VOLANTINO MEAN ITALIANO__

Parte oggi la delegazione del MEAN-Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, diretta in Ucraina.

MEAN-Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, il progetto promosso da trentacinque Soggetti nazionali della Società civile, molti dei quali facenti parte dell’Alleanza “Per un Nuovo Welfare”, parte per il suo primo viaggio in Ucraina.

Roma, 6 maggio 2022 –

Angelo Moretti, Portavoce della Rete italiana “Per un Nuovo Welfare” e Spoke del MEAN; Marianella Sclavi,Etnologa ed esperta in mediazione dei conflitti; Raffaele Arigliani, Medico pediatra ed esperto Counselor; Anna Spena, Giornalista e inviata di VITA: questi i componenti della delegazione del MEAN che da oggi saranno in Ucraina per allacciare i primi contatti con autorità ed esponenti della Società civile ucraini in previsione della mobilitazione di massa che il progetto si propone di realizzare.
Destinazione Leopoli, dove il MEAN incontrerà gli esponenti di Act for Ukraine, del Don Orione, del Movimento dei Focolari e di un Seminario greco-cattolico. Scopo principale è di creare una rete di collaborazione con la società civile ucraina, con le associazioni e anche con alcune autorità che consenta agli attivisti volontari nonviolenti aderenti al MEAN di entrare nel territorio ucraino ed evacuare il maggior numero di persone possibile, soprattutto quelle più fragili, i sofferenti psichici ed i bambini, portandole in salvo nel territorio europeo.
In tutto, il primo viaggio della Delegazione del MEAN durerà fino a domenica 8 maggio 2022 e ve ne daremo costanti aggiornamenti.
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Annotazione stampa
Il MEAN-Movimento Europeo di Azione Nonviolenta è composto da oltre trenta Organizzazioni unite per un progetto concreto di pacificazione ed aiuti umanitari.
Il MEAN si rivolge a tutta la società civile europea perché esiste una via diversa di risoluzione del conflitto in corso. La nostra principale idea è tenere viva la forza trasformatrice della nonviolenza attiva dentro lo scenario del conflitto, non solo idealmente, ma concretamente, attraverso una mobilitazione di massa di migliaia di civili europei in Ucraina.

Siamo convinti che la resistenza armata può frenare o anche sconfiggere l'aggressione, ma non cambia il contesto che l’;ha resa possibile, mentre una azione di massa nonviolenta a livello europeo è in grado di creare dei contesti che favoriscono la ricostruzione su nuove basi ed escludere il ricorso alla guerra come strumento di
risoluzione dei conflitti fra Stati.
Stiamo quindi organizzando decine di pullman e camper che dai vari paesi europei porteranno i partecipanti all’interno del territorio devastato dalla guerra per chiedere a gran voce leadership politiche mondiali il cessate il fuoco immediato e l’apertura di negoziati che abbiano come orizzonte una nuova convivenza fra i popoli della terra.

Alla società Civile Europea chiediamo di:
1. Aderire all’appello per il progetto di un Movimento Europeo di Azione Nonviolenta.
2. Partecipare alla campagna di People Raising per arrivare al coinvolgimento di minimo
5000 attivisti volontari, invitando i propri attivisti nonviolenti ad iscriversi sulla
piattaforma:

Project MEAN


3. Partecipare con l’invio di personale esperto nella mediazione culturale e linguistica ucraina
e russa e con personale esperto in organizzazione logistica e pronto soccorso.
4. Partecipare a una campagna di crowdfunding per la raccolta di somme pari ai costi del
noleggio dei pullman ed alle spese logistiche della Azione Nonviolenta.
5. Impegnarsi a coinvolgere nel territorio delle nazioni europee che aderiscono all’appello
gruppi di sostegno in patria al progetto MEAN.
6. Impegnarsi ad organizzare un’operazione di costante educazione alla nonviolenza ed alla
riconciliazione rivolta in particolare agli adolescenti ucraini ospiti nei territori europei,
anche nella forma dei centri estivi. Nei prossimi giorni organizzeremo la prima delegazione
di incontro con la società civile Ucraina per la condivisione della Azione Nonviolenta.

 

Le Associazioni firmatarie
Rete di Economia Sociale Internazionale; Azione Cattolica Italiana; BASE ITALIA; Associazione Amici Casa della Carità; Gruppi di Volontariato Vincenziano AIC Italia; Associazione Antigone; Next Nuova Economia per tutti; CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza; Vita Non Profit; Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani; UNASAM; Cooperativa Sociale Dedalus; Associazione Comunità Progetto Sud; Associazione Nazionale BIOAS; Consorzio NOVA; Associazione Borghi Autentici d’Italia; Rete Sale della Terra; Rete dei Piccoli Comuni del Welcome; Incastri Creativi- Sicilia; Edipo RE e Pellestra benefit srl; Rete Maranathà di Cittadella; Associazione AK; Società Cooperativa Sociale FILEF; Società Cooperativa Sociale LA GRANDE CASA; Centro Giorgio La Pira; Laboratorio per la felicità pubblica; NCO Nuova Cooperazione Organizzata.

Scarica l’ appello in Italiano, Russo, Francese, Ucraino, Inglese

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“Ci sto? Affare fatica!” un progetto per l’estate

È indetto Avviso pubblico per promuovere la partecipazione al progetto “Ci sto? Affare fatica! – Verso l’Italia” – Avviso 2/2020 fondo per il finanziamento di progetto e di attività d’interesse generale nel Terzo settore di cui all’art.72 del codice del Terzo settore (Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali). Si tratta di un progetto rivolto ai ragazzi residenti nel Comune di Lamezia Terme di età compresa tra i 14 e i 19 anni, che intendono recuperare il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno e della fatica, andando a valorizzare al meglio il tempo estivo attraverso attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni. Il capofila del progetto è Associazione Gruppo Vulcano di Bassano del Grappa e l’ente partner è il CNCA.

I giovani saranno coinvolti dal 20/06/2022 al 24/06/2022, tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 in svariate attività all’aperto: dalla pulizia dei centri abitati e delle vie dei quartieri, alla manutenzione dei parchi giochi all’impregnatura e alla tinteggiatura di giostre, staccionate, cortili di scuole, e moltissimo altro ancora. Una movimentazione ricca di entusiasmo e significato durante l’estate dei ragazzi, raggruppati in squadre miste di 5 ragazzi e guidati da un giovane tutor. Le attività saranno ospitate dai Comuni sopraelencati, da quartieri, associazioni e scuole del territorio.

LocandinaTerritori2022 RETE

Per tutti i ragazzi partecipanti e per tutti i tutor sono previsti dei “buoni fatica” settimanali inerenti gli ambiti principali della quotidianità (spese alimentari, abbigliamento, libri scolastici, sport e tempo libero…). I “buoni fatica” del valore di 50€ per i partecipanti e 100 € per i tutor saranno a carico dell’ente organizzatore (Associazione Comunità Progetto Sud) coinvolta in qualità di ente federato al CNCA. La procedura di acquisto dei “buoni fatica” è conforme alla circolare 2 del 2/2/2009 del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali ed in particolare al paragrafo 4.4 che prevede il rispetto dei principi di pubblicizzazione e pari trattamento e al rispetto delle soglie di affidamento e al paragrafo 4.2 che prevede il divieto di frazionamento artificioso per eludere le procedure di selezione.

“Ci sto? Affare fatica!” intende recuperare il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale. Il progetto intende stimolare minori e adolescenti a valorizzare al meglio il tempo estivo, un tempo critico, spesso vuoto di esperienze e perciò di significato – soprattutto per le generazioni di pre-adolescenti e adolescenti – attraverso attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni, affiancati e accompagnati dalla comunità adulta locale afferente l’area territoriale suddetta.
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Movimento Europeo di Azione Nonviolenta: pacificazione ed aiuti umanitari nei territori di guerra

Il Movimento Europeo di Azione Nonviolenta è un progetto promosso da trentacinque Soggetti nazionali della Società civile, molti dei quali facenti parte dell’Alleanza “Per un Nuovo Welfare”, che hanno dichiarato la propria disponibilità ad una spedizione umanitaria in Ucraina.

Roma, 29 aprile 2022 –

Siamo oltre trenta Organizzazioni e ci siamo unite per un progetto concreto di pacificazione ed aiuti umanitari che porta il nome di Movimento Europeo di Azione Nonviolenta.

Vogliamo portare la forza trasformatrice della nonviolenza attiva dentro lo scenario del conflitto, non più idealmente, ma concretamente, attraverso la mobilitazione di massa di migliaia di civili europei in Ucraina.

L’affermazione della nonviolenza attiva nell’attuale contesto europeo, come valore fondante delle nostre nazioni e come pratica quotidiana di risoluzione dei conflitti, può esserci solo con la testimonianza coerente di un movimento fisico verso l’Ucraina.

bambini-Ucraina fonte web gazzetta del Sud
FONTE WEB_ GAZZETTA DEL SUD

Ci rivolgiamo a tutta la società civile europea perché esiste una via diversa di risoluzione del conflitto in corso.

Crediamo, infatti, che la società civile nonviolenta europea ed ucraina debbano essere parti attive dei negoziati in corso.

Ciò a cui stiamo assistendo in questi mesi è una progressiva tacitazione di qualsiasi altra ipotesi risolutiva del conflitto che non sia di tipo militare: l’assassinio e la tortura dei civili costringono migliaia di persone a rimanere nascoste nei rifugi, nelle chiese, nei teatri, terrorizzate e in assenza di cibo, acqua e medicinali.

Di fronte a questa barbarie, la nostra proposta è di organizzare, in collaborazione con le società civili ucraine, una massiccia Azione Nonviolenta, una grande operazione umanitaria nei luoghi del conflitto. Intendiamo organizzare l’entrata in massa di pullman di volontari disarmati diretti in Ucraina al solo fine di compiere operazioni di evacuazione, in particolare dei più fragili, di concerto con le organizzazioni ucraine che sono già impegnate nelle attività di soccorso ai connazionali più sofferenti.

Tentare di mettere in salvo, in territorio europeo, le migliaia di persone che in Ucraina oggi vorrebbero allontanarsi dal conflitto ma non ne hanno i mezzi e le occasioni, sarà lo scopo centrale della nostra azione nonviolenta, in collaborazione con le organizzazioni della società civile ucraina.

In particolare, vogliamo metterci a disposizione della liberazione e tutela dei sofferenti psichici che oggi sono intrappolati nelle decine di ospedali psichiatrici ucraini.

Il nostro impegno per la salute mentale servirà anche a sottolineare che è la guerra a rimanere l’unica vera pazzia cui non dedicare attenzione.

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FONTE ANSA

Noi, pur comprendendo la resistenza armata degli Ucraini e non volendo sminuire con questa azione il lavoro diplomatico che gli Stati Europei stanno mettendo in atto in questi giorni così difficili ed angoscianti, intendiamo affermare la possibilità che si debba aggiungere una nuova via di intervento nel conflitto in corso, quella via che può arrivare dalla società civile, che è pronta a marciare in massa ed in modo nonviolento a favore della nazione aggredita e che intende essere parte dei negoziati.

Conosciamo il pericolo che potrebbe scaturire dalla presenza di civili europei disarmati nelle zone di conflitto, ma riteniamo che le ragioni di prudenza non siano sufficienti a fermare il Progetto “Movimento Europeo di Azione Nonviolenta” (MEAN).

Siamo coscienti dei pericoli personali a cui la nostra azione nonviolenta ci espone e dichiariamo preventivamente che eventuali aggressioni contro i componenti del nostro progetto di Movimento Europeo di Azione Nonviolenta non debbano in alcun modo essere interpretate dai governi europei come atti di guerra contro le nostre nazioni di origine.

 

Alla società Civile Europea chiediamo di:

  1. Aderire all’appello per il progetto di un Movimento Europeo di Azione Nonviolenta.
  2. Partecipare alla campagna di People Raising per arrivare al coinvolgimento di minimo 5000 attivisti volontari, invitando i propri attivisti nonviolenti ad iscriversi sulla piattaforma https://perunnuovowelfare.it/movimento-europeo-di-azione-nonviolenta/
  3. Partecipare con l’invio di personale esperto nella mediazione culturale e linguistica ucraina e russa e con personale esperto in organizzazione logistica e pronto soccorso.
  4. Partecipare a una campagna di crowdfunding per la raccolta di somme pari ai costi del noleggio dei pullman ed alle spese logistiche della Azione Nonviolenta.
  5. Impegnarsi a coinvolgere nel territorio delle nazioni europee che aderiscono all’appello gruppi di sostegno in patria al progetto MEAN.
  6. Impegnarsi ad organizzare un’operazione di costante educazione alla nonviolenza ed alla riconciliazione rivolta in particolare agli adolescenti ucraini ospiti nei territori europei, anche nella forma dei centri estivi. Nei prossimi giorni organizzeremo la prima delegazione di incontro con la società civile Ucraina per la condivisione della Azione Nonviolenta.

 

Le Associazioni firmatarie

Rete di Economia Sociale Internazionale; Azione Cattolica Italiana; BASE ITALIA; Fondazione EBBENE; Associazione Amici Casa della Carità; Gruppi di Volontariato Vincenziano AIC Italia; Associazione Antigone; Next Nuova Economia per tutti; CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza; Vita Non Profit; Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani; UNASAM; Cooperativa Sociale Dedalus; Associazione Comunità Progetto Sud; Associazione Nazionale BIOAS; Consorzio NOVA; Associazione Borghi Autentici d’Italia; Rete Sale della Terra; Rete dei Piccoli Comuni del Welcome; Incastri Creativi- Sicilia; Edipo RE e Pellestra benefit srl; Rete Maranathà di Cittadella; Associazione AK; Società Cooperativa Sociale FILEF; Società Cooperativa Sociale LA GRANDE CASA; Centro Giorgio La Pira; Laboratorio per la felicità pubblica

copertina sito servizio civile

Graduatorie provvisorie servizio civile universale

Fatte salve le verifiche di competenza del Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale pubblichiamo di seguito le graduatorie provvisorie dei progetti del Servizio Civile Universale.

Progetto: PAC

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Progetto: CISL: competere per l’inclusione sociale e lavorativa nei migranti

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Progetto Immaginabili Risorse People Have the power

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File 2

File 3

File 4

File 5

 

CPEA_2022_autismo_

Giornata internazionale per la consapevolezza dell’ autismo. Al via i sabati nel villaggio

Si comincia dalla data simbolica del 2 aprile, giornata internazionale per la consapevolezza dell’autismo, con “I sabati nel villaggio. A spasso per la città”, che proseguiranno fino a giugno 2022.


copertine auguri festività (Sito web)

«Durante lo svolgimento del nostro lavoro – dice Chiara Carnovale, coordinatrice del Centro Psico Educativo Autismo della Comunità Progetto Sud,- si è sentita la necessità di ampliare ulteriormente il campo di intervento, ed è da qui che nasce l’idea de “i sabati nel villaggio”, con il forte proposito di potenziare le abilità di ciascun bambino, favorendo la generalizzazione di quanto acquisito, in NET (Natural Environment Training) e in DTT (Discrete Trial Training), in contesti naturali».

È un percorso di “generalizzazione”, come si dice in gergo, cioè il mettere in campo le abilità acquisite. In questo caso è uscire insieme, a spasso per la città, per stimolare nuove consapevolezze che fanno parte della quotidianità.

«Il villaggio, – continua la psicologa Coordinatrice Carnovaleinteso come territorio che diventa parte integrante e fondamentale nel processo di sviluppo del bambino, nel quale poter interagire e creare uno scambio biunivoco che consenta al bambino di vivere esperienze di vita quotidiana tipiche dell’ età e al territorio di essere inclusivo e privo di barriere culturali che limitano la reciproca conoscenza».

Comunità progetto Sud_Centro Psico Educativo Autismo

«Il Centro Psico Educativo Autismo – rimarca Angela Regio, responsabile dell’area disabilità della Comunità Progetto Sud, – nasce e opera con l’idea di favorire il benessere e la crescita complessiva intorno ai bambini e alle famiglie, intervenendo sulla loro qualità di vita e agendo in tutti i contesti in cui il bambino opera».

In questa giornata in cui in qualche modo si accendono i fari su un disturbo che coinvolge famiglie, scuola, tessuto sociale ampio, la Comunità Progetto Sud rilancia, sui temi della formazione di operatori più che mai necessari per garantire servizi che riducano il più possibile le disuguaglianze.

«In Calabria mancano neurospicomotricisti – rilancia Angela Regionon c’è una visione generatrice e disegnatrice di futuro che accompagni la co-progettazione, ad oggi è questa una delle sfide a cui siamo chiamati tutti, a tutti i livelli, partendo dalle Istituzioni, politiche e sociali, ma anche gli Enti di ricerca e formazione quali sono le Università».

Scarica il comunicato stampa

Il tuo 5×100 per ridurre le disuguaglianze

 

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Chiediamo che il Governo finanzi corpi civili di Pace

Tra i primi firmatari di una lettera indirizzata al Ministro Di Maio anche la Comunità Progetto Sud
La richiesta, rivolta al Governo italiano è che  “finanzi una massiccia operazione di corpi civili di pace in Ucraina per una grande operazione di nonviolenza attiva. Facendosi forte della sua società civile l’Italia potrebbe proporre alla NATO, all’ Ucraina ed alla stessa Russia di sostenere una via innovativa di risoluzione del conflitto: far avanzare i corpi civili di pace ed avviare così una vera difesa nello stile dell’Europa nonviolenta, facendo avanzare la pace nei territori di guerra”
per sito_offerta di lavoro CPS

Offerta di lavoro: educatore professionale

offerta di lavoro CPS

Cerchiamo un Educatore professionale che risponda ai seguenti requisiti:

– ambo i sessi
– almeno 5 anni di esperienza
– titolo di studio educatore professionale
– età 25-40 anni
– conoscenza lingua inglese e/o francese b1
– conoscenza pacchetto office
– buone capacità relazionali
Sede di lavoro: Lamezia Terme (CZ)

Inviare il CV compilando il modulo Lavora con noi
Settore di riferimento: donne in difficoltà
*Area formazione e ricerca

Scadenza: 14 aprile 2022

 

 

Scarica il PDF

logo servizio civile

Aggiornamento calendario selezioni Servizio Civile

Il calendario per selezione del PROGETTO “PAC Prevenire con l’Animazione Culturale”CODICE PROGETTO PTCSU0016721011854NMTX , ha subito una variazione.

Di seguito il  calendario aggiornato:

Le selezioni avranno luogo il 31 marzo dalle ore 9 alle ore 10.30 presso i locali di Via Reillo, 7 – Lamezia Terme.

Scarica QUI l’ allegato con i dettagli.

 

copertina sito servizio civile

Calendario per la selezione dei volontari del Servizio Civile

PROGETTO “PHP:  People Have the Power”- CODICE PROGETTO PTCSU0024821013733NMTX          Presso l’organizzazione Associazione Comunità Progetto Sud

CALENDARIO SELEZIONI PROGETTO _ PHP People Have the Power

PROGETTO “PAC Prevenire con l’Animazione Culturale”- CODICE PROGETTO PTCSU0016721011854NMTX – Presso l’organizzazione Associazione Comunità Progetto Sud

CALENDARIO SELEZIONI PROGETTO _ PAC Prevenire con l’Animazione Culturale

PROGETTO “CISL: competere per l’inclusione sociale e lavorativa nei migranti” – CODICE PROGETTO PTCSU0024821012306NMTX – Presso l’organizzazione Associazione Comunità Progetto Sud

CALENDARIO SELEZIONI PROGETTO _ CISL competere per l’inclusione sociale e lavorativa nei migranti

offerta di lavoro CPS (Post di Instagram) (1)

Lavora con noi: posizione aperta per 1 tecnico di progettazione amministrativa

Per ampliare il nostro organico professionale cerchiamo  un tecnico di progettazione amministrativa

INVIA IL CV ENTRO IL 10 APRILE 2022

SONO RICHIESTE CAPACITÀ DI:

-gestione di Bandi Nazionali ed Europei;

-redazione Budget di Progetto e piani di sostenibilità;

-capacità di problem solving;

CONOSCENZA DI:

-sistemi applicativi: Office (ExcelAvanzato)

-lingua Inglese B2

ETÀ: 25-40 anni

-Ambo sessi

PART-TIME

Sede di Lavoro: LAMEZIA TERME (CZ)

Inviare il CV compilando il form sul nostro sito Lavora con noi

Nel campo *ti proponi per il seguente settore* cliccare: area amministrazione e finanza

Scarica il file 

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