Fari accesi sull’autismo

Il 2 aprile è la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo e l’ingresso del Centro Psico Educativo Autismo (CPEA) della Comunità Progetto Sud, su Via del Progresso a Lamezia Terme, sarà illuminato di blu. E blu sarà la lanterna che bambini e bambine, insieme ai genitori e all’ operatore che li accoglie all’ arrivo, prima di salire le scale del centro per iniziare la terapia, faranno volare in cielo.

Ai gesti simbolo di questa giornata si associa il lavoro di ricerca e confronto continuo che il personale e i responsabili del CPEA di Lamezia Terme hanno attivato in questi anni facendo rete sul territorio nazionale.

Il CPEA della Comunità Progetto Sud, infatti, è tra le 52 sedi operative dei 14 enti del Terzo settore di ispirazione cristiana che costituisco il Tavolo sull’autismo promosso dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della CEI.

Tavolo nazionale da cui, in occasione del 2 aprile 2021, parte l’appello inascoltato delle famiglie che denuncia la carenza, in molte aree d’Italia, di professionalità e di opportunità per la diagnosi e l’intervento precoce e la costante violazione del diritto ad avere pari opportunità educativa e di sviluppo professionale.

«In Italia sono ancora troppo poche le strutture in grado di rispondere al bisogno di diagnosi e terapia sancito dai LEA». – Fanno sapere dalla Conferenza Episcopale– «È necessario – continuano – promuovere percorsi di inclusione sociale basati sulle specifiche competenze/abilità della persona e finalizzati alla socializzazione, all’ inserimento lavorativo permanente o all’avvio di esperienze per la creazione d’impresa, micro impresa o autoimpiego».

«Questo vale anche per il lavoro e la visione del nostro Centro Psico Educativo Autismo – dice Angela Regio – responsabile della Centro della Comunità Progetto Sud e componete del Tavolo CEI – Siamo sul territorio calabrese, come centro autismo dal 2017 e abbiamo strutturato un percorso insieme alle famiglie, alle agenzie educative attive intorno alla vita dei bambini e delle bambine realizzando di fatto un approccio intensivo e peculiare che guarda ad un futuro inclusivo e non alienante».

«Anche in tempo di pandemia, dal primo lokdown a quando abbiamo riaperto le porte del Centro ci siamo riorganizzati, – dice Chiara Carnovale, psicologa coordinatrice del CPEA anch’ essa parte integrante del tavolo Autismo – per non lasciare sole le famiglie e attivandoci per rispondere ai bisogni delle persone prese in carico» – e continua – «abbiamo ripensato i percorsi e gli ambienti e provveduto a formarci, come operatori specializzati, sulle nuove direttive, attivando servizi di supporto da remoto in grado di farci superare le difficoltà iniziali causate dall’isolamento in cui ci ha trascinati il Covid-19».

Azioni rappresentative e impegno permanente che, non solo per il 2 aprile, vogliono sensibilizzare la popolazione e sollecitare l’attenzione delle Istituzioni di ogni Paese a migliorare i servizi e l’assistenza a favore delle persone con autismo.

Comunità Progetto Sud Generare futuro insieme in un territorio difficile

Questo video e questo articolo raccontano di noi, della Comunità Progetto Sud. La nostra  storia vista con gli occhi del gruppo degli amici di generativita.it

Qualche anno fa, più di qualche, era il 2012. Sono venuti a farci visita gli amici di Generatività. Era quasi estate, a Lamezia erano i giorni di Trame Festival. Me lo ricordo perché presentavo il libro “Qui ho conosciuto purgatorio inferno e paradiso”.

Don Giacomo Panizza parla così dei giorni in cui si andava insieme per le strade di Lamezia Terme a conoscere meglio i  servizi della Comunità Progetto Sud e “vedere cosa avevamo combinato in 35 anni di attività”.

…“La comunità si chiama ‘Comunità Progetto Sud’ non solo perché siamo nel Sud, ma perché l’idea su cui scommettere era il progetto. Abbiamo da subito inventato un’esperienza di vita in comune. In quegli anni io andavo e tornavo, quasi tutte le settimane, dalle Marche alla Calabria, per parlare con i disabili chiusi nelle loro case e per dire loro che il loro futuro dipendeva da loro e dalla collaborazione che avremmo avviato. Siccome mi avevano forse ‘imprestato’ qui, dalla mia diocesi, solo per poco tempo, abbiamo cominciato subito… Abbiamo capito insieme che bisognava fare in modo che diventassimo capaci di futuro, di seminare qualcosa di nuovo, di attrezzarsi per agire, di rompere l’idea che avevano in testa: ‘io sono disabile dunque sono pensionato’… Questa è stata un’operazione anzitutto di tipo culturale. Nel 1976 siamo entrati nella nostra prima casa, in via Conforti a Lamezia, per vivere insieme…”.

Oggi, a distanza di anni, l’Associazione Comunità Progetto Sud è diventata un gruppo di gruppi, un gruppo che ha generato altri gruppi aventi lo stesso spirito e diversificati nel tipo di attività svolta. 

Qui il link all’articolo e il video http://generativita.it/it/storie/generare-futuro-insieme-in-un-territorio-difficile/

Spazio di Ascolto e di Orientamento

Dal 1 gennaio 2021 è attivo lo sportello “Spazio di Ascolto e di Orientamento”, nato nell’ambito del progetto “Mi ritorni in mente. In buona salute insieme – terza edizione”, finanziato da Caritas Italiana attraverso i fondi CEI 8xmille.
Lo sportello ha lo scopo di accompagnare le persone con disagio psichico a orientarsi nella rete dei servizi territoriali di Lamezia Terme.
E’ aperto il mercoledì dalle ore 10 alle ore 13
e venerdì dalle ore 15 alle ore 18
Referente progetto: psicologa dott.ssa Angela Muraca
Contatti:  3487913802  
Sede: via Antonio Reillo n°5

Don Panizza i giovani sono con te!

La solidarietà per gli atti intimidatori subiti ha il passo di danza delle giovani generazioni che con un flash mob sulle note de “I cento passi” e un  cartello lasciato sulla saracinesca chiusa, perché è sabato, di Via dei Bizantini lanciano un messaggio alla città di Lamezia e non solo: Don Giacomo i giovani sono con te!

«E’ un segnale, un piccolo ma significativo segnale – dichiara Rosy Rubino, che insieme ad altri consiglieri si è fatta promotrice dell’iniziativa – per dire che i giovani di questa città ne hanno le scatole piene delle logiche di violenza e prevaricazione che caratterizzano una parte marginalissima della città. La Comunità Progetto Sud e tutte le attività che svolge sono per Lamezia Terme un patrimonio prezioso, qualcosa di cui andare fieri e da difendere senza se e senza ma; il fatto che gli ultimi danneggiamenti abbiano avuto come obiettivo i lavoratori è ancora più spregevole».

«Don Giacomo Panizza, gli operatori e i volontari della Comunità sono animati da profonde convinzioni e certo non hanno bisogno della nostra voce, ma pensiamo che tacere equivalga ad essere complici di chi parla con atti criminali. – Dicono gli organizzatori – Ecco perchè pensiamo che rispetto ad ogni singolo atto di prevaricazione e violenza criminale dobbiamo opporre una, dieci, cento manifestazioni per affermare il fatto che la Comunità Progetto Sud siamo anche noi. Per dire che quella che li si realizza è la città che vogliamo, aperta, inclusiva, rispettosa delle diversità, pienamente ancorata ad una precisa ed indiscutibile idea di legalità praticata nella vita e nelle azioni di ogni giorno».

Il flash mob – informano – è realizzato da Gruppo Flash mob: Trilly e Aurora Dance. ‘Libera’ di Don Ciotti ; associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Ragazzi che hanno organizzato l’evento: Rosy Rubino, Anna Caruso , Antonietta D’Amico, Danilo Gatto , Vincenzo Genovese, Antonio Lorena , Antonio Gatto“.

Mafia, Giornata della memoria e dell’impegno: da Scampia a Lamezia Terme il progetto Ip Ip Urrà a sostegno della Comunità Progetto Sud dopo le intimidazioni subite

Pierro: «Nessuno si senta escluso dalla battaglia contro la barbarie»

Don Giacomo Panizza: «Mafiosi contro valori di libertà e dignità»

Il 21 marzo non segna solo l’inizio della primavera, ma è anche il giorno della memoria: quella delle vittime innocenti di mafia. In questa Giornata il progetto Ip Ip – Infanzia Prima, selezionato da Con i Bambini (Fondo contro la povertà educativa), vuole tenere alto l’impegno che le organizzazioni partner portano avanti sul territorio. Donne, giovani, madri, fratelli e sorelle, a volte bambini che sono caduti da sud a nord del Paese sotto i colpi di una guerra tra bande e clan nel nome dei traffici illeciti e del controllo del territorio.

«A Lamezia Terme la Comunità Progetto Sud, partner prezioso del progetto Ip Ip Urrà, sta subendo intimidazioni da settimane, azioni contro gli operatori del bene confiscato gestito dall’ente – dichiara Barbara Pierro, dell’associazione Chi rom e…chi no, responsabile di progetto – A loro va tutta la nostra solidarietà come progetto e rete di comunità che si muove intorno all’iniziativa, perché nessuno si senta escluso nella battaglia che ogni giorno tutti e tutte dobbiamo portare avanti contro le barbarie, le intimidazioni e il clima di paura che i sistemi criminali provano a insinuare nelle nostre strade, nelle nostre azioni».

«Il 21 marzo parte la primavera e la vita, così dobbiamo ricordare le vite stroncate dalle mafie – spiega don Giacomo Panizza di Progetto Sud – I mafiosi ce l’hanno con qualcuno che porta avanti i valori della dignità, della libertà e della democrazia. La memoria serve anche a questo, portare avanti il ricordo per la società che resta. La memoria sta a dire a tutti noi che bisogna capire cos’è la Storia: episodi incollati di chi li scrive, i vincitori, o di chi vuole cancellare quello che sta accadendo. Le vite non devono essere stroncate dai prepotenti che vogliono cancellare le persone in nome di un potere».

IL PROGETTO – Ip Ip Urrà è un progetto che vede promosse nella sua rete di comunità le iniziative degli enti: associazione Chi rom e…chi no (capofila), cooperativa sociale Il Cantiere (Albino, Val Seriana), cooperativa L’Abbaino, Consorzio Mestieri Toscana (Firenze), Cooperativa Sociale Mignanego (Genova), Associazione Comunità Progetto Sud (Lamezia Terme), Associazione Fermenti lattici (Lecce), EcoS-Med cooperativa sociale (Messina), Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali (Pioltello), associazione 21 luglio (Roma), cooperativa sociale Educazione Progetto (Torino), Fondazione Zancan, Università degli Studi Federico II di Napoli – Centro Sinapsi e tanti enti, scuole e organizzazioni partner sparse lungo lo stivale.

Webinar. Comunicare: connessioni vitali e relazioni educative

Lunedì 15 Marzo 2021 Dalle 18:00 alle 19:30

AppTraverso continua il suo ciclo di incontri in modalità online con le realtà partner che operano sui temi della povertà educativa nelle province della Calabria.

Lunedì 15 marzo dalle 18 alle 19.30 saremo collegati con Paola Carosi, Psicologa e Psicoterapeuta e con Barbara Scarriglia, Assistente Sociale che opera all’ interno del Centro per la Famiglia, Cooperativa “Noemi” a Crotone per parlare di “comunicazione efficace”.

L’ obiettivo è coinvolgere genitori, nonni, insegnanti, operatori e l’intera comunità educante per affrontare l’argomento della comunicazione come valore dentro le relazioni umane, con la consapevolezza che comunicare bene significa vivere bene.

Modalità di partecipazione

Da qualsiasi dispositivo (pc, tablet, smartphone), lunedi 15 marzo ore 18:00, assicurati di essere collegata/o ad internet e clicca sul link sottostante https://meet.google.com/voi-uoqt-zvr

Per maggiori info:

Cooperativa “Noemi”, Via Giovanni Paolo II, 20 – Crotone e-mail: centronoemi@gmail.com cell: 333 8116831 (da lunedi a venerdi dalle 9 alle 12).

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Servizio Civile: graduatorie provvisorie.

1.GRADUATORIE PROVVISORIE
FATTE SALVE LE VERIFICHE DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E
IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.
Titolo progetto “Diverse Immaginabili risorse”
Sede 148453
Indirizzo Via Reillo,5
Città Lamezia Terme (CZ)

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2. GRADUATORIE PROVVISORIE
FATTE SALVE LE VERIFICHE DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. (Comunità Progetto Sud)
Titolo progetto “Diverse Immaginabili risorse”
Sede 148450
Indirizzo Via del Progresso, 472
Città Lamezia Terme

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3.GRADUATORIE PROVVISORIE
FATTE SALVE LE VERIFICHE DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. (Il Delta)
Titolo progetto “LiberAzione”
Sede 148180
Indirizzo Via Delle Vigne
Città Lamezia Terme

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4.GRADUATORIE PROVVISORIE
FATTE SALVE LE VERIFICHE DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. ( Il Delta)
Titolo progetto “Tierra, techo, trabajo”
Sede 148181
Indirizzo Via Reillo,5
Città Lamezia Terme

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5.GRADUATORIE PROVVISORIE
FATTE SALVE LE VERIFICHE DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. (Comunità Progetto Sud)
Titolo progetto “Tierra, techo, trabajo”
Sede 148448
Indirizzo Via dei Bizantini,97
Città Lamezia Terme

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6.GRADUATORIE PROVVISORIE
FATTE SALVE LE VERIFICHE DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. (Comunità Progetto Sud)
Titolo progetto “Diverse Immaginabili risorse”
Sede 148442
Indirizzo Via Conforti, 61
Città Lamezia Terme

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7.GRADUATORIE PROVVISORIE
FATTE SALVE LE VERIFICHE DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. (Comunità Progetto Sud)
Titolo progetto “Diverse Immaginabili risorse”
Sede 148447
Indirizzo Via dei Bizantini, 99
Città Lamezia Terme

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8. GRADUATORIE PROVVISORIE
FATTE SALVE LE VERIFICHE DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. (Comunità Progetto Sud)
Titolo progetto “Diverse Immaginabili risorse”
Sede 148446
Indirizzo Via dei Tigli, snc
Città Lamezia Terme

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Atti intimidatori alla Comunità Progetto Sud

Atti intimidatori rivolti ai lavoratori e alle lavoratrici della Comunità Progetto Sud a Lamezia Terme che operano nel bene confiscato di Via dei Bizantini.

Gomme squarciate in pieno giorno sono la brutta sorpresa che quattro degli operatori della casa Pensieri & Parole hanno trovato negli ultimi 8 giorni alla fine del turno.

 

Sette gli episodi denunciati che riportano al centro la sicurezza del gruppo sociale fondato da don Giacomo Panizza nel 1976.

 

Denuncia che è già sul tavolo del Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Salvatore Curcio il quale ha riferito all’ attenzione della DDA dei dottori e Nicola Gratteri e Vincenzo Capomolla per chiedere un intervento deciso a sostegno delle attività sociali e produttive della Comunità Progetto Sud.

Questa mattina a portare la solidarietà, in una conferenza aperta è stato il segretario Regionale della GCIL Angelo Sposato insieme al segretario dell’ area vasta Enzo Scalese.

 

«La novità è che è sempre successo a me o ai beni che sono della Comunità. Questa volta a chi lavora qui» dice Don Giacomo Panizza, Presidente di Progetto Sud «Il lavoro di questi anni è stato portato avanti con dignità e con la cultura della legalità e del lavoro pulito e regolarmente retribuito, proprio qui, nel primo bene confiscato e assegnato della città».

 

«Lo Stato deve fare qualcosa in più. La presidenza del Consiglio dei Ministri deve assumersi la responsabilità di attenzionare la Calabria». Così Angelo Sposato promette che arriverà fino a Roma

«Perché quando si cerca di colpire il lavoro si vuole colpire il germoglio della legalità e la Comunità Progetto Sud e Don Giacomo Panizza sono capisaldi di questa cultura da sostenere».

«Chiederemo che il Governo ci metta la faccia e che Progetto Sud non venga lasciata sola. Se necessario ci costituiremo parte civile». -Continua Sposato.-

 

«Ai lavoratori dico: non lasciamoci intimidire. Chiederemo che la struttura venga sorvegliata H24.  La nostra non è solo una solidarietà ma un impegno per agire insieme e lo faremo già da oggi».

 

A fianco della Comunità anche il legale della Progetto Sud, l’ Avvocato Italo Reale «Siamo davanti al tentativo di non fare lavorare le persone. Abbiano l’impressione che ci sia qualcosa di fuori controllo. Strade vecchie che si ripresentano e nuove modalità di attacco».

Presente anche Maria Teresa Morano a rappresentare la vicinanza dell’ associazione Antiracket di Lamezia Terme «Chiediamo alle Istituzioni di fare la loro parte ma anche alla Cittadinanza di prendere posizione netta di condanna» – dice «Il problema è la presenza di una criminalità che non è quella di quindici anni fa ma prendiamo atto che sta mancando la società civile» – Continua – «Non si può delegare a chi già sta facendo.  Lo chiediamo invece a chi passa di qua, in una strada così trafficata e dice di non vedere quando accadono questi fatti criminosi». e conclude .
«è necessario fare rete in maniera continuativa, è necessario per poter costruire uno scudo sociale importante».

 

Lamezia Terme (CZ), 11 marzo 2021

Solidarietà ai lavoratori di Comunità Progetto Sud

GIOVEDÌ 11 MARZO ORE 9.30
PENSIERI&PAROLE | VIA DEI BIZANTINI, 95-97 | LAMEZIA TERME (CZ)

I rappresentanti delle segretarie generali regionali di GCIL,CISL, UIL Calabria Giovedì 11 marzo alle ore 9.30 saranno a Lamezia Terme in visita al bene confiscato di Via dei Bizantini, gestito dalla Comunità Progetto Sud, per portare la solidarietà ai lavoratori e lavoratrici vittime, nelle ultime settimane, di atti intimidatori.

Lamezia Terme (CZ), 10 marzo 2021

Beni confiscati, 25 anni dopo una sfida ancora da vincere

Venerdì 12 marzo 2021, dalle ore 17.00 alle ore 18.30 in diretta dalla pagina Facebook di VITA @VitaSocialContent
 
Presenteremo l’instant-book realizzato da VITA nel quale siete narrati e saremo insieme a: 
Carlo Borgomeo, Presidente di Fondazione Con il Sud
Tina Martinez Montinaro, Presidente dell’Associazione Quarto Savona 15
Ugo Bressanello, Presidente di Domus De Luna
Davide Pati, Vicepresidente di Libera 
Bruno Corda, Direttore della Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
Ivan Scalfarotto, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno
Francesco Paolo Sisto, Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia
L’introduzione è affidata a Stefano Arduini, Direttore di VITA, il Coordinamento sarà di Alessandro Puglia, giornalista di VITA. 
 
L’articolo di Carlo Borgomeo su VITA  Beni confiscati: la legge da sola
 non basta, serve visione politica
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