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A Leopoli, con il MEAN per firmare i patti di Lviv

Sono stati due giorni di incontri nel cuore di Leopoli, quando l’autunno, in Ucraina sa già di inverno e dove le sirene non smettono di avvisare che c’è un nuovo attacco in corso.

Dove i telefoni, a volte sono a singhiozzo, ma dove puoi ancora avere il coraggio di pensare e costruire, insieme ad altri un cammino di pace e di futuro.

A Leopoli, Lviv,  per questo quarto viaggio del MEAN – Movimento Europeo di Azione non violenta, sono partiti in 40: gli attivisti guidati da Angelo Moretti e Sindaci di Comuni provenienti da diverse regioni italiane.

L’ intento, diventato azione è quello di continuare la costruzione del Dialogo che a più livelli: Istituzioni civili e religiose, società civile e terzo settore.

Come racconta Marianella Sclavi «abbiamo parlato di buon governo» e «abbiamo ascoltato e visto-dice don Giacomo Panizza a Giornale Radio Sociale- un popolo che non rinuncia alla libertà».

Da Leopoli – dichiara ancora il Presidente della Comunità Progetto Sud a Vita.it – torniamo con «La concreta crudeltà della guerra guerreggiata solo in difesa del popolo di Ucraina ci ha imposto parole concrete, vive e credibili nel mentre le dicevamo. Alcuni sindaci di comuni italiani e rappresentanti del MEAN abbiamo espresso la pace da costruire attraverso i termini di collaborazione: patti per la ricostruzione, lavoro, salute, continuazione degli aiuti umanitari, per costruire vera uguaglianza tra le nazioni e democrazia politica, sociale, culturale. Anche stavolta torno con l’utopica speranza che questi e altri segni di pace fruttifichino presto facendo tacere le armi e gli odi e parlare Le verità e il coraggio della riconciliazione».

 

Di seguito qualche stralcio e  link degli articoli che raccontano questo quarto viaggio a Lviv (Leopoli)

Gli attivisti del Mean sono di nuovo in Ucraina con un gruppo di sindaci. La corrispondenza del portavoce del Movimento: «Avremmo potuto organizzare una conference call per far accordare i sindaci italiani ed i sindaci ucraini su una collaborazione proficua negli aiuti umanitari e nell’accoglienza degli sfollati interni, ma avremmo tradito il compito di essere portatori credibili di un messaggio nuovo dall’Europa: che la pace si costruisca e si sorregga con una trama fitta e variegata di incontri, in cui ognuno di noi può fare la sua parte» Vita del 24 ottobre 2022 

In 40, fra sindaci italiani e ucraini, insieme a rappresentanti della società civile dei due Paesi, firmano gli accordi di amicizia tra le città per “difendere il popolo aggredito” al di là delle armi Avvenire 26 ottobre 2022

Firmati i “Patti di Lviv” tra municipalità. Il MEAN-Movimento di Azione Nonviolenta, insieme ad alcuni comuni italiani e al Coordinatore delle ANCI regionali italiane hanno firmato con venticinque comuni ucraini uno Statement che da oggi regola i reciproci impegni a favore del popolo ucraino aggredito. Cinque articoli in tutto tra cui spicca l’istituzione di una Commissione Verità e riconciliazione. Il MEAN-Movimento di Azione Nonviolenta è tornato in Ucraina, questa volta, per la quarta missione, a Lviv (Leopoli).  Vita del 26 ottobre 2022

Ma cosa sta accadendo nell’Ucraina sotto le bombe? Sono rientrati in Italia i rappresentanti del Movimento europeo di azione non violenta da Leopoli. Maria Pia Tucci ha raccolto le voci di Don Giacomo Panizza e Marianella Sclavi.  Giornale radio Sociale del 27 ottobre 2022

AgenSir 27 ottobre 2022

Foto in evidenza  e gallery di Luca Daniele

mettiamoci in gioco_logo

Mettiamoci in gioco coordinamento regionale della calabria: cifre da capogiro impiegate nel gioco d’ azzardo e la politica calabrese ritratta sulle uniche forme di contrasto esistenti. Chiediamo di essere auditi

4.205.993.489,89 di euro: è la stima dei miliardi giocati in Calabria nel 2021; 1.193.473.451,98 in presenza e quindi in ticket e lotterie varie e 3.012.520.037,91 nei gioco online.

«Difronte a questi numeri crescenti e preoccupanti, dei quali sentiamo il peso in ricaduta di qualità della vita e visto il numero sempre crescente di persone coinvolte nella dipendenza da azzardopatie, abbiamo chiesto di essere auditi in commissione regionale in merito alla proposta di legge 107 recante: “Modifica all’art. 16 della legge Regionale 26 aprile 2018, n° 9 (Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘Ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza)”».

Questo l’oggetto e le motivazioni della lettera firmata da Roberto Gatto, presidente del coordinamento regionale Mettiamoci in Gioco e indirizzata al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria On. Filippo Mancuso, al Presidente della Commissione Consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa On. Giuseppe Gelardi e al vicepresidente della stessa commissione, On. Amalia Bruni.

«A seguito del nostro appello del 30 aprile del 2022, – scrive Gatto nella missiva –  il Consiglio regionale ha corretto la proposta di rinvio dell’entrata in vigore delle nuove regole sulle slot-machine, approvando il rinvio al 31/12/2022. Ad oggi veniamo a conoscenza che la commissione consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa sta procedendo su iniziativa di alcuni consiglieri alla modifica dell’Art. 16 che impone dei limiti alla diffusione delle sale gioco nei territori dei comuni Calabresi».

«Riteniamo – continua – che dopo un breve periodo di pausa dovuto alla pandemia, le giocate sulle slot-Machine, sia in presenza che online, siano in rapida ascesa e si apprestano a raggiungere la cifra dei 110 miliardi di Euro (stima ul territorio nazionale). Molta gente pensa di affrontare la povertà con l’effimera speranza di una vincita al gioco e contemporaneamente vediamo che sempre più persone cadono nella dipendenza da Gioco d’Azzardo Patologico rivolgendosi quotidianamente ai nostri servizi. Quindi riteniamo che modificare la legge in senso peggiorativo togliendo i già flebili limiti all’offerta del gioco nei nostri territori sia un errore gravissimo».

«Quindi – conclude Roberto Gatto –  invitiamo la commissione a fermare la modifica dell’art. 16 della legge n° 9 del 2018 e contemporaneamente chiediamo di essere auditi presso la commissione per portare il nostro contributo e le nostre proposte. Da parte nostra, proponiamo che si attivi un Piano di accompagnamento e sorveglianza all’entrata in vigore dell’art. 16 della legge 9/2018, promosso dalla Regione con la partecipazione delle parti interessate, ovvero comuni, gestori delle sale e noi associazioni impegnate contro i rischi del gioco».

Il coordinamento calabrese Mettiamoci in gioco è composto da (ADA, Anteas, Centro Agape, ARCI Lamezia-Vibo, CREA, Coldiretti, Comunità Progetto Sud-CNCA, FEDERSERD, Federconsumatori, FICT, Forum delle associazioni familiari, Lega Consumatori, Libera, Vivere In)

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Un webinar per l’Erasmus day: Europa comunità democratica

Gli #ErasmusDays 2022 si svolgeranno il 13, 14 e 15 ottobre in tutta Europa e anche nel mondo!

Questa celebrazione internazionale si basa su un concetto molto semplice: in tre giorni specifici, promuovere i valori europei, i vantaggi per la mobilità e i risultati del progetto Erasmus+, al fine di aumentare la visibilità per i cittadini, le parti interessate, i media e i responsabili politici.

erasmusdays per programmaNel 2022, gli #ErasmusDays sono organizzati in linea con il 35° anniversario e l’Anno europeo della gioventù, con lo slogan “Condividere i nostri valori europei con i giovani di oggi e di domani: tra 35 anni e molti altri a venire”.

La Comunità Progetto Sud nell’ottica europea dei progetti Europei attivi promuove il webinar:

“Europa comunità democratica”, aperto agli operatori e ai beneficiari della Comunità Progetto Sud che sono parte di Let’s improve together!, progetto europeo, finanziato dalla Commissione Europea e ricadente nel programma ERASMUS + rientra nell’ azione individuata dalla stessa CE come KA122-ADU – Short-term projects for mobility of leaners and staff in adult education.

Webinar (su piattaforma ZOOM)

Europa comunità democratica | Venerdì 14 ottobre 2022 dalle 18 alle 19

Programma:

Introduzione: Michela VOTTARI |Scuola del Sociale della Comunità Progetto Sud | Let’s improve together!

Interventi

Giacomo PANIZZA | Presidente Comunità Progetto Sud | La Comunità Progetto Sud in Europa

Luigi INNOCENTE | Associazione Centro Rinascimento| L’esperienza della Summer School Giornate d’Europa di Aieta(CS)

Guerino D’IGNAZIO | Professore ordinario di Diritto Pubblico Comparato (IUS/21) presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria | Europa comunità democratica 

Modera: Maria Pia TUCCI | Ufficio stampa e Comunicazione Comunità Progetto Sud

Copertina_FB_18.10.2022

Giornata Europea contro la tratta e il grave sfruttamento lavorativo #liberailtuosogno

Il prossimo 18 ottobre  ricorre la XVI Giornata Europea contro la tratta degli esseri umani e il grave sfruttamento lavorativo istituita dall’Unione Europea.
La Comunità Progetto Sud e l’Associazione Mago Merlino, enti attuatori del progetto In.C.I.P.I.T., in preparazione alla giornata saranno presenti, il 17 ottobre, dalle 11 alle 13 in tre classi del quinto anno dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Rambaldi” – Polo Tecnologico Industriale ed Artigianale Avanzato di Lamezia Terme.
«L’Organizzazione Internazionale del Lavoro – fanno sapere dall’ Osservatorio interventi tratta – stima che, nel mondo, nel solo 2021, siano oltre 50 milioni le persone vittime di schiavitù moderna coinvolte nel lavoro forzato e nei matrimoni forzati; un trend che negli ultimi cinque anni è aumentato in modo considerevole. Non bisogna dimenticare, tuttavia,  – concludono – come lo sfruttamento riguardi anche altri ambiti quali: prostituzione, accattonaggio, economie criminali forzate e commercio di organi».
VolantinoA5_XVI_Giornata Europea_NVAntitratta_page-0001«Incontreremo gli alunni e le alunne – dicono da Comunità Progetto Sud e Mago Merlino – e con loro svolgeremo attività di sensibilizzazione ed informazione sul tema dello sfruttamento lavorativo e sulla tratta degli esseri umani e le azioni di contrasto messe in campo dal progetto In.C.I.P.I.T. e dagli altri enti che in Italia, da oltre vent’anni, sono impegnati nella protezione delle vittime, soffermandoci con un focus importante sul lavoro svolto dai nostri operatori sul territorio della piana lametina».
 Il Numero Verde Nazionale dell’ osservatorio  ha lanciato, anche quest’anno l’hashtag comune #LIBERAILTUOSOGNO unendo idealmente le diverse iniziative organizzate nei diversi territori, grazie al prezioso lavoro dei Progetti Antitratta italiani.

COME CONTRIBUIRE 

Aiutaci a proteggere i diritti fondamentali delle persone segnalando i casi sospetti di tratta di esseri umani e grave sfruttamento al Numero Verde Antitratta 800 290 290 – 342 7754946 H 24 – 7 giorni su 7

 

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Un gruppo di confronto nel nome di Masha Amini  

Quali azioni possibili per essere vicini e vicine alle donne di Teheran?

Operatrici e operatori dell’area migrazioni e di contrasto alla tratta degli esseri umani della Comunità Progetto Sud sono partite da questa domanda per riflettere su libertà e condizione delle donne nel mondo.

Un incontro, in sala Sintonia, nato in autogestione, che ha posto l’accento, in maniera corale, sull’ uccisione di Mahsa Amini, ventidue anni, avvenuta in carcere, arrestata perché non indossava correttamente il velo islamico.

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«Non si può rimanere indifferenti, non aprire una riflessione di responsabilità sociale a qualsiasi latitudine ci si trovi. È questo quello che ci siamo dette – dicono le donne della Comunità Progetto Sud riunite – e così ci siamo sedute, insieme, donne di diverse nazionalità: italiane, nigeriane, tunisine, georgiane, pakistane, bangla, Guinea Konakri e ci siamo confrontate sul tema della libertà di scegliere chi e cosa voler essere: siamo libere, per esempio, di portare il velo oppure no? di sposarci oppure no? Quanto il genere influisce sulle opportunità e sull’ indipendenza di noi come persone all’interno della società?»

Molti i volti e gli interventi che ha portato ad volontà condivisa e necessaria: «Siamo uscite da questo incontro – fanno sapere – decidendo di rendere stabile questo gruppo politico, di discussione aperta sui temi dell’ uguaglianza e della libertà: un luogo di confronto, di crescita, di tutela e difesa dei diritti fondamentali di ogni persona, in particolare delle donne».

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Un modo per essere vicine e solidali non solo con le parole, ma con gesti che possono e vogliono rappresentare un nuovo approccio alle politiche di genere che possano segnare un passaggio culturale in un visione di internazionalizzazione e libertà a cui il mondo ci chiama.

 

Scarica il comunicato stampa

offerta di lavoro CPS_copertina sito

Offerta di lavoro – scade il 30 settembre

La Comunità Progetto Sud ricerca 4 figure professionali da inserire nell’ organico della
 
-Operatore notturno;
– OSS;
– Educatore Professionale (DM 520/98 – GU del 28/04/99);
– Assistente sociale
 
Per tutte le professionalità sono richieste:
– buone capacità relazionali;
– competenze informatiche;
– conoscenza della lingua inglese, livello  B1
 
Nello specifico, per l’Educatore Professionale e per l’Assistente sociale sono richieste inoltre:
– competenze nello sviluppo di progetti individualizzati;
– competenze tecnico-professionali;
– capacità di animazione;
– capacità di gestione delle dinamiche educative individuali e di gruppo
Sede di lavoro: Lamezia Terme (CZ)
I CV dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 settembre 2022
esclusivamente compilando il modulo al seguente link:
inserendo nel campo a tendina ti proponi per il seguente settore*: area dipendenze e azzardopatie
PER INFO: Lunedì e mercoledì dalle 9 alle 11 –  Roberto Gatto: 3487913801
dal web

Per una sanità partecipata

Mercoledì 20 luglio ore 18 | Oasi Bartolomea | Via del Progresso, 472 | Lamezia Terme

Per un sanità partecipata è l’incontro organizzato da Comunità Progetto Sud in collaborazione con Comunità Competente, che si terrà il prossimo 20 luglio, a Lamezia Terme nei giardini dell’ Oasi Bartolomea, ed è anche il titolo del volume curato da Rubens Curia, portavoce regionale di Comunità Competente e edito da Città del Sole Edizioni.

Una riflessione sulle risposte, se ci sono state, alle molte domande che l’ autore si era già posto con la pubblicazione del “Manuale per una riforma della sanità in Calabria” ed ai nuovi interrogativi che la SARS COV 2 ha posto al Servizio Sanitario Nazionale e Regionale.

Un dialogo a più voci a cui prenderanno parte:

Marina GALATI, Presidente CNCA  Calabria;

Rubens CURIA, Portavoce Regionale Comunità Competente;

Ernesto ESPOSITO, Sub commissario regionale alla

 È previsto un tempo per interventi e domande dal pubblico e dei giornalisti presenti

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Lamezia Terme Piazza di Pace

In collegamento da KIEV con don Giacomo Panizza e gli attivisti del Movimento europeo di azione non violenta (Mean) in marcia per la Pace. Domenica 10 giugno ore 19 | Sala Sintonia | Via Reillo, 5

Una marcia per la Pace, per il “cessate il fuoco” che porterà a Kiev, il 10 e l’ 11 luglio gli attivisti del Movimento europeo di azione non violenta (Mean): 35 associazioni sparse sul territorio nazionale lavorano da tempo per il dialogo, con azioni distensive e di aiuto per richiamare un impegno alla pace che può nascere dal basso.

Anche la Calabria che costruisce azioni pace c’è, e cammina verso Kiev sulle gambe di Don Giacomo Panizza, fondatore della Comunità Progetto Sud.

Per essere partecipi di questo viaggio, Lamezia Terme sarà una delle venti Piazze di Pace italiane e alle 19 di domenica 10 luglio si collegherà, in remoto, da Sala Sintonia in Via Reillo, con gli attivisti nonviolenti del MEAN in Ucraina e con le altre città che sostengono la manifestazione pacifista.

«Abbiamo deciso di esserci a mani disarmate, nelle zone di guerra e di rischi continui. – Dice don Giacomo Panizza nel suo messaggio di adesione -. «Esserci con un movimento nonviolento che ha tanto da dire e ancor più da scambiare». E ancora – «Abbiamo bisogno di renderci conto della giustezza di smettere con le guerre e con armamenti che uccidono o silenzi che lasciano morire. La pace vera non fuoriesce dalle guerre, ma esiste dentro cuori e intelletti affamati di ambizioni e politiche davvero umanizzanti».

2022Mean_LT piazza di pace
Sulle giornate sono stati forniti pochi dettagli, per ragioni di sicurezza, ma sono previsti «incontri tra le due società civili – spiega Angelo Moretti, presidente Presidente della rete di Economia Civile Consorzio Sale della Terra di Benevento e portavoce di Mean – che discuteranno assieme di pace, ma anche delle possibili strategie per tutelare la cultura ucraina, per difendere i bambini, per coinvolgere l’opinione pubblica nei negoziati. Il tutto in collegamento con 20 piazze italiane. Un confronto che produrrà dei documenti in cui delineare le iniziative da mettere in campo e al quale parteciperanno anche autorità locali e il nunzio apostolico in Ucraina».

Si stanno organizzando collegamenti da Napoli, Milano, Roma, Trento, Bolzano, Brescia, Benevento, Lamezia Terme, Aversa, Marigliano, Pomigliano d’Arco, Manfredonia, Battipaglia, Bergamo, Casagiove e addirittura da Londra! La lista è in aggiornamento

Chi vorrà aderire alla piazza di Pace di Lamezia potrà raggiungere Sala Sintonia dalle 18.45

Scarica qui il decalogo di pace del MEAN

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DOMENICA 10 LUGLIO ARRIVANO IN TUTTA ITALIA LE PIAZZE DI PACE, IN COLLEGAMENTO CON IL MEAN A KIEV

Il 10 luglio, dalle ore 19, in molte piazze d’Italia si terrà un momento di festa e scambio in collegamento con gli attivisti nonviolenti a Kiev. Grazie all’impegno di tante associazioni e parrocchie sui territori, infatti, piu di 10 cittá si popoleranno di per la Nonviolenza Attiva.
Il momento (ore 20 in Ucraina), prevedrà uno scambio festoso di canti, poesie, pezzi teatrali, per far arrivare forte e chiara la solidarietà degli europei non solo attraverso i governi, con le armi o le sanzioni, ma con un vero legame civile ed umano tra popoli, in nome della nonviolenza attiva. Tutti uniti dallo stesso destino di appartenenza all’Europa, di cui sia l’Ucraina che la cultura russa fanno parte.
Al primo posto per numero di Piazze di pace ospitate c’é la Campania. A Pomigliano D’Arco (Napoli) nella parrocchia di San Felice in Pincis, (via Felice Cavallotti, 2), si riuniranno gruppi di volontari Caritas, associazioni del territorio e una rappresentanza numerosa della comunità ucraina. Durante la festa in diretta con Kiev, ci saranno canti, poesie e invocazioni per la pace. La comunità ucraina sarà presentata da padre Vasil, sacerdote ortodosso. Per informazioni: don Giuseppe Gambardella
(peppinogambardella@gmail.com).
A Napoli invece l’evento si terrà coinvolgendo la cittadinanza e istituzioni municipali, a Largo San Martino, nel quartiere Vomero-Arenella. Per informazioni: Tina Rubino (trubino55@gmail.com).
Sempre in provincia di Napoli, a Marigliano, eccezionalmente per questa piazza l’11 luglio sera, circa 250 ragazzi e giovani dell’oratorio estivo si collegheranno con gli attivisti nonviolenti in Ucraina da piazza Municipio, insieme con il sindaco, il Consiglio comunale e il vescovo. Per informazioni: Fedele Salvatore (fedelesalvatore@irene95.it).
In provincia di Caserta, a Casagiove, mille persone domenica si ritroveranno alle 20 nella parrocchia di San Michele Arcangelo (Via Filippo Iovara, 107), per collegarsi con Kiev alla fine di un momento di preghiera per la pace. Per informazioni: don Stefano Giaquinto (donstefanogiaquinto@virgilio.it).
Mentre a Benevento l’appuntamento sarà alle 19 in piazza Carlo Torre, davanti alla Basilica di S. Bartolomeo. Parteciperanno alla manifestazione molte associazioni e organizzazioni del territorio, tra cui “Consorzio Sale della terra”, Azione Cattolica diocesana, Laboratorio per la felicità pubblica, Libera, Cgil e Anpi. Per informazioni: Ettore Rossi (ettor.rossi@gmail.com).
A Roma domenica sera gli attivisti nonviolenti si raduneranno alle 19 nel cortile nella scuola Daniele Manin (plesso “Di Donato”, in via Bixio, 85), istituto simbolo di accoglienza e di pace. Dopo un rinfresco di benvenuto, ci sarà spazio per un confronto tra i partecipanti, prima di collegarsi con le altre piazze e con Kiev. Per informazioni: Gianluca Cantisani (gianlucacantisani1@gmail.com).
Milano sarà presente con due piazze: una sarà al Centro di Accoglienza Profughi Ucraini Don Orione, nella parrocchia di San Benedetto (Oratorio Don Orione, via Strozzi 1) e l’altra al Centro di accoglienza per mamme e bambini ucraini, Casa della Carità (via Pusiano 22). Per la prima piazza l’appuntamento sarà alle ore 18, e prima del collegamento Milano-Kiev, ci saranno le testimonianze di volontari e rifugiati. Prima della conclusione ci sarà anche tempo per un rinfresco e un momento di confronto finale. Per informazioni: Clelia Lucenti (clelialucenti@gmail.com).
Nella seconda piazza, l’appuntamento é per domenica alle 19, e saranno presenti volontari, ospiti ucraini, e don Virginio Colmegna, presidente Casa della Carità Milano. Per informazioni: Andrea Donegá (andrea.donega@icloud.com).
La bellezza della nonviolenza é che non conosce confini. Infatti domenica, in collegamento con Kiev, ci sarà anche Londra, con la chiesa cattolica italiana di St. Peter, (136 Clerkenwell Rd, London EC1R 5DL). L’appuntamento sarà alle 18.
Per informazioni: Rosa Lorini (mariarosalorini@gmail.com) e Lidia Guerra (lidia.guerra@hotmail.com).
Altre piazze sono in attesa di conferma.
MEAN, Movimento Europeo di Azione Nonviolenta
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