2020_ANTEAS CONVEGNO 31 GENNAIO

31 GENNAIO, A LAMEZIA TERME. CONTRO LA CULTURA DELLO “SCARTO” PER UN´ECOLOGIA INTEGRALE

VENERDÌ  31 GENNAIO 9.30-11-30

Contro la cultura dello “scarto” per un’ecologia integrale

Volontariato e Sindacato in dialogo per una “Alleanza Generativa”

Unione regionale Camere di commercio della Calabria

Via delle Nazioni, Lamezia Terme (CZ)

Programma del Convegno

Ore 9.30 Apertura dei lavori Cataldo Nigro, Presidente Anteas Calabria
Ore 9.45 Contro la cultura dello scarto. Volontariato e Sindacato per una “alleanza generativa”. Massimiliano Colombi, sociologo, Centro di ricerca WWELL, Università Cattolica Milano
Ore 10.15 In dialogo con Gianni Pensabene, Portavoce Forum Terzo Settore Calabria Don Giacomo Panizza, Portavoce Alleanza contro la povertà Calabria Antonio Russo, Segretario Generale Cisl Calabria
Ore 11.30 Per una prospettiva nazionale Lucio Caprio, Vice-Presidente Anteas nazionale Luigi Sbarra, Segretario Generale aggiunto Cisl nazionale

DAL SITO ANTEAS

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METTERSI IN GIOCO? L’ 1 FEBBRAIO AL LICEO FIORENTINO DI LAMEZIA TERME

Armando Zappolini e Mimma Scigliano, autori di “Mettersi in gioco? L’ azzardo: dalle storie di dipendenza alle strategie per combatterlo” edito da San Paolo con la prefazione di Padre Alex Zanotelli, saranno al Liceo Classico Francesco Fiorentino di Lamezia Terme sabato 1 febbraio alle 11 per incontrare la comunità scolastica e affrontare, con gli alunni e le alunne dell’ Istituto lametino, la tematica delle AZZARDOPATIE.

Per gli alunni della V C sarà l’ occasione di mostrare gli elaborati frutto dei laboratori curricolari in cui èstato possibile approfondire  il tema legato al gioco d’azzardo patologico.

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Gli autori

Don Armando Zappolini è parroco di Perignano, Quattro Strade, Lavaiano e Gello, tutti paesi del pisano. Dal 2011 al 2018 è stato presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

Nel 1990 ha fondato la comunità per tossicodipendenti di Usigliano e nel 1991 l’associazione Bhalobasa in favore delle comunità del Sud del mondo. Nel 2018 è stato nominato direttore della Caritas della Diocesi di San Miniato. 

È portavoce nazionale della campagna contro il gioco d’azzardo “Mettiamoci in gioco”.

Nel 2017 ha pubblicato il suo primo libro “Un prete secondo Francesco” ed. San Paolo.

Mimma Scigliano, giornalista, scrittrice e autrice, da diversi anni realizza reportage narrativi, raccontando storie vere e analizzando fenomeni sociali.

Come nel suo primo libro Amori senza diritti. Storie di coppie omosessuali con figli, pubblicato nel 2010 da Editrice Zona.

Da due anni è autrice della casa editrice San Paolo, ha collaborato ai libri: Un prete secondo Francesco di Armando Zappolini, (R)esistere a Scampia di Ciro Corona e La toga addosso di Paola Ortolan.

È anche autrice di audio-documentari per il programma di Radio 3 “Tre Soldi”.

 

Sinossi 

METTERSI IN GIOCO? 

Partendo dall’esperienza di don Armando Zappolini, portavoce della campagna contro l’azzardo “Mettiamoci in gioco”, il libro racconta e documenta un fenomeno sociale molto diffuso, del quale non si ha ancora una percezione profonda. 

L’intento è di informare tutti e di aiutare chi è caduto in questa spirale, e i suoi famigliari, con indicazioni utili e precise.

Il filo narrativo è rappresentato dalle testimonianze di giocatori patologici, in percorso di recupero presso la Comunità residenziale di Festà, in provincia di Modena. 

Alle loro storie s’intrecciano le voci di operatori, attivisti e collaboratori della campagna “Mettiamoci in gioco”, un osservatorio privilegiato sui temi del gioco d’azzardo: i costi economici e sociali, i rischi sanitari e per la collettività, le facce di una dipendenza “senza sostanza”, difficile da intercettare e da prevenire, il limite tra il gioco legale e il gioco illegale.

Infine, gli autori fanno il punto normativo sul tema: dal divieto di pubblicità del gioco d’azzardo alla necessità di una legge che ancora aspetta di venire alla luce.

I proventi sui diritti d’autore di questo libro saranno devoluti a “Mettiamoci in gioco”, campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo

2020.Incontro pubblico sanità

L’INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA IN CALABRIA.

Dall’ assistenzialismo allo sviluppo  di nuove politiche sociali per l’integrazione socio – sanitaria in Calabria.

Ne hanno discusso in sala Sintonia, a Lamezia Terme, Nunzia Coppedè, presidente regionale FISH, Giacomo Panizza Presidente Comunità Progetto Sud con Daniele Menniti candidato al consiglio regionale della Calabria.

Ha moderato l’ incontro  Giuseppe Perri martedì 21 gennaio alle 10sintonia comunità progetto sud via Riello cinque Lamezia Terme

Il video della manifestazione

2020_intervista con il teritorio

“Intervista con il territorio. Comunicazione sociale e panorama internazionale” – 22 gennaio, Lamezia Terme

Lamezia Terme (CZ), mercoledì 22 gennaio 2020, ore 9.30-13.30
Progetto Sud – Sala Sintonia – via Antonio Reillo, 5

Roma, 17 gennaio – “Intervista con il territorio. Comunicazione sociale e panorama internazionale” è il titolo del corso per la formazione dei giornalisti organizzato dal Giornale Radio Sociale insieme all’agenzia Redattore Sociale, Forum del Terzo Settore e il sostegno della Fondazione con il Sud.

L’incontro si terrà a Lamezia Terme mercoledì 22 gennaio a partire dalle 9, presso la Sala Sintonia di Progetto Sud, in via Antonio Reillo 5 e rientra in un ciclo di appuntamenti formativi per giornalisti incentrati sui temi del sociale, in programma nelle regioni del Sud.

I corsi puntano a ragionare su come avvicinare i cittadini ai media e rafforzare la funzione sociale del giornalismo attraverso il racconto del “territorio”, che è la parola chiave del progetto e che sarà declinata in tutti i seminari attraverso ciascuna delle sei redazioni del Giornale Radio Sociale (società, diritti, economia, cultura, internazionale, sport).

I territori diventano i luoghi in cui si concretizza l’accoglienza e l’integrazione delle persone migranti. Lontano dai riflettori, storie di persone, italiane e non, scrivono ogni giorno una narrazione diversa da quella che siamo abituati a sentire, fatta di grandi sforzi e difficoltà ma anche di passione, solidarietà e successi. Tutto si realizza grazie alle reti sociali: l’integrazione la fanno i singoli cittadini nel loro piccolo agire quotidiano, ma anche e soprattutto le realtà associative, ovvero cittadini auto-organizzati che si pongono come obiettivo quello di dare dignità, formazione, nuovi strumenti culturali ai migranti come base per una reale futura inclusione sociale, anche nell’ottica di una convivenza pacifica e serena con l’altro.

Come si raccontano le storie di integrazione? Quali errori non bisogna compiere quando si parla di migranti e di rifugiati? Come si racconta il territorio? Come si racconta il rapporto tra territorio e nuove persone che lo abitano? Come ci si difende dai racconti devianti riguardo all’immigrazione? La formula della “storia” è l’unico tipo di narrazione possibile?
Il corso vuole rispondere a questi quesiti e porne di nuovi grazie al contributo delle realtà sociali che sul territorio realizzano concretamente e quotidianamente pratiche di condivisione, di chi vive il territorio attraverso il racconto giornalistico di chi da anni ne racconta le criticità, e di chi conosce le dinamiche e i problemi che si trovano ad affrontare  persone migranti.

Il programma dell’appuntamento, organizzato in collaborazione con Ordine dei Giornalisti della Calabria, vedrà la presenza di importanti operatori dell’informazione, della comunicazione sociale e del non profit.
La prima sessione sarà presentata e coordinata da Stefano Caredda, direttore di Redattore Sociale e prevede gli interventi di Giuseppe Soluri, presidente Ordine dei Giornalisti della Calabria, Fabrizio Minnella, giornalista e responsabile comunicazione di Fondazione con il Sud e di Giovanni Pensabene, portavoce Forum Terzo Settore Calabria.

La seconda sessione sarà presentata e coordinata da Fabio Piccolino, responsabile della redazione internazionale del Giornale Radio Sociale e prevede gli interventi di Stefano Milani, Radio Articolo 1, che proverà a sfatare alcune delle fake news economiche che girano intorno a temi dell’immigrazione; Eleonora Camilli, Redattore Sociale, interverrà sui temi dell’accoglienza e del rapporto con il territorio, e sulle vie sicure come i corridoi umanitari; Maurizio Di Schino, TV2000, partirà da un racconto personale per ribaltare la prospettiva e ragionare sulla memoria collettiva.

Nella terza sessione, presentata e coordinata da Ivano Maiorella, direttore del Giornale Radio Sociale, spazio alle esperienze sul territorio con il racconto di Arianna Fortino di Auser Volontariato del Savuto e l’intervento di Don Giacomo Panizza, presidente e fondatore della Comunità Progetto Sud. Verrà, inoltre, proiettato il video “Riace”, di Laura Bonasera e Francesca Spanò, prodotto dalla Uisp.

Il corso dà diritto a 6 crediti formativi per i giornalisti ed è necessario iscriversi sulla piattaforma S.I.Ge.F. La partecipazione è gratuita.

Sarà possibile seguire il corso in diretta Facebook sulla pagina del Giornale Radio Sociale.

 

FILI. IL NOSTRO LABORATORIO DI TEATRO INTERCULTURALE

Favorire il dialogo, il confronto interculturale e l’inclusione sociale tra persone migranti, richiedenti asilo e i cittadini di Lamezia Terme e dintorni, partendo da temi che, da sentimento intimo possono diventare azione sociale.
Coraggio, tenacia, perseveranza sono diventati dunque la valigia di un viaggio emozionale da mettere in scena grazie alle lezioni del maestro Achille Iera che ha accompagnato un gruppo di  persone, facendoli diventare “attori” di se stessi.
È il risultato di FILI,  progetto di laboratorio teatrale che vede insieme le realtà lametine di Luna Rossa Comunità Progetto Sud Comunita Progetto Sud e MammutTeatro che, attraverso la molteplicità dei linguaggi teatrali, guarda alla diversità come ricchezza.
Dopo l’esperienza per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2019 in occasione di TRAME.festival dei libri sulle mafie, del Migrant day al TIP Teatro, il coro scenico di FILI è approdato in sala Sintonia in occasione di “Interminati spazi e sovrumani silenzi”, formazione annuale della Comunità Progetto Sud, tenutasi il  20 e 21 dicembre 2019.
La performance ha intrecciato l’ interpretazione dei testi di  Wislawa Szymborska, Simone Weil a musiche etniche e testi improvvisati scaturiti durante le ore di laboratorio, che dal maggio 2019 si sono svolte al Civico Trame .
https://www.youtube.com/embed/fT6cnyotJCw
Antonietta Potente

SUOR ANTONIETTA POTENTE, IL 18 GENNAIO A LAMEZIA TERME.

Suor Antonietta Potente – Teologa

Sabato 18 gennaio 2020 – 9.30  –  16

Sala conferenze, Oasi Bartolomea Lamezia Terme (CZ)

“MISTICA luogo dell’Incontro … per riabitare l’umano”  è il titolo dato agli incontri di formazione continua programmati  dall’ USMI (Unione delle Superiori Maggiori d’Italia), dalle Suore di Maria Bambina di Lamezia Terme e dalla Comunità  Progetto Sud.

Iniziati in settembre 2019, l´incontro del 18 gennaio prossimo,  inaugura il 2020 con la presenza, come relatrice, di  Antonietta POTENTE .

Foto dal sito https://vivereetica.wordpress.com/2017/10/26/intervento-di-antonietta-potente/

Dopo gli studi, la suora domenicana e teologa, ha vissuto gran parte della sua vita in una famiglia Indios in Bolivia, impegnandosi in prima linea nel dialogo interreligioso e per i diritti delle donne, per l’equilibrio economico e per l’ambiente. Antonietta ha sviluppato una riflessione teologica tra le più profonde e originali, che parte da un ripensamento totale della vita religiosa alla luce di una spiritualità ancorata al presente.

Questa la tematica che farà da guida alla giornata formativa in compagnia di Antonietta Potente.

Come per gli altri appuntamenti  (vedi a margine il programma) le iscrizioni sono aperte a tutti, religiosi e laici, fino a capienza sala (di cui dieci posti riservati a  persone fino ai 35 anni, non occupate) con l´obiettivo di leggere l´oggi da più punti di vista, creando gli spazi per un cammino condiviso che approfondisca la dimensione della relazione con l´altro partendo dal sé.

Dall´ascolto al dialogo, andando incontro all´urgenza di ricostruire il tessuto sociale basandolo sull´incontro, «aperti a tutte le persone che abitano il mondo, nel rispetto e nella dignità» – per dirlo con le parole di Papa Francesco -.

Rispettare i silenzi della Calabria é un altro dei temi fondamentali di “Mistica”, laddove il silenzio é parte di quella riconciliazione con ciò che ci sta intorno e che ci aiuta a conoscere chi ci cammina a fianco, contrapponendo alla frenesia il passo lento che permette lo sguardo attento sulle cose e sulle persone.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

INVIARE  RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE A EMMA LEONE:  emma@c-progettosud.it 

Il costo di partecipazione a ogni singolo incontro è di Euro 20 (comprensivi del pasto)

10 posti gratuiti riservati a giovani non occupati fino ai 35 anni

I prossimi appuntamenti:

Lidia MAGGI ,  14 Marzo 2020

Rosanna VIRGILI , 9 Maggio 2020

Oasi Bartolomea, Via del Progresso n. 360, Lamezia Terme (CZ)

Orario delle giornate: dalle 9,30 alle 16

MISTICA_1

TORNANO GLI APPUNTAMENTI CON “MISTICA, LUOGO DELL´INCONTRO PER RIABITARE L´UMANO”

Il 18 gennaio 2020 dalle 9.30 alle 16 sala conferenze, Oasi Bartolomea di Lamezia Terme (CZ).

Tornano gli  appuntamenti programmati dall’ USMI, dalle suore di Maria Bambina e dalla Comunità  Progetto Sud: “MISTICA luogo dell’Incontro … per riabitare l’umano” .

Ad inaugurare gli incontri del 2020  Antonietta POTENTE , suora domenicana e teologa, dopo gli studi ha vissuto gran parte della sua vita in una famiglia Indios in Bolivia, impegnandosi in prima linea nel dialogo interreligioso e per i diritti delle donne, per l’equilibrio economico e per l’ambiente. Antonietta ha sviluppato una riflessione teologica tra le più profonde e originali, che parte da un ripensamento totale della vita religiosa alla luce di una spiritualità ancorata al presente.

L’iscrizione va comunicata entro 11 gennaio a: Emma Leone Email: emma@c-progettosud.it

Il costo di partecipazione a ogni singolo incontro è di Euro 20 (comprensivi del pasto)

10 posti gratuiti riservati a giovani non occupati fino ai 35 anni

I prossimi appuntamenti:

Lidia MAGGI ,  14 Marzo 2020

Rosanna VIRGILI , 9 Maggio 2020

Oasi Bartolomea, Via del Progresso n. 360, Lamezia Terme (CZ)

Orario delle giornate: dalle 9,30 alle 16

GRATTERI

RINASCITA SCOTT. NOTA CONGIUNTA DI GOEL E COMUNITA’ PROGETTO SUD

Come GOEL – Gruppo Cooperativo e Comunità Progetto Sud vogliamo ringraziare il Procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri per la storica operazione “Rinascita Scott” che va svelando quel sistema di collusione tra ’ndrangheta e massonerie deviate che ha devastato la Calabria, portandola tra le ultime regioni d’Europa. L’inchiesta, infatti, non è solo importante per le accuse di reato, ma lo è anche perché cerca di comprovare l’esistenza di un “sistema” responsabile della povertà, della disoccupazione e dell’arretratezza di un’intera regione.

La maggior parte dei calabresi vuole voltare pagina, il processo di cambiamento è iniziato e tutti insieme cercheremo di portarlo a compimento. Noi come società civile continueremo a fare la nostra parte, in sinergia con la parte sana delle istituzioni che Gratteri ben rappresenta. Realizzeremo, passo dopo passo, una Calabria migliore, equa e giusta, con un’economia sana competitiva e innovativa. La ’ndrangheta, le massonerie deviate, quella componente traditrice della giusta politica vanno presto cancellate dalla nostra storia.

I nostri ringraziamenti vanno, oltre che a Gratteri, al suo pool e a tutti i magistrati che hanno partecipato, a Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia, e a tutti quegli uomini e donne dello Stato che, con la propria intelligenza e integrità, continueranno senza farsi intimidire a combattere per abbattere questo sistema clientelare-criminale.

2019_Migrant_Day_

DIECI ANNI DI SPRAR. MIGRANT DAY 2019 AL TIP TEATRO

In occasione del “Migrant Day 2019” lo Sprar Due Soli festeggia 10 anni di attività a Lamezia Terme.
L’appuntamento dal fitto programma è per mercoledì 18 dicembre al Tip Teatro di via Aspromonte.

La giornata è pensata quale momento di ulteriore confronto attorno a dati, testimonianze, esperienze, e buoni
propositi per il futuro. Come è cambiata la vita di alcuni beneficiari dopo il progetto?

Quali possibilità di inserimento o di formazione nella società e nel mondo del lavoro?

E ancora, la bellezza delle relazioni e della comunicazione sociale, una comunità, una grande famiglia. Si discuterà di questo e molto altro, a partire dalle ore 17, mediante una tavola rotonda moderata da Valeria D’Agostino, giornalista e co-founder del Tip Teatro, a cui seguiranno gli interventi di: Roberto Gatto, (responsabile del Progetto Sprar Due Soli) Dahirou Faye( beneficiario Sprar/Siproimi), Paolo Mascaro (sindaco di Lamezia Terme), Fadil Naima
(mediatrice del progetto) Serena Peronace(operatrice/psicologa dello sprar) Giulia Costanzo (insegnante,
testimonianza della sua esperienza) Maria Scaramuzzino (giornalista, testimonianza della sua esperienza),
Hafsa Abdulahi Alì (ex beneficiaria dello Sprar Due Soli).

Subito dopo, intorno alle ore 19, si passerà a un brindisi collettivo presso il bistrot dello stesso Tip Teatro,
un aperitivo dai colori etnici, e infine spazio all’arte. Sarà proiettato il video del film maker Antonio Tonyp
Grande girato in occasione della "Giornata Mondiale del Rifugiato 2019". A catena, in chiusura, sarà messo
in scena “Io non sono il mio problema”, esito del laboratorio teatrale “Diversi (Quasi) Uguali” a cura di Dario
Natale (attore e direttore artistico di Scenari Visibili e del Tip Teatro). Fra i protagonisti beneficiari dello
Sprar, alcuni ragazzi della Comunità Terapeutica Fandango, dell'Unione Nazionale Ciechi e Antonio Saffioti.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. L’ingresso è gratuito.

1999-2019: “Cosa abbiamo combinato?” Vent’anni del Corso di Laurea in Servizio Sociale all’UniCal: un bilancio per migliorare il presente e progettare il futuro

9 – 10 Dicembre 2019
Università della Calabria
1999-2019: “Cosa abbiamo combinato?”
Vent’anni del Corso di Laurea in Servizio Sociale all’UniCal:
un bilancio per migliorare il presente e progettare il futuro
Due giorni per ripercorrere vent’anni di cambiamenti e innovazioni dal 1999, anno in cui presso il dipartimento Universitario dell’ Ateneo calabrese nacque il corso di laurea in Servizio sociale.
Durante il convegno, accreditato ai fini della formazione continua degli assistenti sociali, organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’ UniCal ( DISPeS) è stata presentata la ricerca “Vent’ anni dopo” curata dal gruppo Francesca Falcone, Franca Garreffa, Daniela Turco e Studenti LARCO che ha visto come Discussants: Giacomo Panizza, Docente Unical e  Presidente della Comunità Progetto Sud, Pino De Lucia (Forum
Terzo Settore, Crotone, giorgio Marcello (DISPeS), Sabrina Licursi (DISPeS).
Don Giacomo Panizza
Don Giacomo Panizza

«Tutti si divenga capaci di solidarietà, ma in particolare chi svolge lavoro sociale lo svolga con la dovuta preparazione progfessionale» – ha detto nel corso del suo intervento don Giacomo Panizza – «Gli assistenti sociali non svolgano attività custodialistiche che separano dalla vita concreta ma siano sempre più costruttori di socialità e inclusione» … «Ho tentato di dirvi – ha concluso –  che il mestiere che abbiamo in mano è grandioso e serve più diffusamente nella nostra Calabria».

In un programma di vasto respiro, che ha visto alternarsi al tavolo dei relatori Docenti ed esperti del mondo accademico,  hanno trovato spazio di confronto (il 10 dicembre)  in sessioni laboratoriali paralelle, le numerose realtà calabresi attive nel sociale, che hanno avuto modo raccontarsi agli uditori.
Ai tavoli tematici, della sessione mattutina, hanno preso parte responsabili e coordinatori di servizi e progetti della Comunità Progetto Sud, testimoniando le esperienze sul campo.
Sessione A1: Tratta (Sala Andreatta). Modera: MARINA GALATI (Comunità Progetto Sud)
ROSA IMPALAƵ (Piccola Opera Papa Giovanni, Reggio Calabria)
FABIO SALICETI (Comunità Progetto Sud, Lamezia)
SANDRO LA PENNA (Fondazione Città Solidale, Catanzaro)
VITO SAMA’ (Progetto Incipit, Regione Calabria)

Sessione A2: Salute Mentale (Sala Stampa). Modera: ANTONIO SAMAƱ (DISPeS)
GAETANO GIUNTA (Fondazione di Comunità, Messina)
ROSAMARIA MESITI (Comunità terapeutica Redancia, Sant’Andrea Apostolo dello Jonio)
PINO FABIANO (Cooperativa Strade di casa, Cosenza)

Sessione A3: Migranti (Aula SPS2). Modera: ANNA ELIA (DISPeS)
ROBERTO GATTO (Comunità Progetto Sud, Lamezia)
EMILIA COREA (Equipe multidisciplinare per l’emersione, la diagnosi e la presa in carico dei
richiedenti e titolari di protezione internazionale vittime di tortura, Cosenza)
ANNA MARSICO (Cooperativa La Terra, Centro polifunzionale per l’inclusione sociale degli
immigrati, Cosenza)
ANTONELLA ADILARDI (Associazione “don Vincenzo Matrangolo”, Progetto Siproimi,
Acquaformosa)

Sessione A4: Minori (Aula SPS3). Modera: SABINA LICURSI (DISPeS)
ANGELO SERIO (Punto Luce, Scalea)
GABRIELLA DE VITO (Cooperativa Noemi, Crotone)
TERESA MARINO (Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo, Villa San Giovanni)
CESARE PERROTTA (Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità,
Cosenza)
Sessione A5: Disabilità (Aula SPS4). Modera: FRANCESCA FALCONE (DISPeS)
CHIARA CARNOVALE (Centro Psicoeducativo Autismo, Comunità Progetto Sud, Lamezia Terme)
ANNAMARIA BAVARO (Cooperative le Agricole, Lamezia Terme)
NUNZIA COPPEDEƱ (FISH Calabria)
ROSARIO CORTESE (Lucky Friends, Lamezia Terme)
QUI Il Servizio della TGR Calabria