2025_ATTAIN_Fdo_

ATTAIN: il progetto europeo che apre nuove strade al turismo accessibile

Un nuovo passo verso un turismo davvero inclusivo. È questo l’obiettivo di ATTAIN- Accessible Tourism Training for Accessibility Inclusion and Navigation- il progetto europeo finanziato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP che unisce cinque partner provenienti da Italia, Grecia, Spagna e Lituania per promuovere una cultura dell’ospitalità aperta a tutte e tutti.

Una nuova sfida che la Scuola del Sociale della Comunità Progetto Sud ha accettato e messo in rete per sdoganare quel concetto di accessibilità a volte pregiudizievole e che tiene conto certamente del valore legislativo che “obbliga” all’abbattimento delle barriere ma che spesso si scontra con barriere che vanno oltre.

L’obiettivo è offrire a ogni persona la possibilità di vivere l’esperienza del viaggio in modo pieno, libero e consapevole.

Per farlo seve una cultura dell’accoglienza turistica a volte poco sviluppata e che necessita di una formazione mirata per facilitare l’accesso alla vacanza per tutti e tutti.

In questa ottica ATTAIN ha sviluppato e testato un nuovo metodo di apprendimento digitale dedicato a operatori turistici e professionisti dell’assistenza socio-sanitaria, due categorie chiave per rendere concretamente accessibili i servizi e le esperienze turistiche.

«Punto di partenza è stata una ricerca approfondita – dicono Marisa Meduri e  Michela Vottari della Suola del Sociale – condotta attraverso focus group, questionari e analisi bibliografiche che ha coinvolto 99 partecipanti tra persone con disabilità, operatori sociali e turistici».

I risultati hanno evidenziato significative lacune di conoscenza e competenze in tema di turismo accessibile, sia nella formazione dei professionisti del settore turistico, sia nella capacità degli operatori sociali di integrare pratiche inclusive nel proprio lavoro.

«Per colmare queste lacune, – dicono ancora le referenti ATTAIN de La Scuola del Sociale –  il partenariato ha realizzato due strumenti formativi gratuiti e aperti a tutti: un corso online modulare, che offre contenuti pratici e aggiornati per sviluppare competenze professionali nel campo del turismo accessibile, personalizzati in base ai bisogni dei diversi operatori e una web app interattiva, che propone scenari reali e domande dinamiche, fornendo feedback immediati e suggerimenti concreti per migliorare la qualità dell’accoglienza».

whatsapp image 2025 10 15 at 14.16.46 (3)

Entrambi gli strumenti mirano a rafforzare le competenze trasversali e a favorire un approccio più empatico e consapevole al turismo inclusivo.

I risultati e gli strumenti sviluppati sono stati presentati l’11 settembre 2025 a Nicotera, durante il Festival dell’Ospitalità, nel corso del Multiplier Event dedicato proprio al progetto ATTAIN.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei partner di progetto insieme a Nunzia Coppedé, presidente di Fish Calabria ODV, e Francesco Biacca, organizzatore del Festival. Attraverso testimonianze, esperienze e momenti di dialogo, i partecipanti hanno condiviso idee e strategie per rendere l’accessibilità un pilastro del turismo europeo.

«È stata un’importante occasione di confronto – concludono Meduri e Vottari – sul tema del viaggio come diritto universale, troppo spesso limitato da barriere  invisibili e culturali più che architettoniche. quello che è emerso è l’affermazione del viaggio come diritto e la costruzione di un turismo accessibile condizione di libertà da garantire per ogni persona».

2025 9 ottobre pianopoli incontro panizza

INCONTRO DON GIACOMO PANIZZA, DI ROMOLO PERROTTA AL CAFFÈ LETTERARIO DE L’ASSOCIAZIONE TERRE DI CALABRIA

Via Roma, 38 – Pianopoli (CZ) | giovedì 9 ottobre | Ore 18:00

Pianopoli (CZ), 8 ottobre 2025. Un’occasione speciale per incontrarsi attorno alla testimonianza e al pensiero di don Giacomo Panizza, raccontato dalla penna di Romolo Perrotta, per Minusschola edizioni, nel volume “Incontro don Giacomo Panizza”.

Il libro è un dialogo, un racconto, un ritratto che attraversa l’impegno civile, la fede, la disabilità, i diritti, la legalità. Un incontro vero, che ci interroga e ci ispira e che sarà condiviso grazie al caffè letterario dell’Associazione Terre di Calabria di Pianopoli.

L’appuntamento è alle 18 di giovedì 9 ottobre nella sede di Via Roma 38 a Pianopoli.

In Dialogo con Don Giacomo Panizza il curatore del volume, Romolo Perrotta e il Presidente dell’Associazione Terre di Calabria Sandro Gallo, moderati dalla giornalista Maria Chiara Caruso.

La serata sarà accompagnata dalle note della chitarra acustica di Amedeo Palmieri.

scarica la locandina

panizza ucraina 2025

Costruiamo ponti di Pace

In collegamento con il MEAN dall’Ucraina.
La PACE è uno dei valori fondanti di Comunità Progetto Sud ed è un impegno concreto che guida il nostro operato.
In questi giorni Giacomo Panizza è tra le 110 persone che si trovano in Ucraina per partecipare al Giubileo della Speranza, promosso dal MEAN Movimento Europeo Azione Nonviolenta
Una missione di pace, un viaggio di ascolto e presenza attiva nei luoghi segnati dalla guerra.
Un gesto collettivo per dire che esistono alternative alla violenza, che la nonviolenza è forza trasformativa, che la solidarietà è un ponte tra i popoli.
Appuntamento in collegamento dall’ Ucraina alle 8:45 di sabato 4 ottobre 2025 Comunità Terapeutica Fandango [Via delle vigne | Lamezia Terme] 
collegamento remoto ai link per seguire la diretta online:
▶️ YouTube: https://www.youtube.com/c/MasciAdultiScout
▶️ Facebook: https://www.facebook.com/MovimentoAdultiScoutCattoliciItaliani
foto in evidenza di Vitti/Valenisi @MEAN
locandina la calabria che accoglie (2)

Progetto CASA | Conferenza stampa | sabato 11 ottobre ore 11

Sala Sintonia di Comunità Progetto Sud | Lamezia Terme (Via Reillo 5)

Presentato il progetto “La Calabria che accoglie” del Forum regionale associazioni familiari e centro comunitario Agape per rilanciare affido e adozione.

Anche la Calabria, assieme alle altre regioni, è stata coinvolta nel progetto nazionale CASA promosso dal Forum nazionale delle associazioni familiari e sostenuto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Iniziativa   che si propone di   promuovere la cultura dell’accoglienza dei minori e la solidarietà familiare   divulgando e intensificando le esperienze di apertura all’affido e all’adozione nazionale e internazionale. Nella conferenza stampa di presentazione coordinata dalla giornalista Maria Pia Tucci, Claudio Venditti referente regionale del Forum delle associazioni familiari e Mario Nasone del centro Comunitarie Agape  tenutasi alla Comunità progetto Sud hanno ricordato come la Calabria ha già una importante tradizione di accoglienza testimoniata sia in occasione degli sbarchi dei migranti, sia  dalle tantissime famiglie calabresi  che in questi anni hanno avviato esperienze di affido e di adozione.  Un capitale umano e sociale che rappresenta una risorsa per potere dare delle risposte ai tanti minori italiani e stranieri che vivono le diverse forme di abbandono. In un momento storico che registra un calo a livello nazionale e regionale delle disponibilità all’ affido ed all’adozione con questa iniziativa si cercherà di invertire il trend negativo, mettendo al centro il valore della persona umana attraverso il coinvolgimento di reti di associazioni e di volontariato e soprattutto delle istituzioni come gli enti locali e i Tribunali per i minorenni che sono chiamati a favorire e sostenere le famiglie o i singoli disponibili. Per questo fondamentale sarà. Il dialogo che verrà attivato tra istituzioni, servizi e famiglie che può innescare processo che può capace di evidenziare gli aspetti generativi dell’accoglienza dei minori.

L’assistente sociale Alice Pizzi del Centro Agape e referente del progetto ha illustrato le diverse fasi del progetto, le esigenze e i bisogni di accoglienza e di sostegno, le azioni di sensibilizzazione, di formazione e di sostegno diretto alle famiglie che si coinvolgeranno con iniziative diversificate a seconda dei percorsi specifici di preparazione all’affido ed all’adozione.

La presidente dell’ordine regionale degli assistenti sociali, Sonia Bruzzese, ha ricordato il ruolo fondamentale degli ambiti territoriali sul tema dell’affido e dell’azione e dato la disponibilità a collaborare alla realizzazione del progetto.

whatsapp image 2025 10 11 at 21.56.07

Don Giacomo Panizza che ha ospitato l’evento ha affermato che Ci vogliono famiglie motivate all’accoglienza, con bambini che saranno esigenti con te. bambini che hanno già avuto abbandoni. la preparazione all’affido è qualcosa di grandi sentimenti e di grande capacità di ascolto

Dopo la testimonianza di alcune famiglie affidatarie che hanno confermato la valenza affettiva ed educativa che hanno per i minori i percorsi di crescita in una famiglia e con adulti significativi ha concluso l’incontro Adriano Bordignon il presidente nazionale, in merito alla riforma Cartabia ha affermato  che è positivo che si sia scelta una strada che non smantella i Tribunali per i minorenni ma valorizza ciò che funziona, a partire dal contributo fondamentale dei giudici onorari. Tuttavia, non possiamo ignorare le criticità ancora aperte: la carenza di organico, l’assenza di protocolli chiari per gli allontanamenti, la paralisi dell’attività ordinaria, il rischio concreto che, senza risorse adeguate, l’urgenza travolga il resto. I minori non possono pagare il prezzo di riforme a costo zero o di scelte legislative affrettate. Decidere della vita di un bambino significa esercitare un potere altissimo che va bilanciato dà garanzie forti e da strumenti idonei. “Come associazioni incontriamo quotidianamente famiglie fragili e famiglie accoglienti, con loro ci sono bambini, bambine, ragazzi e ragazze che hanno bisogno di un sistema che rispetti i tempi dei loro percorsi personali.

Per dare informazioni e consulenza alle famiglie ed ai singoli interessati su affido ed adozione è operativo uno sportello a cura del centro comunitario Agape, tel. 0965/894706, e-mail segr.agape@gmail.com, sito www.centrocomunitarioagape.it

Il progetto nazionale “CASA”, di interesse e diffusione nazionale, mette al centro la promozione dell’affido e dell’adozione nazionale e internazionale. È promosso dal Forum Nazionale delle associazioni familiari (Ente capofila) con il sostegno del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. In Calabria sarà realizzato dal Centro Comunitario Agape e dal Forum Regionale delle associazioni familiari e avrà come tema “La Calabria che accoglie”.
Alla conferenza stampa erano presenti: Adriano Bordigon, Presidente nazionale delle associazioni familiari; Claudio Venditti, Presidente del Forum Regionale Associazioni familiari; Mario Nasone, Presidente del Centro Comunitario Agape; Alice Pizzi, Assistente sociale, Referente “Progetto CASA”, don Giacomo Panizza, Presidente Comunità Progetto Sud, Sonia Bruzzese, Presidente Ordine Regionale assistenti Sociali e alcune famiglie affidatarie che hanno portato la loro testimonianza.
TgRRai Calabria 

Lametino.it

Giornale Radio Sociale

LaCNews

Corriere della Calabria

Scarica la locandina

copertina newsletter ok

Bambino. Petali. La newsletter di Settembre 2025

Bambino di Alda Merini

Bambino, se trovi l’aquilone della tua fantasia
legalo con l’intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.

Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l’ordine delle cose.

Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell’acqua del sentimento.

Bambino è il nostro filo conduttore di Petali di questo settembre 2025.

Tempo di nuove iniziative a favore delle povertà educative e delle fragilità di bambini, bambine, ragazzi e ragazze.

Tempo di nuove iniziative di difesa dei diritti. Tempo senza indifferenza per i fragili. Tempo di comunità che si uniscono per chiedere Pace e Diritti. Tempo per non stare in silenzio.

 

comitato luigi monti

Comunità Luigi Monti. Presidio di welfare da difendere

Comunità Luigi Monti, in Calabria, vuol dire servizi di comunità per minori, quelli più fragili e più in difficoltà. Vuol dire punto di riferimento nella Piana di Gioia Tauro, a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, per quelle situazioni sociali a rischio che da 90 anni trovano un riferimento competente e consolidato. Una risposta concreta ad un bisogno sociale. Ma nel corso degli ultimi mesi, ritardi nei pagamenti delle rette da parte delle Istituzioni, hanno messo a rischio  le prestazioni e paventato la chiusura dei servizi educativi della Comunità Luigi Monti.

Un problema che ha investito di responsabilità Cittadini e Istituzioni locali e regionali, Enti di terzo settore che si sono stretti in una pacifica iniziativa pubblica: Radici  e orizzonti, portata avanti con un comitato spontaneo a difesa della Comunità Luigi Monti.

«Ospitiamo 20 minori in forma residenziale e 10 in forma diurna, ma la sua azione di accoglienza si rivolge anche a nuclei familiari e a giovani adulti che necessitano di supporto per avviare una propria autonomia di vita». – Fratel Stefano Caria, responsabile della Comunità Luigi Monti, racconta la vita e le aspettative che in Comunità si generano e si sono generati in questi lunghi anni di attività.

«Quasi tutti i minori che accogliamo provengono da contesti familiari e sociali molto complessi pertanto il nostro intervento si rivela strategico è necessario per poter far sì che questi minori possano o rientrare in contesti familiari positivi e adeguati oppure avviarsi verso una propria autonomia di vita. Negli anni abbiamo potuto vedere come i ragazzi o le ragazze accompagnati in maniera strutturata e professionale hanno potuto ricostruire il proprio sé e prendere consapevolezza dell’importanza di vivere la vita in maniera Positiva e nel rispetto delle regole della società. La comunità è quel contesto di vita che può accompagnare questi ragazzi e ragazze a poter riconoscere negli adulti non più e non soltanto delle persone negative, ma quelle guide che li devono educare e accompagnare verso il proprio progetto di vita: e questo lo notiamo proprio dal cambiamento del loro sguardo, inteso in senso fisico.  infatti è molto interessante, ma soprattutto è molto bello vedere come cambia lo sguardo, come cambiano i loro occhi  da quando arrivano in comunità a quando escono».

2025 polistena radici e orizzonti fratel stefano caria
Cosa non funziona? dov’è il nodo da sciogliere, secondo lei? 
«Il welfare in Calabria è ancora un elemento critico perché probabilmente gli organi decisori non colgono le effettive potenzialità di questo settore.  Infatti, soltanto a partire dal nostro piccolo contesto della piana di Gioia Tauro possiamo rilevare come sia importantissimo poter accogliere degli adolescenti che sono potenziali giovani che potrebbero andare alla criminalità, dedicare invece il loro tempo a imparare un lavoro e fare percorsi di rielaborazione psicologica attraverso cui acquisiscono l’importanza di costruirsi la propria vita. Il messaggio alla politica è uno soltanto: fate sì che il welfare e tutte le associazioni che lo mettono in atto sia al centro del vostro progetto, in quanto dal benessere sociale delle categorie più fragili e disagiate possono nascere e nascono sicuramente contesti sociali positivi che contaminano tutto il resto della società e del territorio».
Radici e orizzonti. La partecipazione del tessuto sociale all’iniziativa spontanea per la salvaguardia di questo presidio sociale è stata i portante risposta. è questa la strada, ancora oggi, per garantire i diritti dei più fragili?

«Sicuramente radici e orizzonti ci ha dimostrato che coinvolgere la gente, la popolazione, e tanti amici e altre associazioni è la strada per dimostrare quanto sia importante occuparsi dei più fragili. Ora tocca alla politica e a tutti gli altri organi decisori compresi anche i servizi sociali degli ambiti territoriali mettere in risalto l’importanza di valorizzare e favorire lo sviluppo di contesti formativi e accoglienti».

Video Radici e Orizzonti

immagine copertina articolo ups

UPS: Un posto sicuro. Nuove rotte di comunità

Un Posto Sicuro (UPS). Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Reggio Calabria. Quattro provincie, Diciassette partner di progetto con l’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme soggetto Capofila, le ASP e i comuni delle città Capoluogo di provincia, Istituzioni scolastiche, l’Università della Calabria e la Mediterranea per un progetto sostenuto da CON I Bambini attuatore del “Fondo per il contrasto della Povertà Educativa Minorile” Interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

L’idea portante del progetto Un Posto Sicuro (UPS) è la creazione o il potenziamento, laddove già esistono strutture e servizi, nei territori prescelti, di presidi di benessere. Luoghi pensati e costruiti per rispondere ai diversi bisogni educativi e alle criticità ricorrenti tra gli adolescenti entro i processi di socializzazione, diversificazione e identificazione propri di questa fase così importante e delicata dell’età evolutiva.

In quelli che abbiamo voluto chiamare: “Posti sicuri”  i ragazzi e le ragazze, in età compresa tra i 13-17 anni, grazie alla presenza organizzata di équipe multiprofessionali, potranno sperimentare un nuovo modello relazionale tra e con i ragazzi e, tra questi e gli adulti nei loro contesti di vita quotidiana, a partire dalla scuola.

Focus dell’azione progettuale sono l’agire in modo preventivo sui fenomeni di disagio e sui problemi di salute mentale, per individuarli precocemente e prenderli in carico, prima che scaturiscano in isolamento, attraverso un coinvolgimento della sanità territoriale e degli stakeholders del territorio; rendere i ragazzi protagonisti della loro vita e attivi nella costruzione di relazioni tra pari e con gli adulti, per rafforzare l’ autostima e aumentare l’autodeterminazione; operare indirettamente sui determinanti sociali della salute attivandosi per garantire a tutti condizioni di eguaglianza nella cura della salute mentale.

IL PARTENARIATO

La partnership progettuale pubblico-privata è composta da 17 partner:

  • Associazione Comunità Progetto Sud – Lamezia Terme – Soggetto Capofila
  • Cooperativa Sociale Strade di Casa – Cosenza – Partner
  • Cooperativa Sociale Noemi – Crotone – Partner
  • Cooperativa Res Omnia – Reggio Calabria – Partner
  • Asp di Catanzaro
  • Comune di Lamezia Terme
  • Asp di Crotone
  • ACE
  • Asp di Cosenza
  • Comune di Cosenza
  • Comune di Crotone
  • Una scuola superiore per ogni provincia coinvolta
  • Università della Calabria
  • Università degli Studi Mediterranea
Immagine di copertina generata con AI
post fb si alla pace! stop genocidio cps 22.09.2025 (post di facebook)

Stop genocidio. Comunità Progetto Sud per Gaza

«Comunità Progetto Sud ETS aderisce allo sciopero nazionale di oggi, 22 settembre 2025, in segno di solidarietà con il popolo palestinese e per richiamare l’attenzione su una crisi umanitaria che non può lasciarci indifferenti.
Alcuni di noi interromperanno le attività per partecipare direttamente allo sciopero e alla manifestazione che si terrà a Cosenza – Piazza Loreto, ore 17:30. Altri invece, che non possono lasciare scoperti i servizi considerata la loro alta funzione sociale, hanno deciso di esprimere comunque un gesto di solidarietà, devolvendo una quota simbolica delle ore lavorate a sostegno degli aiuti umanitari.
Ognuno è libero di scegliere se e come partecipare. Ciò che conta è non restare indifferenti e continuare a costruire insieme percorsi di pace e giustizia. Stay human, Stop Genocide».
call revisore rom

Avviso di selezione comparativa per nomina di n. 1 revisore indipendente su progetto

Avviso Selezione Revisore Indipendente  (scarica l’avviso)

Oggetto: Avviso di selezione comparativa per il conferimento di un incarico professionale di revisore indipendente a supporto degli uffici coinvolti nella gestione del progetto “Inclusione e integrazione dei cittadini di etnia ROM, insediati nella baraccopoli stabile in località Scordovillo, nel Comune di Lamezia Terme” CIG B18697263B- CUP J81H24000040006 A VALERE SULLE RISORSE DEL PR CALABRIA FESR FSE+ 2021 2027

Premesso

  • Che in conformità con quanto previsto nella DGR n° 109 del 25/03/2024 e del conseguente Decreto n°. 4779 del 09/04/2024, in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale, sancito dall’Art. 118, quarto comma, della Costituzione e in coerenza con l’approccio che mira a valorizzare la qualità del servizio e del lavoro sociale a garanzia di risposte efficaci ai bisogni, la Regione Calabria intendeva, per il superamento del “Sistema Campi” dotarsi di un progetto regionale “ Inclusione e integrazione dei cittadini di etnia ROM, insediati nella baraccopoli stabile in località Scordovillo, nel comune di Lamezia Terme”, attraverso la selezione comparativa, in ossequio ai principi di trasparenza, imparzialità, partecipazione e parità di trattamento, finalizzata alla costituzione di un partenariato per la co-progettazione prevista dall’art. 55, comma 3 e s.m.i., del codice de Terzo Settore. L’avviso inquadrato nell’Obiettivo specifico ESO4.12. “Promuovere l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, compresi gli indigenti e i bambini (FSE+)” e nell’Azione 4.l.1 “Misure volte a promuovere l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, compresi gli indigenti e i bambini del PR CALABRIA FESR FSE+ 2021 2027”.
  • Che per il perseguimento dell’obiettivo di cui sopra è stata effettuata la selezione di un unico soggetto partner, in forma singola o associata, per la co-progettazione del progetto regionale integrato per come previsto all’art. 55, comma 3 e e s.m.i., del Codice del Terzo Settore,
  • Che con DDG-N° 13480 DEL 26.09.2024 la Regione Calabria ha approvato l’avviso di manifestazione di interesse, relativo alla selezione di partner per la redazione e realizzazione del progetto “Inclusione e integrazione dei cittadini di etnia ROM insediati nella baraccopoli stabile in località Scordovillo, nel Comune di Lamezia Terme” – CIG B18697263B- CUP J81H24000040006;
  • Che con DDG N. 18610 del 16.12.2024 la Regione Calabria ha approvato la graduatoria provvisoria e i risultati delle selezioni, e con successivo DDG n. 631 del 20.01.2025 in modo definitivo ha individuato l’Associazione Comunità Progetto Sud ETS, in qualità di Capofila dell’ATS costituenda, quale soggetto beneficiario ammesso alla co-progettazione;
  • che con Decreto n°. 4855 del 03.04.2025 è stata chiusa la fase di co-progettazione e approvato il Progetto unitario, esecutivo per complessivi 8.000.000,00 di euro;
  • che con Decreto n°. 9206 del 25.06.2025, a seguito della riapertura della fase di co-progettazione è stato approvato il nuovo progetto esecutivo unitario ripartito in fasi attuative, alla prima delle quali è stata assegnata la copertura finanziaria di 4.000.000,00 di euro;
  • che le attività inerenti il progetto saranno realizzate per un periodo massimo di 36 mesi, a decorrere dalla sottoscrizione della convenzione, con facoltà delle Parti (Regione e ETS) di prolungare la durata del rapporto collaborativo di ulteriori 24 mesi previa valutazione sugli esiti di progetto e verifica di copertura finanziaria;
  • Che La dotazione finanziaria per l’attuazione del presente Avviso ammonta complessivamente a € 8.000.000,00 a valere sulle risorse del PR CALABRIA FESR FSE+ 2021 2027;

Tanto visto, premesso e considerato, l’Associazione Comunità Progetto Sud ETS (di seguito “Associazione”), in qualità di ente Capofila dell’ATS “Abitiamo il Lametino”, avvia una procedura di selezione comparativa per la selezione e il conferimento di n. 1 incarico individuale di revisore indipendente da conferire ad esperto di particolare e comprovata specializzazione  per lo svolgimento di attività a supporto degli uffici coinvolti nella gestione del progetto ““Inclusione e integrazione dei cittadini di etnia ROM, insediati nella baraccopoli stabile in località Scordovillo, nel Comune di Lamezia Terme” CIG B18697263B- CUP J81H24000040006 A VALERE SULLE RISORSE DEL PR CALABRIA FESR FSE+ 2021 2027.

  1. Requisiti Obbligatori
    Il candidato (persona fisica o società di revisione) dovrà possedere i seguenti requisiti:
  • Iscrizione al Registro dei revisori legali istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  • Indipendenza assoluta dall’Associazione, in conformità ai principi di cui all’art. 10 del D.Lgs. 39/2010, con esclusione di qualsiasi legame diretto o indiretto che possa compromettere il giudizio professionale.
  • Comprovata esperienza nella revisione, attestata attraverso il curriculum vitae e l’elenco degli incarichi precedenti.
  • Assenza di sanzioni disciplinari o altre irregolarità che possano pregiudicare l’esercizio della professione.
  1. Criteri di Valutazione Comparativa
    La selezione sarà basata sulla valutazione comparativa dei seguenti elementi:
  • Qualità professionale: Valutazione del curriculum vitae, dell’esperienza maturata, del piano proposto per l’incarico e della coerenza con le esigenze del Progetto.
  • Proposta economica: Chiarezza, congruità e trasparenza della proposta economica per lo svolgimento dell’incarico, tenendo conto del mercato e delle caratteristiche dell’attività di revisione.
  • Indipendenza e etica: Affermazione esplicita dell’indipendenza e della piena osservanza del codice di condotta professionale e dei requisiti normativi.
  • Proposta di valore: Presentazione di un piano di revisione che dimostri un approccio proattivo, un elevato scetticismo professionale e una chiara comprensione delle specificità della Società.

 

  1. Documentazione da Presentare
    Ciascun candidato dovrà presentare la seguente documentazione:
  • Domanda di partecipazione indirizzata all’Associazione.
  • Curriculum vitae dettagliato del candidato (persona fisica o struttura della società).
  • Dichiarazione di indipendenza e di rispetto dei requisiti di cui al punto 1.
  • Proposta economica dettagliata e qualificata.
  • Elenco degli incarichi di revisione legale svolti negli ultimi 3 esercizi.
  1. Termini e Modalità di Invio
    Le candidature complete di tutta la documentazione richiesta dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 26/09/2025 all’indirizzo di posta elettronica progettosud@pec.it
  2. Tempistiche della Selezione
    La Società provvederà ad analizzare le candidature e a contattare i candidati ritenuti idonei per eventuali colloqui e chiarimenti. L’esito della selezione sarà comunicato entro e non oltre il 03/10/2025.
  3. Riferimenti Normativi
    La selezione è effettuata ai sensi della normativa vigente in materia di revisione legale dei conti e del Codice Civile.

Tutte le comunicazioni ed eventuali chiarimenti, potranno essere trasmessi al seguente indirizzo e-mail francesco.scalfari@comunitaprogettosud.it

La Direzione dell’Associazione

goffredo fofi

Goffredo Fofi. Petali. La newsletter di Agosto 2025

La curatrice a chi legge

di Maria Pia Tucci*

“Gli asini” è una rivista di cultura, politica, educazione e società nata per iniziativa di Goffredo Fofi, che ne è stato il direttore responsabile. Il Chi siamo del sito gliasinirivista.org si presenta in tutta la sua chiara e inequivocabile identità. Compreso il nome e cognome del suo fondatore e Direttore Responsabile.

Goffredo Fofi è stato tra i più grandi intellettuali del nostro tempo. Giornalista, critico teatrale e cinematografico. Colto pensatore e fine disobbediente. È stato Maestro. «Maestro, ripeto Maestro, perché, intellettuale coltissimo, voleva essere soprattutto “intellettuale del fare”». ( https://www.strisciarossa.it/goffredo-fofi-il-maestro-senza-cattedra/) è stato amico ed estimatore delle cose del Sud. È stato e, lo sentiamo ancora nelle cose che ci girano intorno, frequentatore assiduo, consigliere attento, di Comunità Progetto Sud.

A lui, all’uomo, all’amico, all’intellettuale Goffredo Fofi dedichiamo questo numero di Petali, seguendo la traccia dei ricordi, molto presenti, di Marina Galati e di Marco Gatto, con la Preghiera per andare con gli asini in Paradiso di Francis Jammes citata da don Giacomo Panizza nel giorno delle esequie, lo scorso 12 luglio e una mia intervista del 2019 apparsa sul numero 112 di Àlogon  ma ancora molto attuale.

– «Goffredo, me li dedichi 20 minuti per una conversazione?»
– «Che dobbiamo fare, di che dobbiamo parlare?»
– «Di chi parte, di chi resta e di chi va!»
– «E allora non bastano 20 minuti…» e infatti parlammo due ore, anche di cose che poi nell’ intervista non ho trascritto, ma che conservo preziosamente, come il suono di quella risata che caratterizzava ogni sguardo di Goffredo Fofi, e che mi è sempre apparsa timida e leale. Consapevole. Come consapevoli erano i suoi scritti.

Tra le pagine che possiamo leggere in rete pubblicate su Gli asini, l’11 luglio2025 sono apparsi diversi articoli a sua firma, tra questi, per augurarvi buona lettura di questo viaggio intimo e condiviso su Goffredo Fofi, ho scelto “Mura da abbattere”. Una delle sue riflessioni sulla scuola, scuola che sta per iniziare, scuola dalla quale è partito tutto il suo essere maestro, scuola come luogo dove si impara e si sviluppa il pensiero critico e la libertà.

Ciao Goffredo e Grazie di ogni tua disobbedienza!

«È possibile, infatti, sognare alternative forti all’attuale stato delle cose, all’attuale progetto capitalistico. Una scuola dove i ragazzi non siano trattati da prigionieri inchiodati ai banchi e trattati da minorati da professori che della vita e della scienza non sanno molto più di loro, una scuola dove si possano apprendere cose utili e provarsi in attività concrete e formative, al lavoro e alla ricerca affrontati in gruppo, alla scoperta della natura e della società nelle loro molteplici forme, e perfino riscoprendone alcune di quelle uccise dal cosiddetto progresso. Insomma, un discorso enorme che, nel declino e nella veloce agonia di un modello che non merita di sopravvivere, guardi anche al futuro e si preoccupi della preservazione dell’intelligenza umana, che non distrugga tutte le potenzialità  che ogni individuo nell’età  di passaggio potrebbe ancora esprimere se stimolato e assistito da educatori che ne conoscono e rispettano le qualità ,e che hanno la voglia di farlo nella convinzione che È loro dovere farlo e non importa se con o senza il marchio di una laurea che non garantisce nessuna preparazione, anzi spesso il contrario. (g. f.)».

*Maria Pia Tucci, giornalista, ufficio stampa di Comunità Progetto Sud | Foto in evidenza: Goffredo Fofi, di Maria Pia Tucci