I seminari formativi del Progetto PropCalabria. Crediti riconosciuti dagli ordini forensi

Doppio appuntamento con la formazione accreditata il 5 e 8 luglio 2021
Nell’ ambito del Progetto Prop Calabria – Avviso Pubblico della Regione Calabria, Progetto “Accoglienza, Sostegno & Integrazione”, Ente capofila Comune Di Miglierina
Le Attività formative sono accreditate presso l’ Ordine Distrettuale degli Avvocati di Catanzaro e i seminari sono rivolti ad avvocati e a consulenti/operatori legali e la partecipazione è gratuita .
Sono riconosciuti n.3 crediti a seminario che si svolgeranno interamente in modalità remoto.
Per iscriversi al seminario di Lunedì 05 luglio 2021
dalle 16:30 alle 19:30
Diritto del lavoro e migranti: quali diritti e tutele?
link di iscrizione:
Per iscriversi al seminario di Giovedì 08 luglio 2021
dalle 16:30 alle 19:30
La protezione internazionale e la protezione speciale alla luce del DL130/2020
link di iscrizione:
Per info: Per info: sportello.propcalabria@gmail.com
Rosanna Liotti: 3201983281

conmagazine.it il nuovo progetto editoriale di Fondazione Con Il Sud e Con i bambini

E’ il primo video magazine del settore e coinvolgerà i 500 comunicatori sociali dei progetti avviati al Sud e in tutto il Paese

Nasce “Con”, il video magazine “partecipativo” per esplorare il sociale che dialoga con altri mondi: scuola, cultura, sport, economia, comunicazione. Il video magazine, curato dall’Area comunicazione di Fondazione CON IL SUD e Con i Bambini, coinvolgerà direttamente i referenti della comunicazione dei progetti avviati in tutto il Paese: circa 500 comunicatori sociali.
L’obiettivo è favorire una “visione di insieme” con contenuti video che possano stimolare e promuovere ulteriori approfondimenti su esperienze e modelli che, partendo dal sociale, creano un impatto su tutta la comunità. Il primo video editoriale dal titolo “Quello che i ragazzi non dicono” è di Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini, che apre ad una serie di altri contributi video: esperienze, storie, racconti e commenti su questa particolare fase per i
ragazzi.

Roma, 31 maggio 2021 – Si chiama Con (www.conmagazine.it) il nuovo progetto editoriale promosso da Fondazione CON IL SUD e Con i Bambini che, attraverso la modalità video, esplora il sociale che dialoga con altri mondi: scuola, cultura, sport, economia, comunicazione.
Interviste, racconti, indagini, confronti, saranno realizzati coinvolgendo direttamente i progetti avviati in tutto il territorio nazionale.

Le iniziative sostenute da Fondazione CON IL SUD e, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, dall’impresa sociale Con i Bambini prevedono infatti un referente per la comunicazione, iscritto all’Ordine dei giornalisti o esperto nell’ambito dei social media.

Complessivamente sono oltre 500 comunicatori da tutta Italia, che nei prossimi giorni saranno invitati a partecipare a una riunione online di presentazione del progetto. Il video magazine si inserisce nel percorso sperimentale di “comunità di pratiche della comunicazione”, per promuovere una narrazione condivisa e di “senso” attorno a storie ed esperienze avviate “con” le comunità educanti e i partenariati coinvolti nei territori.

Con magazine esprime un approccio e una visione della società che fa leva sul processo partecipativo, attraverso il contributo di esperti e di attenti osservatori, ma soprattutto dando voce direttamente ai protagonisti: ragazzi, operatori, educatori, famiglie, istituzioni, imprese, fondazioni e terzo settore.

Nel raccontare le storie, condividere le esperienze, presentare o commentare dei dati, si privilegerà una narrazione di “processo” e non solo, o non tanto, di “prodotto”. In altri termini, una narrazione utile a capire perché facciamo delle cose e come.
Il primo video editoriale dal titolo “Quello che i ragazzi non dicono” è di Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini, che apre ad una serie di altri contributi video: esperienze, storie, racconti e commenti su questa particolare fase per i ragazzi.

www.conmagazine.it
Il magazine è rivolto a tutti coloro che sono interessati ai fenomeni sociali e ne sono coinvolti, come il non profit, le istituzioni, la scuola e i media. Non si pone come alternativa ad altre testate, comprese quelle di settore. Al contrario, l’obiettivo è favorire una “visione di insieme” con contenuti video che possano stimolare e promuovere ulteriori approfondimenti su esperienze e modelli che, partendo dal sociale, creano un impatto su tutta la comunità. I contenuti sono pubblicati con licenza Creative Commons per una libera riproduzione e diffusione a fini non commerciali.

scarica il comunicato stampa

Coltivare e manutenere una comunità di pratiche nei progetti di contrasto alla povertà educativa

Contrasto alle povertà educative e comunità di pratiche, come due facce della stessa medaglia rappresentano l’ una il problema e l’ altra la possibile soluzione.

Ma cosa è una comunità di pratica? E quale è il ruolo della comunità educante nello sviluppo e nella crescita di un giovane adolescente?

venerdì 18  giugno dalle 15.30-17.30 ne parleremo in un webinar che coinvolge le differenti esperienze del progetto AppTraverso la Calabria, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa* minorile e gestito dalla Comunità Progetto Sud in collaborazione con numerosi partner presenti su tutto il territorio regionale.

Saluti Istituzionali
Isabella Saraceni, Responsabile Progetto Apptraverso la Calabria

Relatori
Salvatore Patera, Università degli Stidi Internazionali di Roma – UNINT
Monica Ruffato, Con i Bambini | Impresa sociale srl
Rosita Paradiso, Dirigente Scolastico Polo Tecnico Scientifico “Brutium” di Cosenza
Susanna Mustari, Dirigente Scolastico Liceo T. Campanella di Lamezia Terme
Giovanni Orlando Muraca, Docente IPSSAR L. Einaudi di Lamezia Terme

Modera
Maria Pia Tucci, Responsabile Ufficio Stampa Comunità Progetto Sud

*Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo e che sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

UN EXPO PER RESTARE

#NOESCAPEROOM: LA PRIMA FILIERA VIRTUALE SULL’ ORIENTAMENTO IN CALABRIA

 No Escape Room è una rassegna di eventi workshop, presentazioni sui temi della formazione, dell’orientamento alle scelte lavorative e universitarie rivolto a studenti e studentesse degli istituti di primo e secondo grado, ai genitori e agli operatori del settore educativo.

Uno spazio virtuale costruito all’interno di Apptraverso la Calabria, progetto finanziato da Impresa Sociale Con i Bambini, e coordinato dall’Associazione Comunità Progetto Sud, in rete con Arci Calabria, CNCA Calabria e le scuole diffuse in 4 delle 5 province calabresi, associazioni e cooperative.

La rassegna, in edizione digitale, si svolgerà dal 10 al 30 giugno 2021 utilizzando la piattaforma virtuale CoderBlock.
Il 10 e l’11 giugno, i workshop saranno trasmessi in diretta sui canali social AppTraverso 
( Facebook AppTraverso  Insgramm AppTraverso) e sarà possibile partecipare ed interagire con i relatori.

Tutti i contenuti video, visite virtuali nelle aziende, interviste interattive e testimonianze dirette dalle Università e dalle realtà aziendali, saranno poi disponibili in modalità asincrona dal 15 al 30 giugno.

«È una piattaforma che permette di accedere a 9 settori professionali caratterizzanti altrettante aree di interesse socio-culturale, produttiva, e formativa, – dice Isabella Saraceni, coordinatrice del progetto Apptraverso la Calabria – permettendo così agli studenti di conoscere 21 realtà considerate best practice di impresa». «Queste visite immersive – continua la Saraceni – sono state strutturate per consentire ai nostri giovani di acquisire informazioni sui possibili sbocchi lavorativi e sulle figure professionali maggiormente richieste». E conclude «Questa iniziativa ci permette una interazione tra il digitale, il mondo della scuola e del lavoro, ma anche di acquisire un  punto di vista diverso con il quale è possibile guardare al nostro territorio e alle sue opportunità».

No escape room, infatti, permette di vivere la prima fiera virtuale sull’orientamento in Calabria, dove grazie all’aiuto del 3D ogni partecipante può visitare, con l’ausilio di un avatar, i differenti stand e scegliere di approfondire argomenti di suo interesse tra i 25 webinar proposti.

È uno spazio virtuale che tuttavia consente di relazionarsi e creare un confronto, seppur in un momento in cui le distanze sociali non sempre lo permettono.

Un expo virtuale

All’interno della piattaforma Coderblock e del sito dedicato all’evento sarà possibile visitare, dunque, gli stand dei diversi espositori: dalle Istituzioni Universitarie che presentano le opportunità formative agli studenti delle scuole superiori che si cimentano nell’importante scelta del percorso di laurea, alle aziende e cooperative appartenenti a diverse aree professionali, con particolare attenzione a quei settori che in Calabria sono più presenti e che rappresentano la storia economica e le prospettive di sviluppo del territorio regionale.

Da realtà storiche che affondano le loro radici in antiche tradizioni e che negli ultimi anni hanno innovato i loro processi produttivi a start up che si inseriscono nei nuovi mercati.

L’ evento ospiterà imprese che hanno investito nel hi-tech e nel digitale senza dimenticare il settore dell’artigianato e dell’edilizia – fondamentali in Calabria – o ancora la filiera dell’agroalimentare e la realtà del Welfare e del Terzo Settore.

“Cosa fare da grandi?”

Le studentesse e gli studenti avranno la possibilità di incontrare le diverse realtà imprenditoriali calabresi e accademiche così da orientarsi nelle scelte per il proprio futuro.

I focus dei vari workshop riguardano le nuove opportunità professionali e di studio, in particolare quelle legate al mondo del digitale e imprenditoriale, lavorare nel settore dei social media, costruire e lanciare una start-up o realizzare un videogioco. Docenti ed esperti si confronteranno in webinar e dirette, mettendo a disposizione le loro conoscenze formative e le loro esperienze professionali promuovendo le prospettive delle nuove frontiere professionali e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.

 Perché no escape room

«La metafora utilizzata nel titolo dell’iniziativa No Escape Room è una citazione di un recente film, molto amato da ragazzi e giovani, – dice Antonio Scaramuzzino, responsabile e coordinatore Scientifico di No Escape room – in cui viene ripreso un antico gioco, una sorta di caccia al tesoro, dove i ragazzi, imprigionati in una stanza, sono alla ricerca di un passepartout, una chiave, ma per poterla trovare ed uscire dalla stanza dovranno risolvere una serie di enigmi.

Ecco, No Escape Room è la metafora di una Calabria che è ancora alla ricerca della risoluzione di alcuni grandi enigmi che costringono spesso i nostri giovani, studenti e studentesse, a partire, a fuggire, dal proprio contesto sociale alla ricerca di quelle chiavi di successo e di quelle occasioni di sviluppo lavorativo, sociale e culturale che non trovano nella nostra regione».

«Ma quali sono per noi grandi enigmi? – dichiara ancora Scaramuzzino – Lo sviluppo turistico, l’agricoltura di qualità, il campo della ricerca e percorsi formativi di eccellenza, lo sviluppo di un welfare per tutti, lo sviluppo di una rete di servizi per e con i giovani; la mancanza di strumenti e servizi efficaci per lo sviluppo di imprenditorialità ed autoimprenditorialità; un sistema agevolato di credito, e potremmo aggiungerne quasi all’infinito».

Dunque «No Escape Room è l’occasione che hanno tutti gli studenti calabresi di confrontarsi con un mondo già mutevole, un processo di cambiamento accelerato dalla pandemia, nel quale emergono ed emergeranno nuove abilità, l’occasione per intraprendere un percorso di ricerca di quelle chiavi di successo che permettano ai giovani di restare in Calabria con le giuste motivazioni  chiosa il responsabile scientifico – e competenze. In passato si utilizzavano slogan come Restare per cambiare, cambiare per restare, oggi ,utilizzando il nuovo linguaggio dei social, lancerei semplicemente l’hashtag #noescape, e alla buona politica, alle reti di terzo settore, e a tutti noi singoli cittadini chiederei di completare l’hashtag provando, nelle proprie aree di competenza, a risolvere tutti gli enigmi».

Il sito al quale collegarsi è www.noescaperoom.it  e per registrarsi all’ evento  fare click su https://www.noescaperoom.it/user/register

Calendario webinar

Il dossier del CNCA: “Cortocircuito”

COME LA SPIRALE DEL DEBITO IMPOVERISCE IL TESSUTO SOCIALE
Venerdì 11 GIUGNO 2021 ORE 17 PIATTAFORMA ZOOM
Per partecipare https://zoom.us/j/92818820254

Il focus sull’impoverimento da debito è il tema dell’ incontro di presentazione del Dossier edito dal CNCA (Comunità Nazionale Comunità di Accoglienza) e curato da Filippo Torrigiani Consulente della Commissione nazionale Antimafia: “Cortocircuito” come la spirale del debito impoverisce il tessuto sociale.

Incontro in remoto che si terrà sulla piattaforma zoom Venerdì 11 giugno 2021 ORE 17 (Per partecipare https://zoom.us/j/92818820254) organizzato dal CNCA Calabria e dal coordinamento regionale della campagna Mettiamoci in gioco, i soci e socie di Banca Etica centro nord Calabria, in collaborazione con la Fondazione antiusura Don Carlo de Cardona.

«Riportare al centro del dibattito l’ aumento delle povertà sociali legate alla difficoltà di accesso al credito e il cortocircuito che ne consegue con l’indebitamento contratto dalle famiglie che si rivolgono ai banchi dei pegni, compro oro o cadendo vittime dell’ usura» – dicono gli organizzatori.

Un fenomeno in forte aumento a causa della pandemia ma che già negli anni precedenti al 2019 era stato attenzionato come causa di povertà e disuguaglianza sociale.

E nei capitoli del dossier si parla appunto di povertà e disuguaglianze generate dai debiti, con un dato, tra gli altri, che dà contezza della portata del problema: il numero dei pignoramenti eseguiti dall’autorità giudiziaria, che nel solo 2017: sono di 47.694 in Lombardia, 23.957 in Sicilia, oltre 19mila in Piemonte e Veneto.

Dal 2012 al 2017 oltre 1 milione di cittadini italiani sono risultati infatti oggetto di requisizione di beni a loro intestati. Il documento evidenzia inoltre che tra le situazioni che portano a una condizione di sovraindebitamento vi è la dipendenza da gioco d’azzardo.

Di questo preoccupante fenomeno e delle possibili risposte ne parleranno : Roberto GATTO | Portavoce Campagna Mettiamoci in Gioco Calabria

Filippo TORRIGIANI | curatore del dossier e Consulente della Commissione nazionale Antimafia

Elisa BACCIOTTI | Componente del Consiglio di Amministrazione di Banca Etica

Paolo MANCUSO | Presidente Fondazione Antiusura Don Carlo De Cardona” Cosenza

Don Armando ZAPPOLINI | Portavoce Nazionale delle Campagna Mettiamoci in Gioco

Coordina: Antonio MONDERA | Mettiamoci in Gioco Calabria

Scarica la locandina dell’ evento

Scarica il dossier Cortocircuito

Autismo e relazioni: tracciare insieme percorsi di crescita della persona

Al XXII Convegno nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale italiana: Gustare la vita, curare le relazioni. Una prospettiva per la pastorale della salute, hanno presenziato anche i quattordici Enti delle quindici regioni italiane, riuniti da circa due anni intorno al Tavolo per l’Autismo istituito dall’ Ufficio nazionale salute della CEI.

Il lavoro di rete e l’ efficacia dei trattamenti sono stati contestualizzati nella sessione “Autismo e relazioni: tracciare insieme percorsi di crescita della persona”.

Tra le realtà nazionali anche il Centro Psico Educativo Autismo (CPEA) di Lamezia Terme con una video presentazione narrativa e scientifica delle attività svolte all’ interno del Centro della Comunità Progetto Sud.

«Il lavoro del tavolo autismo della Cei punta alla costruzione di linguaggi condivisi per arrivare a determinare anche metodologie operative consolidate e più efficaci da proporre come modelli – dice Angela Maria Regio responsabile dell’ area disabilità della Comunità Progetto Sud e referente al Tavolo Autismo CEI -. Un contesto nel quale condividere le diverse esperienze nazionali e che conta più di 28.000 persone con lo spettro autistico che l’insieme dei centri prende in carico».

Le relazioni si sono concentrate sugli spazi di attuazione, le criticità e anche le opportunità per riportare al centro del dibattito della salute il disturbo dello spettro autistico in tutte le fasi della vita della persona, analizzandone contesti e la variabilità dell’ intervento.

«Lavorare in un tavolo scientifico condiviso vuol dire acquisire e aggiornare le competenze e insistere perché anche in Calabria si attuino politiche sociosanitarie in grado di proporre servizi e trattamenti diversificati per fasce di età. – dice ancora la Regio -. E questo proposito, – conclude – è necessario puntare alla diagnosi e all’intervento precoce. I dati scientifici confermano infatti, che circa il 7% dei bambini con ASD ha la possibilità di risolvere positivamente i problemi connessi allo spettro autistico se si interviene con anticipo».

Presentazione del bacino di intervento del Tavolo Autismo: quanti siamo, di chi ci occupiamo, dove siamo
Prof. Stefano Vicari Neuropsichiatra Infantile Ospedale Bambino Gesù
– Il Tavolo Autismo nell’ambito di lavoro ambulatoriale e semi-residenziale
Dott. Flavio Cimorelli Fondazione Don Carlo Gnocchi
Dott. Goffredo Scuccimarra Fondazione Istituto Antoniano Ercolano (NA)
– Il Tavolo Autismo nell’ambito di lavoro residenziale
Dott. Alessandro Braccili Fondazione Piccola Opera Charitas Giulianova
Dott.ssa Pasqualina Pace Fondazione Marino Reggio Calabria
– Il Tavolo Autismo davanti al tema della formazione
Prof. Massimo Molteni Neuropsichiatra Infantile Associazione La Nostra Famiglia
ha moderato: Enrico Negrotti Giornalista di Avvenire

Pedagogia, Don Giacomo Panizza all’Università della Calabria al corso di pedagogia della comunicazione tenuto da Mario Caligiuri.

(Rende 4.5.2021) – Don Giacomo Panizza, fondatore di “Progetto Sud” domani 5 maggio 2021 alle ore 14 via webinar all’Universita della Calabria terrà un seminario dal titolo “Educare dal margine”.

Don Panizza è autore di numerosi volumi, tra i quali anche “Qui ho conosciuto purgatorio inferno e paradiso”, scritto con Goffredo Fofi e con la prefazione di Roberto Saviano nel 2011.
La lezione di si tiene nell’ambito dell’insegnamento di “Pedagogia della comunicazione” tenuto da Mario Caligiuri che introdurrà la giornata che si svolge nell’ambito del Corso di laurea magistrale “Scienze Pedagogiche” dell’Università della Calabria.

Il tema annuale è “La pedagogia nella disinformazione. Saperi e testimonianze multidisciplinari per ricostruire l’educazione attraverso un pensiero meridiano”.

La lezione si può seguire al link:
https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ace0de50ac74e457788d4afd18c09ba67%40thread.tacv2/1614936663001?context=%7b%22Tid%22%3a%227519d0cd-2106-47d9-adcb-320023abff57%22%2c%22Oid%22%3a%22d6446359-57e1-4f59-9067-5b0908dead5f%22%7d. CODICE ACCESSO: o11qke7.

Il corso è organizzato su seminari e presentazioni di libri che stanno integrando le lezioni del docente.

La lezione conclusiva sarà tenuta martedì 25.5.2021 alle ore 9 dal poeta Franco Arminio con una lezione su “La pedagogia della poesia e dello sguardo”.

Contrasto alle povertà educative: APPtraverso la Calabria all’ UniCal

03 MAGGIO 2021 | 15.00 -17.00
CANALE TEAMS  UNICAL TIROCINIO CURRICULARE
del corso di Studio in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali LM-87 a.a. 2020- 2021
COME CONTRASTARE LA POVERTÀ EDUCATIVA?
IL PROGETTO APPTRAVERSO LA CALABRIA

Il tema delle povertà educative entra nella formazione degli studenti in Scienze del Servizio Sociale del secondo anno dell’Unical e lo fa con l’esperienza maturata sul campo da APPTraverso la Calabria,  progetto finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Un’ azione sociale condivisa e co-partecipata che mira alla costruzione di comunità educanti, attiva su tutto il territorio regionale grazie alla collaborazione di due reti associative calabresi: il CNCA Calabria (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza) e l’Arci Calabria, che con il Bando Adolescenti 2017 ha permesso alle Associazioni di intervenire sulla povertà educativa degli adolescenti attraverso l’uso di app e di strumentazione digitale.
Soggetto capofila e responsabile del progetto è l’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, partner sono associazioni e istituti scolastici delle province di Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Catanzaro.
I temi cardine di APPTraverso , che saranno oggetto anche dell’ incontro organizzato dall’ UniCal per i tirocinanti del corso di Studio in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali, sono le aspirazioni, la povertà educativa: intesa come “privazione, per i bambini e gli adolescenti, dell’opportunità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni”, la tecnologia e la didattica, come opportunità per coinvolgere i ragazzi all’apprendimento e rendere inclusivi i percorsi scolastici.

Programma

Introducono: Sabina Licursi e Giorgio Marcello, responsabili del Tirocinio

Interventi: Isabella Saraceni, assistente sociale specialista, responsabile Progetto – Associazione Comunità Progetto Sud – Lamezia Terme (CZ)
Claudia Caruso, animatrice di progetto
Francesco Scalfari, referente amministrativo di progetto
Confronto con gli studenti e chiusura dell’incontro

IP IP Urrà… fuori gioco

«Carissimi genitori, cosa vi manca in questo periodo difficile di emergenza sanitaria? Quali le fatiche che dovete affrontare con i vostri bimbi/e? »

Un breve questionario rivolto ai genitori è la nuova azione del Progetto IP IP Urrà  che vuole riportare al centro della discussione pubblica il benessere delle comunità a partire dalle famiglie.

Il progetto, finanziato da Con i bambini che coinvolge dieci territori in tutta Italia, vuole così raccogliere la voce di quanti abitano in territori anche distanti tra loro.

“In particolare vorremmo che ci raccontaste il vostro sentire rispetto a un tema fondamentale per il benessere di bambini, bambine e genitori – dicono i responsabili -”

Dal diritto dei più piccoli di giocare all’aperto,  a quello di avere relazioni con altri bimbi e bimbe e di abitare gli spazi pubblici e naturali (piazze, parchi, giardini).

“Pochi minuti, tanto costa in termini di tempo rispondere al questionario, per aiutarci a indirizzare le nostre scelte e ripensare momenti di condivisione”.

QUI il link al questionario 

Per chi volesse continuare la discussione è attivo un gruppo facebook  https://www.facebook.com/groups/ipipcomunita/

Stereotipi di genere: media, economia e società

Webinar 30 aprile 2021 dalle 15:00 alle 16:00
Room: Arci Mediaterronia TV
Diretta facebook Arci Mediaterronia TV e AppTraverso

Nel processo di educazione digitale lo sguardo e le riflessioni del progetto di Apptraverso ci portano ad affrontare il tema degli stereotipi di genere, nella  cultura dei media, nelle sue implicazioni economiche e nei risvolti sociali.

L’ incontro condiviso con gli studenti  beneficiari del progetto, i genitori, educatori ed attori sociali è proposto dal partenariato sociale che attua le azioni sul territorio di Reggio Calabria.

Antonia Cava, Associata di sociologia dell’ Università di Messina e l’ avvocata Maria Stella Ciarletta  relazioneranno rispettivamente sugli Uomini e donne nella cultura mediale e Le discriminazioni di genere sul lavoro.

A moderare l’ incontro Rosa Antonia Penna, psicologa e psicoterapeuta, Cooperativa Calabria7 che opera con AppTraverso nel territorio di Reggio Calabria

Le relazioni ci aiuteranno a riflettere sugli stereotipi di genere, sulla loro rilevanza nella socializzazione e su come sia difficile, ma non impossibile, decostruirli. Dal ruolo dei media a quello dei social network.

Dal pregiudizio alla discriminazione sul lavoro e a come questo possa generare svantaggio economico e sociale. Maternità, tempi di vita e di lavoro, pari opportunità.

L’ incontro potrà essere seguito in diretta facebook venerdì 30 aprile dalle 15 alle 16 sulla pagina Arci Mediaterronia TV partners del progetto AppTraverso.

Programma
Uomini e donne nella cultura mediale | Antonia Cava | Professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli Studi di Messina

Le discriminazioni di genere sul lavoro | Maria Stella Ciarletta, | Avvocata giuslavorista esperta in diritto antidiscriminatorio e pari opportunità

Modera  Rosa Antonia Penna | psicologa e psicoterapeuta, Cooperativa Calabria7, AppTraverso Reggio Calabria

Le relatrici
Antonia Cava è professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli Studi di Messina. Svolge attività di ricerca su pubblici televisivi, consumi culturali e immaginario mediale. Tra le sue pubblicazioni:  Da Disneyland a Sex and the City. Un’analisi dei pregiudizi sui pubblici dei media (FrancoAngeli 2010) e Il gioco del killer. Culture mafiose e minori (Franco Angeli 2020).

Maria Stella Ciarletta, avvocata giuslavorista esperta in diritto antidiscriminatorio e pari opportunità, è stata Consigliera Regionale di Parità della Calabria dal 2006 al 2016. È attualmente Consigliera di fiducia degli Atenei di Padova e Cosenza, nonché della Regione Lazio. Collabora quale esperta giuridica con l’UNAR, Ufficio Nazionale Anti Discriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha curato, tra gli altri, il volume “Diritto antidiscriminatorio e pari opportunità nel lavoro pubblico e privato” (Ed. Rubbettino), dove ha raccolto l’esperienza e i risultati come Consigliera di Parità della Regione Calabria.

“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

Scarica la locandina

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