviare il CV esclusivamente  seguendo il link: https://www.comunitaprogettosud.it/lavora-con-noi
alla voce “ti proponi per il settore” selezionare: Formazione e ricerca
qualsiasi altra formula di invio sarà cestinata
Entro il 5 novembre 2021

Conferenza stampa: SÌ ai livelli essenziali di salute fruibili in ogni regione italiana! NO a 21 servizi sanitari differenziati

MERCOLEDÌ 20 OTTOBRE 2021 ORE 11 | VIA REILLO, 5 | SALA SINTONIA | LAMEZIA TERME (CZ) 

INTERVENGONO:

Giacomo Panizza: Presidente Comunità Progetto Sud

Rubens Curia: Portavoce comunità Competente

Antonia Romano: Presidente Comitato Salute pubblica Esaro-Pollino

Stefania Fratto: Presidente Associazione Donne e diritti

MODERA: Maria Pia Tucci, giornalista

Interventi e domande dal pubblico e dei giornalisti

La Pandemia da Covid 19 ha decisamente dimostrato, nella sua drammaticità, che è fondamentale una governance unitaria del Servizio Sanitario Nazionale.

Riscoprire, come fa adesso il Governo, gli «Accordi preliminari» firmati il 28 febbraio 2018 con le Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto reinserendo nella nota di accompagnamento al DEF 2021 il disegno di legge sulla “Autonomia Differenziata Regionale” è un grave errore perché si accentuerebbe ulteriormente l’egoismo territoriale tra Regioni ricche e Regioni povere rischiando di impedire lo sviluppo dei diritti essenziali nei territori del Sud e di rompere definitivamente il senso di comunità e di unità nazionale, come, giustamente, ha denunciato anche l’ANAAO-ASSOMED in un recente documento.

La Calabria sostiene “Solidarietà e Coesione Sociale”. Deve! poter disporre dei livelli essenziali di salute come qualsiasi regione italiana, e non più un Servizio Sanitario economicamente debole a differenza di altre Regioni forti a cui sarebbe consentita l’autonomia riguardo alle politiche di gestione del personale, delle attività libero professionali, del sistema tariffario, dell’accesso alle scuole di specializzazione, della governance delle Aziende Sanitarie e altro ancora.

Pertanto abbiamo chiesto alla popolazione, alla delegazione parlamentare calabrese, al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ai nostri Consiglieri Regionali, alle Conferenze dei Sindaci, ai Sindacati e ai molti Attori Sociali di opporsi a questo disegno che, se attuato, darebbe un colpo mortale al Servizio Sanitario Nazionale Pubblico. 

Per accedere alla conferenza stampa è necessario essere muniti di green pass e mascherina.

Raccolta firme

Quindicesima Giornata Europea Contro la Tratta: Quale lavoro dignitoso per i migranti nel comparto agricolo lametino?

WEBINAR: Quale lavoro dignitoso per i migranti nel comparto agricolo lametino?
martedì 19 ottobre 2021 | dalle 10:00 alle 13:00
 
Per la Quindicesima Giornata Europea Contro la Tratta il progetto #PropCalabria (Realizzato con il contributo della Regione Calabria Dipartimento Tutela della Salute e Servizi Sociali e Socio-Sanitari) Incipit (progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità) in collaborazione con Comunità Progetto Sud, le sigle sindacali CGIL area vasta Calabria, CISL Catanzaro, Crotone e Lamezia Terme promuove il seminario, in modalità webinar: “Quale lavoro dignitoso per i migranti nel comparto agricolo lametino?”
“Avviare una riflessione comune sul fenomeno della tratta degli esseri umani e lo sfruttamento lavorativo nel comparto agricolo territoriale, con particolare attenzione a ciò che avviene nella piana di Lamezia Terme”. – dicono gli organizzatori.
Il seminario sarà rivolto a operatori dei centri di accoglienza #CAS e #SAI, operatori del progetto PROP Calabria e del #ProgettoIncipit operatori sindacali, aziende agricole, assistenti sociali, enti locali del territorio.

PER ISCRIVERSI: 

collegarsi al link di seguito: https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZMvcuCsqzoqE9Jb6X2yKNgrL8LziHjbfAxX
entro e non oltre le 12 del 17 ottobre 2021
Per info: sportello.propcalabria@gmail.com | Rosanna Liotti: 3201983281
Il seminario si svolgerà in modalità webinar, la partecipazione è gratuita e sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
La Giornata Europea è stata istituita dalla Commissione Europea nel 2007 per sensibilizzare sul fenomeno del traffico e grave sfruttamento di adulti e minori ed è celebrata ogni 18 ottobre.

Diciamo NO a 21 Servizi Sanitari Regionali Differenziati

Comunità Progetto Sud tra i primi firmatari della petizione lanciata da Comunità Competente.

Di seguito il testo:

“La Pandemia da Covid 19 ha decisamente dimostrato, nella sua drammaticità, che è fondamentale una governance unitaria del Servizio Sanitario Nazionale.

Riscoprire, come fa adesso il Governo, gli “Accordi preliminari“ firmati il 28 febbraio 2018 con le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto riinserendo nella nota di accompagnamento al DEF 2021 il disegno di legge sulla “Autonomia Differenziata Regionale” è un grave errore perché si accentuerebbe ulteriormente l’egoismo territoriale tra Regioni ricche e Regioni povere rischiando di impedire lo sviluppo dei diritti essenziali nei territori del Sud e di rompere definitivamente il senso di comunità e di unità nazionale, come, giustamente, ha denunciato anche l’ANAAO-ASSOMED in un recente documento.

La Calabria sostiene anche per sé stessa “Solidarietà e Coesione Sociale” e non un Servizio Sanitario Regionale economicamente debole a differenza di altre Regioni forti a cui sarebbe consentita l’autonomia riguardo alle politiche di gestione del personale, delle attività libero professionali, del sistema tariffario, dell’accesso alle scuole di specializzazione, della governance delle Aziende Sanitarie e altro ancora.

Pertanto chiediamo alla popolazione, alla delegazione parlamentare calabrese, al Governatore onorevole Occhiuto, ai nostri Consiglieri Regionali, alle Conferenze dei Sindaci, ai Sindacati e ai molti Attori Sociali di opporsi a questo disegno che, se attuato, darebbe un colpo mortale al Servizio Sanitario Nazionale Pubblico.”

Per firmare anche tu, clicca qui!

Per un Welfare a misura dei Minori e delle Famiglie, incontro della rete delle associazioni con i candidati a governatore della Calabria

Evidenziare le diverse forme di disagio minorile e familiare che si vivono nella regione e che la pandemia ha ulteriormente accentuato, formulare proposte e provvedimenti per chi andrà a governare la calabria. Queste le finalità del webinar che la rete Con i minori e le famiglie ha programmato per sabato 25 settembre alle ore 10,30.

Una vera e propria agenda di lavoro per Consiglio e Giunta regionale prodotta da un cartello variegato di ventisette associazioni che comprende organismi che operano a livello nazionale come Save The Children, Unicef, Libera,
Forum associazioni familiari, Unione Camere Minorili, CSI Arci, assieme ad altre fortemente radicate nel territorio regionale. L’incontro sarà moderato da don Giacomo Panizza Comunità Progetto Sud e prevede interventi di Carla

Sorgiovanni, Referente regionale Save The Children e portavoce della rete “Con i Minori e le famiglie”, Claudio Venditti Referente regionale Forum associazioni familiari, Giuseppe Marino Coordinatore Regionale Camere Minorili, Patrizia Surace, Consigliera nazionale Unicef Italia, Giorgio Porro CSI Calabria e Coordinamento educativo Cosenza, Luciano Squillaci Portavoce regionale Forum Terzo settore.

Seguiranno le repliche di Amalia Bruni, Luigi De Magistris, Roberto Occhiuto, Mario
Oliverio.
L’evento sarà trasmesso in diretta nella piattaforma: https://us06web.zoom.us/j/82550873759

LA RETE ASSOCIATIVA “CON I MINORI E LE FAMIGLIE”
Spinti dall’emergenza Coronavirus che ha ulteriormente aggravato la vita dei bambini e degli adolescenti calabresi e delle loro famiglie, alcune associazioni impegnate da anni sui temi del disagio minorile e familiare hanno deciso di stringere un’alleanza per condividere risorse e esperienze e per sollecitare politiche e interventi a tutela dei diritti dei minori e della famiglia tese a consentire pari opportunità di accesso alla cura, ai processi educativi e formativi, al godimento di spazi culturali e ricreativi, alla possibilità di poter accedere a percorsi di inserimento lavorativo.
Per i promotori lo scenario che si è aperto con la pandemia avrà effetti drammatici anche nel lungo periodo.

La Calabria con l’emergenza Coronavirus si è scoperta ancora più debole soprattutto per le fragilità del suo sistema sanitario e di Welfare. A rischio sono soprattutto i minori più fragili che vivono nei contesti più svantaggiati e di marginalità sociale, esposti alle conseguenze della crisi economica che colpisce le loro famiglie e all’aumento delle disuguaglianze educative dovute all’allontanamento dalla scuola.

Con i dati in crescita della dispersione scolastica e della fragilità della famiglia, serve pertanto anche in Calabria un massiccio investimento sulle politiche per l’infanzia e l’adolescenza come strada obbligata per contrastare denatalità e desertificazione, per contrastare i fenomeni della riproduzione mafiosa e della devianza sociale con un ruolo strategico che devono avere ancora di più le scuole, le associazioni, la famiglia, la Chiesa, il volontariato e la cooperazione sociale che di fronte alle complessità del mondo minorile e familiare di oggi, sono chiamati ad individuare nella ricerca e nella formazione le scelte strategiche per innovare e attivare veri processi di cambiamento dove la comunità educante si sta rilevando come il modello più idoneo per rispondere ai bisogni dei bambini
e degli adolescenti.

Gli organismi promotori ritengono urgente che il nuovo Governo regionale si doti di strumenti di studio e ricerca come l’osservatorio regionale su infanzia e adolescenza che sia realmente attivo e funzionante ma soprattutto di un piano regionale per l’infanzia e l’adolescenza che deve vedere la famiglia al centro di tutte le scelte politiche e educative.

Su questi temi la rete Con i minori e le famiglie intende svolgere un ruolo di advocacy in piena autonomia dalla politica istituzionale ma anche di interlocuzione con il Governo regionale e con le organizzazioni che a livello regionale hanno competenze nel campo minorile e della famiglia, in sinergia con il Forum regionale del terzo settore in quanto organo di rappresentanza politica ai tavoli istituzionali regionali e locali e con il Dipartimento di sociologia dell’UNICAL che garantirà sostegno alla rete attraverso attività di ricerca e di formazione.

ELENCO ADERENTI ALLEANZA CALABRESE CON I MINORI E LE FAMIGLIE
Unicef, Libera, Save the Children,Camere minorili, Centro Comunitario Agape, Coordinamento educativo Cosenza, Alleanze educative Reggio Calabria, CSI, Forum regionale associazioni familiari, Comunità Progetto sud, Coop Kyosei Catanzaro,Mo.V.I. Calabria,Comunità Piccoli Missionari della Trinità Catanzaro,Cereso Reggio Calabria,Centro calabrese di solidarietà,Arci calabria,Associazione Padri Monti Polistena,Associazione Francesco Serio Praia a Mare,Coop Centro giovanile I. Calabrò Melito P.S.,Coop Res Onmia Reggio Calabria,Centro Don Milani Gioiosa Ionica,Associazione Abakhi Reggio Calabria, Comunità Emmanuel Calabria,Associazione San Pancrazio Cosenza, Associazione Meta Cometa, Gruppo Nazionale Nidi infanzia, Actionaide Calabria

2021_CPS_FISH_QuestionTime_scuola

Ricomincia la scuola, ma non per tutti

Quali interventi, quali strumenti, quali modalità?
A queste e alle molte domande, di genitori, insegnanti, educatori e operatori della scuola proverà a rispondere Emily Amantea, Responsabile dell’Osservatorio per l’Inclusione Scolastica degli alunni con disabilità della FISH Calabria
martedì 28 settembre 2021 dalle ore 17 alle 19 in un question time online organizzato da Comunità Progetto Sud e FISH Calabria.
Si potrà seguire la diretta dei lavori su facebook e inviare le domande su messenger
PROGRAMMA
Apre e coordina i lavori
Angela Maria Regio Responsabile servizi per la disabilità dell’Associazione Comunità Progetto Sud
Interviene e risponde alle domande
Avv. Emily Amantea Rsponsabile dell’Osservatorio per l’Inclusione
Scolastica degli alunni con disabilità della FISH Calabria
Conclude i lavori
Nunzia Coppede Presidente FISH Calabria
Per info  3387844803 | fishcalabria@gmail.com

Ai Candidati a Presidente della Regione Calabria. Firmato: il terzo settore

Alla vigilia delle elezioni regionali, Il Forum del Terzo Settore, principale organizzazione di rappresentanza del Terzo Settore operante in Calabria, ha elaborato un documento che individua 9 aree prioritarie sulle quali chiede un impegno concreto ai candidati alla carica di Presidente della Regione ed alle candidate e i candidati al Consiglio regionale. Il documento intende imprimere una svolta al declino della nostra terra, un declino aggravato dalla pandemia.

La crisi pandemica si è infatti abbattuta in maniera devastante sulla regione più fragile dal punto di vista sanitario, economico, sociale ed ambientale del paese. La Calabria ha dovuto affrontare l’emergenza Covid 19 con un sistema sanitario inadeguato, non armonizzato, carente in strutture e mezzi immateriali affossato da circa 15 anni di commissariamento che ha prodotto ulteriore deficit di servizi e risorse. Il mondo dell’associazionismo, del volontariato e del Terzo Settore calabrese si è trovato ad affrontare l’emergenza dovendosi far carico in modo straordinario delle mancanze istituzionali ordinarie.

Il Forum ritiene che nessuna forza politica possa ritenersi assolta per lo sfascio della sanità pubblica calabrese e l’aggravamento socio economico e migratorio. Sfascio che ha causato l’aumento di sfiducia dei cittadini, e soprattutto dei più giovani, nei confronti delle istituzioni ai vari livelli.

In questi ultimi anni le disuguaglianze si sono ulteriormente aggravate colpendo sempre più duramente i ceti deboli e i più giovani. Siamo tra le regioni dell’UE con il più alto tasso di ragazzi tra i 15 e i 29 anni non impegnati nello studio, nel lavoro o nella formazione (NEET).

A distanza di tanti anni riscontriamo che la corruzione, la masso-ndrangheta, e l’illegalità diffusa continuano a rappresentare il principale freno ad un sano e rapido sviluppo.

Assistiamo al quotidiano spreco delle nostre risorse ambientali e culturali, una devastazione continua che sembra rispondere esclusivamente a logiche economicistiche e di potere.

Verifichiamo quotidianamente la fatica delle nostre amministrazioni a superare l’eccessiva burocratizzazione dei procedimenti, ormai imperante ovunque, con conseguenze nefaste su qualsiasi tentativo politico di cambiamento.

E’ ormai strutturale nella nostra regione la carenza di programmazione e l’incapacità di spesa sui fondi europei, in particolare quelli legati al benessere delle comunità.

Pertanto riteniamo urgente e necessario un forte investimento per accrescere il capitale sociale di tutti i territori della regione, precondizione per una inversione di rotta. Un investimento sino ad ora mai effettuato e realmente perseguito.

Chiediamo ai candidati alla carica di Presidente della Regione, e conseguentemente a chi intende ricoprire la carica di Consigliere Regionale, un chiaro segnale di discontinuità nelle modalità di gestione del potere e di risoluzione delle ataviche problematiche calabresi.

Sentiamo il bisogno di una “buona politica” che promuova un reale e concreto partenariato sociale finalizzato all’innovazione. Un partenariato basato sull’applicazione concreta dei processi di co- programmazione e di co-progettazione introdotti dall’art.55 del Codice del Terzo Settore, coinvolgendo le rappresentanze del Terzo Settore nella definizione di politiche regionali sempre più vicine ai bisogni dei cittadini calabresi.

Scarica il documento completo 

PropCalabria. Parte il secondo corso di italiano tematico

Partirà il dal 4 ottobre 2021 il “Corso di italiano tematico. Imparare il linguaggio adatto per trovare lavoro” promosso dal Progetto PropCalabria.

La formazione è aperta ad un numero massimo di 12 partecipanti e si terrà ogni lunedì, dalle 18.30 alle 20.30 fino all’ 8 novembre.

Il livello minimo di conoscenza della lingua richiesto ai partecipanti è A2 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue approvato dal Consiglio d’Europa.

Per accedere alla selezione inviare domanda a:  sportello.propcalabria@gmail.com entro lunedì 24 settembre 2021 ore 12.  Per maggiori  informazioni è disponibile il numero : +39 389 5354721

Nel caso in cui le richieste superino il numero massimo di posti disponibili verrà realizzata una selezione tenendo conto dei seguenti criteri:

– livello di comprensione della lingua italiana

– livello di motivazione del partecipante

IL PROGETTO

Prop Calabria ha l’obiettivo di creare un sistema integrato di presa in carico, supporto, gestione, accompagnamento all’inserimento socio-lavorativo e all’autonomia delle persone migranti, realizzando anche attività mirate all’emersione del lavoro sfruttato. Il progetto prevede, inoltre, azioni volte alla sensibilizzazione della comunità locale in merito ai fenomeni migratori, nonché alla formazione sulle suddette tematiche rivolta agli operatori della pubblica amministrazione. Tali obiettivi saranno perseguiti attraverso un approccio inclusivo che aspira all’implementazione di reti e di sistemi che siano in grado di mettere in atto adeguati modelli che favoriscano efficaci processi di integrazione socio-lavorativa e culturale e, allo stesso tempo, garantiscano le necessarie tutele delle persone migranti. Prop Calabria è un progetto (Avviso Pubblico della Regione Calabria – Progetto “Accoglienza, Sostegno & Integrazione”) finanziato con fondi afferenti al Piano Regionale per il triennio 2019 – 2021 di cui alla Legge Regionale n. 18/2009 e s.m. (Accoglienza dei richiedenti asilo, dei rifugiati e sviluppo sociale, economico e culturale delle Comunità locali).

IL PARTENARIATO
Prop Calabria conta su un partenariato variegato. Il Comune di Miglierina è Il proponente del progetto. Si affiancano all’interno del partenariato i Comuni di Falerna e Serrastretta. Il coordinamento del partneriato degli enti no profit è dell’Associazione Comunità Progetto Sud, altri partner sono: la Cooperativa Sociale InRete, la Fondazione Caritas Diocesana di Lamezia Terme, la Cooperativa Sociale Il Delta e l ‘Associazione Mago Merlino. Fanno parte del partenariato anche la FLAI-CGIL Area vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e la FAI-CISL Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, nonché l’Associazione Aprocal.

 

Cattivi maestri. Presentazione a Squillace il 15 settembre

Mercoledì 15 settembre 2021 ore 17.30 | Castello di Squillace (CZ)

Ingresso libero al Castello di Squillace per la presentazione di Cattivi maestri. La sfida educativa alla pedagogia mafiosa libro di Don Giacomo Panizza edito   Dehoniane Bologna, con la prefazione di Goffredo Fofi.

L’ evento si colloca nella seconda edizione della Rassegna Letteraria “Alla corte dei Borgia” diretta da Salvatore Grillone.

Dialogheranno con l’ autore Mario Vallone e Carmela Commodaro.

La discussione sarà intervallata dalla lettura di brani tratti dal libro a cura di Maria Macrì e Noemi Carello e accompagnata dalle musiche eseguite dal M° Tony Schito.

Il libro
In molti luoghi del nostro Paese la mentalità mafiosa si insinua nel modo di pensare comune. È la mentalità dei boss, delle donne di mafia e dei giovani in carriera nelle cosche, ma anche quella che si respira nelle relazioni, nelle parole e nei silenzi delle città. Piegate al raggiungimento degli scopi criminali dei clan, le regole «educative» criminali si impongono nelle comunità locali e insegnano il potere della forza, l’importanza di riprodurre modalità rigide e ripetitive di comportamenti sociali – come la riscossione del pizzo – mostrano che chi apprende, dopo essere stato messo alla prova, ottiene fiducia e fa carriera. L’educazione dei giovani criminali, allenati a collocare in secondo piano i sentimenti e l’amicizia, avviene sul campo, anche attraverso le condanne, pure feroci, di coloro che sbagliano, dimostrazioni lampanti che uno sparuto gruppo di persone riesce ad «ammaestrare» interi quartieri e intere città. Una vera e propria «pedagogia mafiosa» che si può contrastare solo con un’educazione alternativa.

Lunarossa tutta una parola. Dieci anni di noi

Tra il 2011 e il 2021 oltre 150 ragazzi hanno cercato e trovato una casa e un futuro.
Stranieri, soli e minorenni, si sono trasformati in adulti corresponsabili attraverso il loro impegno e le opportunità offerte dalla nostra Repubblica italiana.

Lunarossa, tutta una parola: questo il nome con cui nacque il nostro progetto di accoglienza per ragazzini sbarcati da soli sulle nostre coste.
Con il tempo il nome si è diviso in due, seguendo la grammatica.
Ma Lunarossa è nata con il cuore prima che con la mente, ascoltando i racconti di tanti migranti che, nel buio del mare aperto, su un guscio di noce malandato, sballottati dalle onde, vedevano un’unica luce: quella della luna.
Lunarossa, questa è diventata la nuova casa e la nuova famiglia per più di centocinquanta ragazzini che, con il nostro sostegno, continuano a vedere una luce anche nel buio più profondo dei ricordi struggenti e dolorosi di una vita che fu e di un’altra che qui comincia.

Lunarossa è nata il 31 luglio 2011 come risposta agli sbarchi di tanti giovani, prevalentemente maschi, nordafricani durante la Primavera araba.  (Marina Frigerio, redattrice di questo numero di Alogon)

Ne festeggiamo perciò i dieci anni con un numero speciale di Alogon che mette insieme le vite raccontate chi è stato accolto e di chi ha deciso di accogliere.

Le trasformazioni e gli spazi di comunità. Le nostalgie e i futuri possibili costruiti grazie ad una rete che cammina insieme e insieme continua a sviluppare umanità condivisa.

Clicca qui e scarica il nuovo numero di Alogon

Sommario

3. Lunarossa: una luce nel buio. Quante persone possono dire che è stata luna piena la scorsa notte e lo apprezzano? “Sandy Miller”
5.  150 volti,150 sguardi,150 storie. Dieci anni che hanno trasformato la nostra vita
6.  Lunarossa della Comunità Progetto Sud. La Comunità si è continuamente sviluppata diventando un gruppo di gruppi e di reti, di cui anche la Comunità Lunarossa fa parte
7.  Un trampolino verso l’indipendenza. La formazione professionale
8. Sulla luna – Gianni Rodari. La luna appartiene ai sognatori e non ai burocrati, proprio come la Comunità Lunarossa!
9.  Gli arnesi del mestiere. Fare esperienza nelle aziende del territorio
11.  L’accompagnamento che mette radici. Tutela Oltre – Non solo per legge
11.  “Ormai Suleiman è uno di noi”. L’esperienza di Antonella, tutrice
12.  A Lunarossa rinasce la speranza. La forza dell’equipe interdisciplinare
15.  Difendere i diritti costruendo fiducia. La tutela legale a Lunarossa
18.  Da ragazzo accolto a operatore di comunità. Ousman, 25 anni, gambiano
20.  Yussuf costruisce il suo futuro. L’incubo del viaggio, l’approdo a Luna Rossa e i passi in avanti di un ventenne gambiano
23.  Volevo studiare ma c’era la guerra. Hussain, 16 anni, pakistano
25.  Nati e nate sotto lo stesso cielo
25.  Io vi chiedo protezione e aiuto. Karim, 16 anni, egiziano
27.  Creare ponti per crescere insieme. L’animazione socioculturale e ricreativa a Lunarossa
29.  Momenti di vita quotidiana. Dal diario di Lunarossa
32.  Per vincere, dobbiamo funzionare. come gruppo Cosa ci insegna il gioco del pallone
33.  Nella cucina di Lunarossa. Il Mafè senegalese
34.  Il Pane Tapalapa (Senegal, Gambia e Guinea)
35.  Racconto di un viaggio a …
36. Io immagino un mondo pieno di ragazzine e ragazzini vivi e felici
38. Organigramma del servizio
38.  Auguri Lunarossa! Vecchi e nuovi ragazzi augurano un vivo presente e un felice futuro
39. 10 cose da sapere sul fenomeno dei rifugiati nel mondo

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