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Incontro tra Le agricole e Coldiretti Calabria

L’ erbaio, sede storica dell’ orto sociale della cooperativa le Agricole, è stato il luogo di incontro tra il presidente regionale di @coldiretti.cosenza Franco Aceto, il direttore Francesco Cosentini e Angela Mungo  con don Giacomo Panizza, presidente della Comunità Progetto Sud e Annamaria Bavaro presidente della Cooperativa le Agricole.

Francesco Cosentini, Franco Aceto, Angela Mungo, Annamaria Bavaro,don Giacomo Panizza, Claudio Venditti

Sui terreni di Via dei Salentini il confronto informale si è concentrato sulla produttività sociale, welfare e opportunità in agricoltura per la Calabria.

“Siamo piccoli ma con le idee chiare e vogliamo guardare ad un futuro produttivo, biologico e che parta anche e con l’ impegno sociale che ci contraddistingue da anni e che faccia ripartire la Calabria” – ha detto @annamaria.bavaro.5.

“Ipotesi di sviluppo e un po di strada da percorrere insieme sono le tesi su cui lavorare e che gettano le basi per nuove collaborazioni” è stata l’idea, declinata in più possibili proposte, dai rappresentanti di #ColdirettiCalabria

 

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PARTECIPIAMO ALLA RIFORMA DELLA SANITÀ IN CALABRIA

INCONTRO – DIBATTITO CON IL VICEMINISTRO DELLA SALUTE SEN. PIERPAOLO SILERI

 Il 7 luglio scorso, in rappresentanza del movimento Associazioni e persone della società civile in Calabria, Rubens Curia, Marina Galati, Maria Pia Tucci erano stati ricevuti a Roma, nella sede del Ministero della salute, dal Viceministro Sen. Pierpaolo Sileri e dal Sen. Giuseppe Fabio Auddino.

Incontro che si era concluso con l’ impegno da parte del Viceministro con un  «Tornerò in Calabria al più presto per incontrare il gruppo Associazioni e Persone della società civile in Calabria».

A distanza di poco più di un mese, l’Incontro – dibattito con il Viceministro della Salute Sen. Pierpaolo Sileri: Partecipiamo alla riforma della Sanità in Calabria è stato fissato e si svolgerà a Lamezia Terme, nella sala convegni Sintonia della Comunità Progetto Sud (Via Reillo, 5) dalle 10.30 alle 12.30  di giovedì 20 agosto.

Per garantire la partecipazione e rispettare le normative anti-Covid l’incontro sarà trasmesso in diretta social sulla pagina Facebook della Comunità Progetto Sud (@cpslamezia) e in sala saranno riservati i posti disponibili (per un massimo di 15) ai giornalisti.

Programma

Saluti:

don Giacomo PANIZZA | Presidente Comunità Progetto Sud

Introduce:

Italo REALE | Avvocato

Interviene:

Rubens CURIA | Portavoce Comunità Competente

Modera:

Maria Pia TUCCI | Giornalista

Domande dei giornalisti e domande pervenute via web e in diretta social

CONCLUDE

Sen. Pierpaolo SILERI | Viceministro della Salute

 locandina e comunicato stampa

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QUARANT’ANNI DI IMPEGNO DI COMUNITÀ

Enrica Riera racconta l’impegno della Comunità Progetto Sud su L’osservatore Romano.

Di seguito l’incipit

Da oltre quarant’anni l’impegno di don Giacomo Panizza e della Comunità Progetto Sud

Di Enrica Riera
«Faccio il prete. Prima di studiare in seminario lavoravo in fabbrica e prima di “emigrare” al Sud conoscevo solo una piccola parte di Nord. I millecento chilometri che separano Brescia da Lamezia Terme li ho percorsi a ventott’anni, dopo aver conosciuto alcuni giovani con disabilità che in Calabria non trovavano risposte adeguate ai loro bisogni di assistenza. Si erano rivolti altrove, fantasticando un futuro ipotetico nel Settentrione come se fosse “il” luogo affidabile per risolvere i loro impellenti problemi assistenziali, anche al prezzo di quelli esistenziali. Rassegnati, si preparavano a seppellire la vita in istituti lontano da parenti e conoscenti».

Continua a leggere l’ articolo 👇

https://www.osservatoreromano.va/it/news/2020-07/la-scoperta-del-possibile-emigrando-da-nord-a-sud.html

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STATO DI AGITAZIONE PER IL FORUM DEL TERZO SETTORE

Il Forum del Terzo Settore della Calabria, tenuto conto della catastrofica situazione che si è generata per i rimpalli di responsabilità tra Comuni capi ambito e Regione nella applicazione della legge 328 del 2000, non applicata a distanza di 20 anni dalla sua emanazione, proclama lo stato di agitazione generale a difesa e tutela delle persone più povere e fragili della popolazione calabrese.

Riteniamo sia gravemente irresponsabile, oltreché vergognoso, non impegnare tutte le energie possibili per uscire dalla situazione di stallo che si è creata. I minori, gli anziani, le famiglie, i disabili, i poveri patiscono più che mai la colpevole disattenzione di chi dovrebbe farsi carico della loro fragilità e delle loro difficoltà.

Le strutture socio assistenziali della Calabria nelle quali queste persone vivono sono al collasso, perché attendono da ben 7 mesi che venga loro erogato quanto dovuto per i servizi resi. Ma la loro, è una voce che grida nel deserto di una sensibilità istituzionale che non c’è. Inoltre, questa immorale situazione impoverisce anche una fascia necessaria di lavoratori e lavoratrici del sociale e le loro famiglie.

Oggi, qualsiasi opzione o riserva rispetto all’applicazione integrale della Delibera Regionale 503, che finalmente dopo anni ed anni di attesa è stata varata, risulta essere un diversivo inaccettabile.

Il Forum del Terzo Settore della Calabria ritiene che non ci sia più tempo per i tentennamenti.

Abbiamo seguito nei precedenti 5 anni, passo dopo passo, l’attuazione della Riforma del Welfare in Calabria. Possiamo testimoniare sulle numerose riunioni fatte con i Comuni, sugli appelli che più e più volte sono stati fatti perché come vuole la legge si facessero carico di ciò che la stessa loro assegna.

Perfino ANCI Federsanità è stata chiamata, perché potessero giovarsi di un buon supporto.

Come Forum del Terzo Settore in questi ultimi anni abbiamo collaborato con tutte le Istituzioni senza mai tirarci indietro affinché la Riforma, applicata in tutte le regioni d’Italia tranne che in Calabria, potesse finalmente trovare applicazione. Purtroppo, con la D.R. 503 si fa semplicemente il primo passo. Niente di più.

Il tempo per prepararsi ed attuare la riforma c’è stato: ma non tutti i comuni hanno responsabilmente utilizzato tempo e risorse per adeguarsi … anzi, e ne daremo conto, molti fondi non sono stati spesi, restituiti al mittente o accantonati e molti servizi non attuati.

Abbiamo sentito dire che permangono dubbi di natura tecnico-giuridica. Non ci risulta che siano stati posti rapidamente quesiti anche ad altri attori istituzionali per trovare le soluzioni.

Sappiamo che alcuni comuni virtuosi stanno procedendo con celerità e senso di responsabilità per superare lo stallo e pervenire alla firma delle convenzioni.

Riteniamo come Forum del Terzo Settore diffidare i comuni che perseverano nell’attendismo e non avremo remore a sporgere denunce alle procure competenti per mancata tutela delle fasce più fragili della popolazione calabrese.

Non è giustificabile che si parli ancora di abbassamento delle rette. La spesa sociale pro-capite in Calabria è di 31 euro, rispetto alla media nazionale di 120 euro.

Non è giustificabile che chi nasce in Calabria debba usufruire di servizi di gran lunga minori come numero rispetto ad altre aree del paese.

Non è dunque più tollerabile che si dica che occorre ridimensionare la spesa sociale proprio nella regione dove più alto è il tasso di povertà.

È incomprensibile e ingiustificabile che per talune spese (es. vitalizi) si trovino subito i fondi, mentre per il sociale la spesa è bloccata da decenni.

Come Forum del Terzo Settore della Calabria, unico organismo di rappresentanza riconosciuto per legge, vigileremo e intraprenderemo tutte le iniziative che si renderanno necessarie per dare diritti e dignità ai più deboli di questa nostra regione.

Gianni Pensabene

Portavoce Terzo Settore Calabria    

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DATI ASD DEL TAVOLO CEI. ANCHE IL CENTRO AUTISMO DELLA COMUNITÀ PROGETTO SUD

IL TAVOLO AUTISMO DELLA CEI DIFFONDE I DATI DI RICERCA SULL’ ASD, TRA LE 52 SEDI OPERATIVE IN ITALIA IL CENTRO PSICO EDUCATIVO AUTISMO E IL CENTRO DI RIABILITAZIONE DELLA COMUNITA’ PROGETTO SUD

Il “Tavolo autismo” dell’ Ufficio pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana si è insediato nell’ ottobre 2019 e ha messo in rete 52 sedi operative, su tutto il territorio italiano, che fanno riferimento a 14 enti di Terzo settore di ispirazione cristiana che si occupano di diagnosi e cura dell’ autismo.

Tra i centri a confronto il Centro Psico Educativo Autismo e il Centro di Riabilitazione della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, rappresentati dalla responsabile, la dott.ssa Angela Maria Regio: «Il lavoro fatto in questa prima fase di attività ha prodotto una consapevolezza fondamentale in tutti i partecipanti: mettere insieme le esperienze e le energie migliori è una spinta affinché il nostro Paese e ogni regione d’ Italia si doti di risposte normative e di servizi adeguati per sostenere la fatica che le persone con ASD e le loro famiglie sopportano  quotidianamente» – e conclude «Questo a maggior ragione è vero per la nostra Calabria ancora in forte ritardo sia sul piano normativo che di servizi accreditati rispetto al fabbisogno che emerge e che è in continuo aumento».

Nove mesi di lavoro condiviso e coordinato da Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della CEI, che consegnano una fotografia fatta di dati e che dicono che  «Le strutture sociosanitarie del Terzo settore di ispirazione cristiana possono contribuire a costruire un Servizio sanitario nazionale più forte, soprattutto a livello territoriale, mobilitando risorse per la costruzione di una comunità curante che includa e aiuti le persone fragili anche in età evolutiva, anche con autismo» – dichiara don Angelelli, presentando in conferenza stampa online i risultati dalla rilevazione su “I servizi per la diagnosi e il trattamento, la cura pastorale e il sostegno alle famiglie per le persone con ASD, offerti dalle strutture cattoliche e di ispirazione cristiana”. 

Ventottomila persone, non solo bambini e adolescenti, ma anche adulti, è il dato complessivo su cui si basa lo studio portato avanti dal tavolo tematico della CEI, che mette al centro la persona con i suoi bisogni, le condizioni e le prospettive di vita. 

«Negli anni più recenti – si legge nell’ introduzione del Prof. Stefano Vicari – è stato segnalato un sensibile incremento del numero delle persone con ASD, oggi stimato intorno all’1% della popolazione mondiale. In Italia, pur non esistendo disponibili dati ufficiali epidemiologici, le stime di prevalenza basate esclusivamente su sistemi informativi sanitario scolastici riferiscono di un aumento di prevalenza del disturbo con circa mezzo milione di cittadini con ASD».

Ad un cambio di paradigma fa riferimento il prof . Massimo Molteni – che si dice «Contrario al modello sanitario meramente prestazionale, ma che necessariamente debba prendere in carico globalmente la persona con ASD, la sua famiglia e i suoi contesti di riferimento: scuola, lavoro, famiglia e tempo libero».

Lamezia Terme (CZ), 09 luglio 2020

Per scaricare il materiale della ricerca, con la presentazione dei dati e l’elenco delle strutture aderenti si deve cliccare questo link> QUESTIONARIO   (da Google Drive, in .pdf)

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IL VICEMINISTRO SILERI E IL SENATORE AUDDINO RICEVONO I RAPPRESENTANTI DEL MOVIMENTO ASSOCIAZIONI E PERSONE DELLA SOCIETA’ CIVILE IN CALABRIA

Diritto alla salute in Calabria. Ricevuto a Roma dal Viceministro Pierpaolo Sileri e dal Senatore Giuseppe Fabio Auddino il movimento “Associazioni e persone della società civile in Calabria”.

«Tornerò in Calabria al più presto per incontrare il gruppo Associazioni e Persone della società civile in Calabria».

Così il Viceministro alla salute Sileri, dopo aver ascoltato il portavoce del movimento Calabrese Comunità Competente Rubens Curia e la Direttrice della Comunità Progetto Sud, Marina Galati.

Presente all’incontro il Senatore del Movimento Giuseppe Fabio Auddino che, in accordo con il viceministro Sileri, ha programmato la venuta in Calabria per “interloquire da vicino” con il gruppo che da un anno porta avanti le proposte per una riforma della Sanità in Calabria.

Documenti contenenti proposte necessarie e realizzabili, sintesi di un più ampio lavoro di co-partecipazione, che sono arrivati sul tavolo del Ministero della sede di Via Lungotevere Ripa, insieme alle 5000 firme raccolte a sigillo della lettera datata 13 maggio e inviata al Ministro della Salute.

Auddino, Galati, Sileri, Curia. ph Maria Pia Tucci

«Ribadiamo il modello culturale della sanità territoriale tracciato nei cinque punti delle proposte necessarie e realizzabili, già discusse e partecipate con le 38, tra associazioni e fondazioni aderenti a Comunità Competente, a cui si aggiungono Cittadini e Sindaci dell’intera Calabria» ha detto Curia a Sileri.

«Fondamentale il processo di partecipazione di una pluralità di persone, associazioni e sindaci dei diversi partiti – ribadisce da parte sua Marina Galati nel chiedere l’incontro – perché è inaccettabile che la politica non dia risposte utili e continui a rimanere sorda anche alle sole richieste di confronto sui temi della sanità in Calabria».

«La Calabria ha bisogno di mettere ordine in materia di Sanità pubblica, un diritto per soddisfare il quale la politica deve fare fronte comune, fuori da personalismi e strumentalizzazioni», ha chiosato il Senatore Auddino.

A breve si darà comunicazione dell’incontro che si terrà a Lamezia Terme in Sala Sintonia, della Comunità Progetto Sud, insieme alla data e alle modalità di svolgimento.

scarica il comunicato stampa

Antonio Saffioti

CIAO ANTONIO!

“Carissimi, ho una gran brutta notizia da dare a tutti voi, questa notte Antonio Saffioti ci ha lasciati”
Così Nunzia Coppedè scrive sul gruppo whtsApp di Comunità Progetto Sud.
Nessuno trattiene il dispiacere e, le parole che ricordano Antonio, esempio di  vita, sempre proteso agli altri e il con sorriso, suo fedele compagno di viaggio, sono la risposta a quel triste messaggio.

La sua testimonianza resta un canto libero di cui non si può e non si deve perdere memoria. La comunità Lametina, da oggi è più povera. Ma ognuno di noi potrà scrivere almeno un episodio, nel libro dei ricordi, per ricordare Antonio, un uomo vestito dei colori dell’ arcobaleno, lottatore e difensore dei diritti.

Grazie per la tua vita e il tuo esempio.

Da parte di tutti noi della Comunità Progetto Sud, vicini alla famiglia Saffioti.

 

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GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2020: TUTTI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA

“Nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro” è lo slogan che caratterizza la Giornate Mondiale del rifugiato 2020 che, come ogni anno, si celebra il 20 giugno.

Istituita con la Risoluzione 55/76  dall’ l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per intensificare gli sforzi, per prevenire e risolvere i conflitti e contribuire alla pace e alla sicurezza dei rifugiati è stata celebrata per la prima volta nel 2001.

In questo 2020, segnato dalla pandemia da Covid-19 la parola “sicurezza” fa da filo conduttore per sensibilizzare alla condizione in cui si trovano più di 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo per sfuggire a condizioni di violenze e povertà.

A Lamezia Terme  alle 19.30 di sabato 20 giugno ci si ritroverà in piazzetta San Domenico per il flash mob “Tutti possiamo fare la differenza”, organizzato dal Comune, dalla Comunità Progetto Sud e dai Siproimi per minori Luna Rossa, Due Soli Terre Sorelle di Miglierina. 

Una rappresentazione simbolica che vuole dire ancora una volta il suo ci siamo e vogliamo fare la differenza per tutelare e chiedere uguaglianza di diritti per tutte le persone. Testimoniare quanto la vicinanza, seppur costretta nelle distanze sociali imposte dal coronavirus, sia il lievito per una società che aspira all’ uguaglianza sociale, politica e culturale di tutti e tutte.

scarica la locandina

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«SI RINASCE E SI RIPARTE DA GESTI CHE SONO LA CHIAVE DI VOLTA NELLA LOTTA ALLA ‘NDRANGHETA».

Un trattorino nuovo e un tagliaerba ristrutturato sono i doni del Gruppo IGreco alla Comunità Progetto Sud. Una promessa fatta all’indomani del furto subìto il 22 febbraio scorso a danno de “Le agricole” che aveva privato la cooperativa ortofrutticola di due mezzi fondamentali per la lavorazione dei terreni gestiti dalla Comunità Progetto Sud a Lamezia Terme.

«Si riparte da gesti come questi, che sono la chiave di volta sociale per la lotta alla ndrangheta, dove lo Stato fa la sua parte, ma anche i cittadini e le cittadine». Dice don Giacomo Panizza, accogliendo il dono degli imprenditori calabresi, nei locali della Comunità – e continua – «Quando accanto al voler lavorare e lavorare bene c’è la coscienza umana, sociale e politica si può uscire anche dai tempi più bui, come in questo del Covid. Si esce dalle crisi – continua, il sacerdote, Presidente della Comunità Progetto Sud-  con lo scambio ma anche con il dono. Con il fare impresa non per mero profitto ma perché il territorio ne abbia beneficio e possa crescere. Fare le cose per dono consente alle società e alle comunità di ripartire». – E Conclude- «Abbiamo ricevuto tanta solidarietà e gesti di vicinanza e oggi arriva questo gesto di consegna di un trattorino nuovo e di un tagliaerba da parte del Gruppo IGreco a cui va il nostro grazie. Anche questo, oggi, ci aiuta a ripartire. Infatti, questa nostra Calabria potrà crescere davvero se insieme a strumenti di lavoro ci mettiamo anche scelte di solidarietà».

Giancarlo e Tommaso Greco; don Giacomo Panizza
Giancarlo e Tommaso Greco; don Giacomo Panizza

A Lamezia Terme, insieme ai mezzi agricoli sono arrivati Giancarlo, Filomena e Tommaso Greco, rappresentanti dell’importante Gruppo calabrese nel settore della sanità, dell’agricoltura di qualità e dell’accoglienza turistica. «Quando ho appreso dai TG regionali di questo gesto vile subito dalla Comunità Progetto Sud e da Don Giacomo, – dice Giancarlo Greco- che ringrazio per quello che fa, non sono riuscito a non indignarmi e immediatamente li ho contattati, perché ho sentito il dovere di dare un segnale nella giusta  direzione, quello della speranza, per questa nostra Calabria» e chiude ribadendo: «Non siamo eroi, siamo anche noi vittime di mafia, mio padre è caduto sotto i colpi della ndrangheta, ma non ci piegheremo mai e questo gesto va a suffragare quello che è il nostro modo di pensare e di agire».

Una giornata di sole che annuncia l’arrivo dell’estate, in cui ripartire sembra più semplice perché ha il sapore della scelta solidale della speranza, ma anche della memoria perché uno dei due mezzi, il tagliaerba, revisionato gratuitamente dalla ditta De Masi di Rizziconi, era di Tommaso Greco, padre e fondatore dell’impresa cosentina, caduto vittima di mafia nel 2001 in un agguato tra Camigliatello e San Giovanni in Fiore.

Lamezia Terme (CZ), 18 giugno 2020

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RIPARTIRE HA IL SAPORE DEL DONO

Ricordate questo episodio? https://www.comunitaprogettosud.it/news/furto-alla-comunita-progetto-sud/
Poi, in mezzo, il lookdown, ma anche la fioritura dei terreni e la produzione che non si è fermata…

Perchè la terra ha i suoi tempi… Ma anche la generosità e la vicinanza di tanti non si è mai fermata e domani 18 giugno 2020 alle 11 due imprenditori calabresi consegneranno in dono alla Comunità Progetto Sud un trattorino e un tagliaerba.  Attrezzi necessari per la lavorazione dei campi.

Era stato l’ ennesimo episodio di furto con scasso a danno della cooperativa Le Agricole ma si è rivelato un incubatore per l’ ennesimo gesto di sostegno da parte della Calabria più bella. La consegna avverrà presso i terreni della Comunità terapeutica Fandango.