Autismo

Autismo e relazioni: tracciare insieme percorsi di crescita della persona

Al XXII Convegno nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale italiana: Gustare la vita, curare le relazioni. Una prospettiva per la pastorale della salute, hanno presenziato anche i quattordici Enti delle quindici regioni italiane, riuniti da circa due anni intorno al Tavolo per l’Autismo istituito dall’ Ufficio nazionale salute della CEI.

Il lavoro di rete e l’ efficacia dei trattamenti sono stati contestualizzati nella sessione “Autismo e relazioni: tracciare insieme percorsi di crescita della persona”.

Tra le realtà nazionali anche il Centro Psico Educativo Autismo (CPEA) di Lamezia Terme con una video presentazione narrativa e scientifica delle attività svolte all’ interno del Centro della Comunità Progetto Sud.

«Il lavoro del tavolo autismo della Cei punta alla costruzione di linguaggi condivisi per arrivare a determinare anche metodologie operative consolidate e più efficaci da proporre come modelli – dice Angela Maria Regio responsabile dell’ area disabilità della Comunità Progetto Sud e referente al Tavolo Autismo CEI -. Un contesto nel quale condividere le diverse esperienze nazionali e che conta più di 28.000 persone con lo spettro autistico che l’insieme dei centri prende in carico».

Le relazioni si sono concentrate sugli spazi di attuazione, le criticità e anche le opportunità per riportare al centro del dibattito della salute il disturbo dello spettro autistico in tutte le fasi della vita della persona, analizzandone contesti e la variabilità dell’ intervento.

«Lavorare in un tavolo scientifico condiviso vuol dire acquisire e aggiornare le competenze e insistere perché anche in Calabria si attuino politiche sociosanitarie in grado di proporre servizi e trattamenti diversificati per fasce di età. – dice ancora la Regio -. E questo proposito, – conclude – è necessario puntare alla diagnosi e all’intervento precoce. I dati scientifici confermano infatti, che circa il 7% dei bambini con ASD ha la possibilità di risolvere positivamente i problemi connessi allo spettro autistico se si interviene con anticipo».

Presentazione del bacino di intervento del Tavolo Autismo: quanti siamo, di chi ci occupiamo, dove siamo
Prof. Stefano Vicari Neuropsichiatra Infantile Ospedale Bambino Gesù
– Il Tavolo Autismo nell’ambito di lavoro ambulatoriale e semi-residenziale
Dott. Flavio Cimorelli Fondazione Don Carlo Gnocchi
Dott. Goffredo Scuccimarra Fondazione Istituto Antoniano Ercolano (NA)
– Il Tavolo Autismo nell’ambito di lavoro residenziale
Dott. Alessandro Braccili Fondazione Piccola Opera Charitas Giulianova
Dott.ssa Pasqualina Pace Fondazione Marino Reggio Calabria
– Il Tavolo Autismo davanti al tema della formazione
Prof. Massimo Molteni Neuropsichiatra Infantile Associazione La Nostra Famiglia
ha moderato: Enrico Negrotti Giornalista di Avvenire

panizza

Pedagogia, Don Giacomo Panizza all’Università della Calabria al corso di pedagogia della comunicazione tenuto da Mario Caligiuri.

(Rende 4.5.2021) – Don Giacomo Panizza, fondatore di “Progetto Sud” domani 5 maggio 2021 alle ore 14 via webinar all’Universita della Calabria terrà un seminario dal titolo “Educare dal margine”.

Don Panizza è autore di numerosi volumi, tra i quali anche “Qui ho conosciuto purgatorio inferno e paradiso”, scritto con Goffredo Fofi e con la prefazione di Roberto Saviano nel 2011.
La lezione di si tiene nell’ambito dell’insegnamento di “Pedagogia della comunicazione” tenuto da Mario Caligiuri che introdurrà la giornata che si svolge nell’ambito del Corso di laurea magistrale “Scienze Pedagogiche” dell’Università della Calabria.

Il tema annuale è “La pedagogia nella disinformazione. Saperi e testimonianze multidisciplinari per ricostruire l’educazione attraverso un pensiero meridiano”.

La lezione si può seguire al link:
https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ace0de50ac74e457788d4afd18c09ba67%40thread.tacv2/1614936663001?context=%7b%22Tid%22%3a%227519d0cd-2106-47d9-adcb-320023abff57%22%2c%22Oid%22%3a%22d6446359-57e1-4f59-9067-5b0908dead5f%22%7d. CODICE ACCESSO: o11qke7.

Il corso è organizzato su seminari e presentazioni di libri che stanno integrando le lezioni del docente.

La lezione conclusiva sarà tenuta martedì 25.5.2021 alle ore 9 dal poeta Franco Arminio con una lezione su “La pedagogia della poesia e dello sguardo”.

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Contrasto alle povertà educative: APPtraverso la Calabria all’ UniCal

03 MAGGIO 2021 | 15.00 -17.00
CANALE TEAMS  UNICAL TIROCINIO CURRICULARE
del corso di Studio in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali LM-87 a.a. 2020- 2021
COME CONTRASTARE LA POVERTÀ EDUCATIVA?
IL PROGETTO APPTRAVERSO LA CALABRIA

Il tema delle povertà educative entra nella formazione degli studenti in Scienze del Servizio Sociale del secondo anno dell’Unical e lo fa con l’esperienza maturata sul campo da APPTraverso la Calabria,  progetto finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Un’ azione sociale condivisa e co-partecipata che mira alla costruzione di comunità educanti, attiva su tutto il territorio regionale grazie alla collaborazione di due reti associative calabresi: il CNCA Calabria (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza) e l’Arci Calabria, che con il Bando Adolescenti 2017 ha permesso alle Associazioni di intervenire sulla povertà educativa degli adolescenti attraverso l’uso di app e di strumentazione digitale.
Soggetto capofila e responsabile del progetto è l’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, partner sono associazioni e istituti scolastici delle province di Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Catanzaro.
I temi cardine di APPTraverso , che saranno oggetto anche dell’ incontro organizzato dall’ UniCal per i tirocinanti del corso di Studio in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali, sono le aspirazioni, la povertà educativa: intesa come “privazione, per i bambini e gli adolescenti, dell’opportunità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni”, la tecnologia e la didattica, come opportunità per coinvolgere i ragazzi all’apprendimento e rendere inclusivi i percorsi scolastici.

Programma

Introducono: Sabina Licursi e Giorgio Marcello, responsabili del Tirocinio

Interventi: Isabella Saraceni, assistente sociale specialista, responsabile Progetto – Associazione Comunità Progetto Sud – Lamezia Terme (CZ)
Claudia Caruso, animatrice di progetto
Francesco Scalfari, referente amministrativo di progetto
Confronto con gli studenti e chiusura dell’incontro

Ip Ip Urrà comunità

IP IP Urrà… fuori gioco

«Carissimi genitori, cosa vi manca in questo periodo difficile di emergenza sanitaria? Quali le fatiche che dovete affrontare con i vostri bimbi/e? »

Un breve questionario rivolto ai genitori è la nuova azione del Progetto IP IP Urrà  che vuole riportare al centro della discussione pubblica il benessere delle comunità a partire dalle famiglie.

Il progetto, finanziato da Con i bambini che coinvolge dieci territori in tutta Italia, vuole così raccogliere la voce di quanti abitano in territori anche distanti tra loro.

“In particolare vorremmo che ci raccontaste il vostro sentire rispetto a un tema fondamentale per il benessere di bambini, bambine e genitori – dicono i responsabili -”

Dal diritto dei più piccoli di giocare all’aperto,  a quello di avere relazioni con altri bimbi e bimbe e di abitare gli spazi pubblici e naturali (piazze, parchi, giardini).

“Pochi minuti, tanto costa in termini di tempo rispondere al questionario, per aiutarci a indirizzare le nostre scelte e ripensare momenti di condivisione”.

QUI il link al questionario 

Per chi volesse continuare la discussione è attivo un gruppo facebook  https://www.facebook.com/groups/ipipcomunita/

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Stereotipi di genere: media, economia e società

Webinar 30 aprile 2021 dalle 15:00 alle 16:00
Room: Arci Mediaterronia TV
Diretta facebook Arci Mediaterronia TV e AppTraverso

Nel processo di educazione digitale lo sguardo e le riflessioni del progetto di Apptraverso ci portano ad affrontare il tema degli stereotipi di genere, nella  cultura dei media, nelle sue implicazioni economiche e nei risvolti sociali.

L’ incontro condiviso con gli studenti  beneficiari del progetto, i genitori, educatori ed attori sociali è proposto dal partenariato sociale che attua le azioni sul territorio di Reggio Calabria.

Antonia Cava, Associata di sociologia dell’ Università di Messina e l’ avvocata Maria Stella Ciarletta  relazioneranno rispettivamente sugli Uomini e donne nella cultura mediale e Le discriminazioni di genere sul lavoro.

A moderare l’ incontro Rosa Antonia Penna, psicologa e psicoterapeuta, Cooperativa Calabria7 che opera con AppTraverso nel territorio di Reggio Calabria

Le relazioni ci aiuteranno a riflettere sugli stereotipi di genere, sulla loro rilevanza nella socializzazione e su come sia difficile, ma non impossibile, decostruirli. Dal ruolo dei media a quello dei social network.

Dal pregiudizio alla discriminazione sul lavoro e a come questo possa generare svantaggio economico e sociale. Maternità, tempi di vita e di lavoro, pari opportunità.

L’ incontro potrà essere seguito in diretta facebook venerdì 30 aprile dalle 15 alle 16 sulla pagina Arci Mediaterronia TV partners del progetto AppTraverso.

Programma
Uomini e donne nella cultura mediale | Antonia Cava | Professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli Studi di Messina

Le discriminazioni di genere sul lavoro | Maria Stella Ciarletta, | Avvocata giuslavorista esperta in diritto antidiscriminatorio e pari opportunità

Modera  Rosa Antonia Penna | psicologa e psicoterapeuta, Cooperativa Calabria7, AppTraverso Reggio Calabria

Le relatrici
Antonia Cava è professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli Studi di Messina. Svolge attività di ricerca su pubblici televisivi, consumi culturali e immaginario mediale. Tra le sue pubblicazioni:  Da Disneyland a Sex and the City. Un’analisi dei pregiudizi sui pubblici dei media (FrancoAngeli 2010) e Il gioco del killer. Culture mafiose e minori (Franco Angeli 2020).

Maria Stella Ciarletta, avvocata giuslavorista esperta in diritto antidiscriminatorio e pari opportunità, è stata Consigliera Regionale di Parità della Calabria dal 2006 al 2016. È attualmente Consigliera di fiducia degli Atenei di Padova e Cosenza, nonché della Regione Lazio. Collabora quale esperta giuridica con l’UNAR, Ufficio Nazionale Anti Discriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha curato, tra gli altri, il volume “Diritto antidiscriminatorio e pari opportunità nel lavoro pubblico e privato” (Ed. Rubbettino), dove ha raccolto l’esperienza e i risultati come Consigliera di Parità della Regione Calabria.

Il video

“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”

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Budget di salute in Calabria

Soggetti, normative e Governance

Il budget di salute è definito dall’ Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità quale “strumento di definizione quantitativa e qualitativa delle risorse economiche, professionali e umane necessarie per innescare un processo volto a restituire centralità alla persona, attraverso un progetto individuale globale”.

Ad aprire il dibattito su questo tema,in Calabria, sulla sua definizione di metodo, soggetti, norme e governance l’incontro in remoto, organizzato dal CNCA Calabria e dalla Comunità Progetto Sud previsto per il 22 aprile alle ore 15, a cui si potrà accedere collegandosi al link Webinar https://zoom.us/j/99011267346.

L’obiettivo è diffondere la conoscenza e la promozione della metodologia del Budget di salute che favorisce, appunto, l’integrazione del sistema di cura con il sistema di comunità per il benessere e l’inclusione sociale di persone fragili e vulnerabili.

La tavola rotonda si concentrerà sui percorsi possibili tra associazioni di utenti, famiglie, organizzazioni del terzo settore,  servizi pubblici sociali e sanitari per co-programmare e co-progettare la sperimentalità del metodo del budget di salute per la realizzazione dei progetti terapeutici riabilitativi individualizzati in Calabria.

Relazionano:
Giacomo Panizza | Presidente Comunità Progetto Sud
Giorgio Marcello | Docente di Sociologia generale Università della Calabria
Rossella Manfredi | Direttrice Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze ASP CZ
Coordina
Marina Galati | Presidente CNCA Calabria

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Dall’ Inferno al Paradiso a passi di danza

“IO COME DANTE. Quale selva oscura superare, nel racconto dei ragazzi” è il contest lanciato da Impresa Sociale Con i bambini per celebrare  i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.

L’ invito agli adolescenti di tutta Italia, partito da con i Bambini, è stato quello di far raccontare ai più giovani  la loro “Selva oscura”, intesa come simbolo di smarrimento e momento di confusione che prima o poi tutti incontriamo nella vita.

“A molti ragazzi capita di sentirsi bloccati dalle difficoltà e di non sapere come uscirne, – hanno scritto nel bando del contest gli organizzatori – soprattutto nell’ ultimo anno di isolamento e rinunce a causa del covid: chiusi nella propria stanza, privati del rapporto con i coetanei, della scuola in presenza, dello sport, dei primi amori, gli adolescenti hanno sofferto forse più degli altri gli effetti della pandemia”.

“L’obiettivo di dare voce ai ragazzi, – si legge ancora nel bando – ascoltarli e condividere le loro aspettative, attraverso il racconto di dubbi, fragilità, problemi, desideri. Conoscere, ad esempio, come cercano di superare le difficoltà, se da soli o con l’aiuto degli adulti o di altri ragazzi”.

Cos’è per te la selva oscura? Hai mai sentito, come Dante, di aver smarrito “la diritta via”? Se sì, come sei riuscito a ritrovarla? C’è stato un Virgilio a guidarti o hai preferito cavartela da solo? Queste le domande che hanno fatto da pungolo alla creatività dei partecipanti.

E la risposta che è arrivata anche da Lamezia Terme con il contributo alla maratona culturale da parte di alcuni tra gli alunni e le alunne della III A, indirizzo coreutico, del Liceo Campanella, già partner del progetto APPTraverso.

Guidati dai Professori Roberto Tripodi, Felicia di Salvo, Olinda Suriano e dall’operatrice di laboratorio Claudia Caruso i giovani studenti hanno messo in scena una “Danza sui versi di Dante”. 

“Siamo Partendo dalla lettura del primo Canto della Divina Commedia di Dante abbiamo immaginato che la Selva oscura potesse paragonata a questo periodo di pandemia che stiamo vivendo. – Dicono dal Liceo Campanella –
Dall’ analisi del testo ci siamo lasciati trasportare dalle emozioni vissute nell’ ultimo anno. La distanza, la
solitudine, la costrizione e il disagio. Ma anche la resilienza e la capacità di adattamento ad un nuovo
percorso di vita”.

Dalla suggestione lanciata da Impresa Con i Bambini un “passaggio umano attraverso la selva oscura che dall’ Inferno porta alla luce del Paradiso in cui abbiamo immaginato che il nostro traghettatore fosse l’ arte della danza”.

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Fari accesi sull’autismo

Il 2 aprile è la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo e l’ingresso del Centro Psico Educativo Autismo (CPEA) della Comunità Progetto Sud, su Via del Progresso a Lamezia Terme, sarà illuminato di blu. E blu sarà la lanterna che bambini e bambine, insieme ai genitori e all’ operatore che li accoglie all’ arrivo, prima di salire le scale del centro per iniziare la terapia, faranno volare in cielo.

Ai gesti simbolo di questa giornata si associa il lavoro di ricerca e confronto continuo che il personale e i responsabili del CPEA di Lamezia Terme hanno attivato in questi anni facendo rete sul territorio nazionale.

Il CPEA della Comunità Progetto Sud, infatti, è tra le 52 sedi operative dei 14 enti del Terzo settore di ispirazione cristiana che costituisco il Tavolo sull’autismo promosso dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della CEI.

Tavolo nazionale da cui, in occasione del 2 aprile 2021, parte l’appello inascoltato delle famiglie che denuncia la carenza, in molte aree d’Italia, di professionalità e di opportunità per la diagnosi e l’intervento precoce e la costante violazione del diritto ad avere pari opportunità educativa e di sviluppo professionale.

«In Italia sono ancora troppo poche le strutture in grado di rispondere al bisogno di diagnosi e terapia sancito dai LEA». – Fanno sapere dalla Conferenza Episcopale– «È necessario – continuano – promuovere percorsi di inclusione sociale basati sulle specifiche competenze/abilità della persona e finalizzati alla socializzazione, all’ inserimento lavorativo permanente o all’avvio di esperienze per la creazione d’impresa, micro impresa o autoimpiego».

«Questo vale anche per il lavoro e la visione del nostro Centro Psico Educativo Autismo – dice Angela Regio – responsabile della Centro della Comunità Progetto Sud e componete del Tavolo CEI – Siamo sul territorio calabrese, come centro autismo dal 2017 e abbiamo strutturato un percorso insieme alle famiglie, alle agenzie educative attive intorno alla vita dei bambini e delle bambine realizzando di fatto un approccio intensivo e peculiare che guarda ad un futuro inclusivo e non alienante».

«Anche in tempo di pandemia, dal primo lokdown a quando abbiamo riaperto le porte del Centro ci siamo riorganizzati, – dice Chiara Carnovale, psicologa coordinatrice del CPEA anch’ essa parte integrante del tavolo Autismo – per non lasciare sole le famiglie e attivandoci per rispondere ai bisogni delle persone prese in carico» – e continua – «abbiamo ripensato i percorsi e gli ambienti e provveduto a formarci, come operatori specializzati, sulle nuove direttive, attivando servizi di supporto da remoto in grado di farci superare le difficoltà iniziali causate dall’isolamento in cui ci ha trascinati il Covid-19».

Azioni rappresentative e impegno permanente che, non solo per il 2 aprile, vogliono sensibilizzare la popolazione e sollecitare l’attenzione delle Istituzioni di ogni Paese a migliorare i servizi e l’assistenza a favore delle persone con autismo.

Comunità Progetto Sud Generare futuro insieme in un territorio difficile

Questo video e questo articolo raccontano di noi, della Comunità Progetto Sud. La nostra  storia vista con gli occhi del gruppo degli amici di generativita.it

Qualche anno fa, più di qualche, era il 2012. Sono venuti a farci visita gli amici di Generatività. Era quasi estate, a Lamezia erano i giorni di Trame Festival. Me lo ricordo perché presentavo il libro “Qui ho conosciuto purgatorio inferno e paradiso”.

Don Giacomo Panizza parla così dei giorni in cui si andava insieme per le strade di Lamezia Terme a conoscere meglio i  servizi della Comunità Progetto Sud e “vedere cosa avevamo combinato in 35 anni di attività”.

…“La comunità si chiama ‘Comunità Progetto Sud’ non solo perché siamo nel Sud, ma perché l’idea su cui scommettere era il progetto. Abbiamo da subito inventato un’esperienza di vita in comune. In quegli anni io andavo e tornavo, quasi tutte le settimane, dalle Marche alla Calabria, per parlare con i disabili chiusi nelle loro case e per dire loro che il loro futuro dipendeva da loro e dalla collaborazione che avremmo avviato. Siccome mi avevano forse ‘imprestato’ qui, dalla mia diocesi, solo per poco tempo, abbiamo cominciato subito… Abbiamo capito insieme che bisognava fare in modo che diventassimo capaci di futuro, di seminare qualcosa di nuovo, di attrezzarsi per agire, di rompere l’idea che avevano in testa: ‘io sono disabile dunque sono pensionato’… Questa è stata un’operazione anzitutto di tipo culturale. Nel 1976 siamo entrati nella nostra prima casa, in via Conforti a Lamezia, per vivere insieme…”.

Oggi, a distanza di anni, l’Associazione Comunità Progetto Sud è diventata un gruppo di gruppi, un gruppo che ha generato altri gruppi aventi lo stesso spirito e diversificati nel tipo di attività svolta. 

Qui il link all’articolo e il video http://generativita.it/it/storie/generare-futuro-insieme-in-un-territorio-difficile/

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Spazio di Ascolto e di Orientamento

Dal 1 gennaio 2021 è attivo lo sportello “Spazio di Ascolto e di Orientamento”, nato nell’ambito del progetto “Mi ritorni in mente. In buona salute insieme – terza edizione”, finanziato da Caritas Italiana attraverso i fondi CEI 8xmille.
Lo sportello ha lo scopo di accompagnare le persone con disagio psichico a orientarsi nella rete dei servizi territoriali di Lamezia Terme.
E’ aperto il mercoledì dalle ore 10 alle ore 13
e venerdì dalle ore 15 alle ore 18
Referente progetto: psicologa dott.ssa Angela Muraca
Contatti:  3487913802  
Sede: via Antonio Reillo n°5